Il Chiostro del Teatro Arena del Sole di Bologna, uno degli spazi più antichi e affascinanti della città, torna ad animarsi in estate con la programmazione di InChiostro, dal 3 al 10 luglio, quattro appuntamenti (tutti alle 21.30) tra teatro, poesia e musica, dalle favole alla drammaturgia contemporanea, fino alla tradizione e cultura locale.
InChiostro fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Venerdì 3 luglio alle 21.30 va in scena Transumanza favolosa – Mille e un chilometro in bicicletta, un viaggio culturale attraverso l’Italia ideato da Andrea Satta, scrittore, pediatra e voce della band Têtes de Bois. Protagoniste di questa serata, sono le favole e le storie che hanno accompagnato generazioni di bambine e bambini nel passaggio verso la notte, raccontate in scena da mamme del territorio, italiane e straniere, storie che a Bologna intersecano la lettura di alcune pagine di Stefano Benni. In scena anche i disegni, realizzati dal vivo da Giuseppe Palumbo, il pianoforte di Angelo Pelini e, tra gli ospiti, il cantautore e attore Peppe Voltarelli e il giornalista e critico musicale Gino Castaldo. Nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna, con la collaborazione di Biblioteca Amílcar Cabral, Bologna per Gaza, Associazione Status Equo e Associazione Aprimondo.
Sabato 4 luglio alle 21.30 tornano in Arena del Sole Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, dopo il grande successo della produzione ERT Orgasmo, con Scemi del villaggio. Lo spettacolo è un grido teatrale ironico e provocatorio, scritto con lo sguardo satirico e surreale di Fettarappa e Guerrieri e la collaborazione dello scrittore e giornalista Christian Raimo: al centro il territorio e il modo in cui abitiamo città, province, metropoli e luoghi di villeggiatura. I due attori ci conducono nelle nevrosi del vivere contemporaneo, tra spazi pubblici sempre più fragili e città che rischiano di somigliarsi tutte.
Martedì 7 luglio alle 21.30 Teatro Valdoca presenta Ruvido umano. Concerto per voce e musica elettronica: un impasto tra poesia e musica elettronica che nasce dal dialogo tra l’attrice e poetessa Mariangela Gualtieri e la compositrice e musicista Lemmo. L’universo sonoro è affidato allo sguardo di Cesare Ronconi, che ne firma la regia: rumori, suoni, melodie in una scrittura ben connotata, nella quale la parola della poesia pare trovare il suo nido, la sua rampa di lancio, il suo precipizio, la sua pista da ballo, ma anche il suo più profondo silenzio.
Venerdì 10 luglio alle 21.30 il Chiostro offre lo spazio a una delle tradizioni più antiche del territorio, conosciuta in tutto il mondo, quella delle Ocarine di Budrio, il tradizionale strumento a fiato realizzato in terracotta, nato nel 1853. I musicisti del Gruppo Giovanile del GOB raccolgono questa eredità con un programma che mette in luce la straordinaria versatilità dello strumento e che attraversa generi ed epoche diverse: tra valzer, polke e tarantelle, capolavori della musica classica, colonne sonore cinematografiche fino a brani dall’animazione giapponese, in un vortice musicale, a suon di ocarine.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.30
Il prezzo degli spettacoli è € 12, posto unico
