Radice Madre: il nuovo romanzo di Costanza Savini che intreccia corpi, natura e memoria

Ci sono libri che raccontano una storia e altri che aprono domande. Radice Madre. Di corpi, piante e genealogie invisibili, il nuovo romanzo di Costanza Savini, appartiene alla seconda categoria.

L’autrice bolognese costruisce una narrazione intensa e originale, in cui la ricerca delle proprie origini diventa un viaggio attraverso la memoria, il corpo e il mondo naturale. La protagonista, Ada, ricostruisce la propria storia seguendo i taccuini della madre Monica, una scienziata visionaria che vive il confine tra genetica, botanica e discipline ai margini della scienza come uno spazio di continua esplorazione. Intorno a loro si muovono figure familiari fragili e complesse, tra segreti, assenze e legami che continuano a lasciare tracce nel tempo.

Più che un romanzo familiare, Radice Madre è una riflessione sull’eredità invisibile che attraversa le generazioni. Cosa trasmettiamo davvero? Quanto di noi appartiene alla biologia e quanto alla memoria, alle emozioni, ai silenzi? Savini intreccia questi interrogativi con una scrittura elegante e sensoriale, dove il mondo vegetale diventa metafora della vita e delle relazioni umane.

Conosco Costanza da molti anni e ne ho sempre apprezzato la capacità di affrontare temi profondi con uno sguardo originale. In questo libro torna a esplorare il rapporto tra essere umano e natura, tra donne, uomini, piante e animali, invitandoci a rallentare e ad ascoltare ciò che spesso, nella frenesia della quotidianità e della tecnologia, rischiamo di dimenticare.

È una lettura che consigliamo per l’estate, capace di accompagnare il lettore con delicatezza ma anche di lasciare domande che continuano a risuonare dopo l’ultima pagina. E l’augurio è quello di poter incontrare presto Costanza Savini in uno dei nostri appuntamenti in libreria o nell’ambito degli incontri di Bologna delle Donne, per dialogare insieme sui temi che attraversano questo romanzo.

Prossimi incontri con l’autrice

– 26 ottobre 2026 La Libreria a’ Paris, Parigi

–21 dicembre 2026 Serendippo 5C Lab, Bologna Solstizio d’inverno e Radice Madre

Scheda bibliografica

Titolo: Radice Madre. Di corpi, piante e genealogie invisibili
Autrice: Costanza Savini
Editore: Aiep Editore
ISBN: 978-88-6086-282-2
Pagine: 208
Prezzo di copertina: € 15,00
Immagine di copertina: Alessandra Pescetta
Genere: Narrativa letteraria contemporanea.

Costanza Savini è una delle voci più originali della narrativa bolognese contemporanea. Vive a Bologna e da anni affianca alla scrittura una ricerca che mette in dialogo letteratura, corpo, natura e spiritualità. Dopo gli studi in Giurisprudenza e il percorso in Bioenergetica presso l’Istituto di Psicologia Somatorelazionale di Milano, ha pubblicato romanzi, racconti e saggi, costruendo un percorso letterario in cui convivono rigore, sensibilità e attenzione alle relazioni umane.

La sua scrittura ha trovato spazio anche nel cinema: dal romanzo La stanza indaco è stato tratto l’omonimo film, presentato alla Festa del Cinema di Roma e premiato in numerosi festival. Nel 2026 ha inoltre firmato la co-sceneggiatura del cortometraggio Phosgene Tears to Old Kassandra, ispirato al suo racconto Radice e diretto da Alessandra Pescetta, vincitore del premio per la miglior regia all’OtherMovieLugano Film Festival.

Con Radice Madre. Di corpi, piante e genealogie invisibili prosegue un percorso narrativo che indaga il legame tra esseri umani e natura, esplorando le radici profonde dell’identità, della memoria e delle relazioni familiari.

Acquistabile nelle principali librerie e anche online , versione cartacea e ebook