Personaggi archetipici come Falstaff, Ulisse o Romeo e Giulietta, accanto a storie dei nostri giorni come quella di Putin o dell’anarchico Pinelli. Grandi interpreti, registi visionari e autori immortali, da Shakespeare a Goldoni, da Machiavelli a Dario Fo, passando per Michael Frayn e Agatha Cristie, fino a Eduardo De Filippo. Tra allestimenti classici e riscritture contemporanee, è ampio e variegato il mosaico drammaturgico che, in 14 titoli, compone la Stagione di Prosa 2026/2027 del Teatro Duse di Bologna.
Protagonisti sul palco saranno Emilio Solfrizzi, Stefano Massini, Lodo Guenzi, Maria Amelia Monti, Marisa Laurito, Giorgia Würth, Massimo Venturiello, Maurizio Micheli, Claudio Casadio, Stefano Accorsi, Claudio ‘Greg’ Gregory, Paolo Rossi, Bebo Storti, Salvo Ficarra, Carolina Rosi. Alla regia, tra gli altri, Giorgio Gallione, Guglielmo Ferro, Edoardo Erba, Roberto Valerio, Daniele Finzi Pasca e Luca De Filippo.
Fuori abbonamento, invece, una selezione di appuntamenti trasversali ai generi. Si va da Ambra Angiolini, che affronta la scrittura di Stefano Benni, ad Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, insieme in scena per raccontare San Francesco. E ancora, lo storico dell’arte Marco Goldin, Anna Della Rosa, che riprende Accabadora di Michela Murgia, Alessandro Bergonzoni, Federico Buffa e gli Oblivion. A grande richiesta del pubblico, tornano anche il leggendario Slava’s Snowshow del clown di fama mondiale Slava Polunin e la danza con l’International Classical Ballet.
Non mancherà la musica con i concerti di Max Gazzè, Malika Ayane, Vinicio Capossela, Sergio Caputo, Fabio Concato e la sinfonica firmata Orchestra Senzaspine. Completano il cartellone le serate promosse in collaborazione con i partner del territorio come Fondazione Musica Insieme, Teatro Comunale di Bologna e Bologna Jazz Festival. Infine, le proposte per bambini e ragazzi a cura di Fantateatro e l’edizione 2026 del Bologna Summer Musicals con i giovani talenti della Bernstein School of Musical Theater.
La campagna abbonamenti DUSEprosa 2026/2027 prende il via il 4 giugno 2026. Tutti gli appuntamenti fuori abbonamento già disponibili in prevendita sono consultabili sul sito teatroduse.it.
Il cartellone di Prosa è stato presentato dalla Direzione Artistica formata da Walter Mramor (Artisti Associati – Centro di produzione teatrale di Gorizia), Livia Amabilino (La Contrada – Teatro Stabile di Trieste), Berto Gavioli (Teatro Michelangelo di Modena), Stefano Degli Esposti (Dems Teatro) e dal Direttore organizzativo Gabriele Scrima. Sono intervenuti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Daniele Del Pozzo, la responsabile Direzione Regionale Emilia Est Romagna di BPER (Main partner) Cecilia Bavera e l’amministratore delegato di Pelliconi (Funding partner) Marco Checchi.
La Stagione del Teatro Duse si svolge in convenzione con il Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività; con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Emilia – Romagna; con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Main partner è BPER Banca. Funding partner è Pelliconi. Sostengono la Stagione anche Gruppo Hera, Hotel Touring Bologna, Trasporti Dedicati Urgenti, Pasticceria Regina di Quadri, Matteiplast, Forno Brisa, I Giardini di Anna, Vivaticket, Centro Lame. Media partner sono QN – il Resto del Carlino e Radio Bruno.
GLI SPETTACOLI DI PROSA 2026/2027
Ad aprire la nuova Stagione di prosa sarà Falstaff (13 – 15 novembre) con Emilio Solfrizzi, diretto da Davide Sacco che firma anche la drammaturgia liberamente tratta da Le allegre comari di Windsor di Shakespeare e dal Don Giovanni di Molière. In questa riscrittura, i due grandi testi si fondono generando una figura unica, quella di un uomo che ha trasformato l’inganno in stile di vita e vive nell’illusione di poter sfuggire alle conseguenze delle proprie azioni.
Si prosegue con Lo Zar (20 – 22 novembre) di e con Stefano Massini, che torna a occuparsi di Russia dopo il testo su Anna Politkovskaja. Sotto la lente, questa volta, ci sono Vladimir Putin e la sua storia, dall’adolescenza vissuta da teppista durante il crollo dell’URSS fino alla conquista del Cremlino. Immaginando Putin impegnato a redigere un fascicolo su se stesso, secondo i canoni e il linguaggio del KGB, Massini porta sul palco un racconto agghiacciante del nostro tempo.
Diretto da Giorgio Gallione, torna Lodo Guenzi in Morte accidentale di un anarchico (27 – 29 novembre), epocale opera di Dario Fo e Franca Rame, rappresentata per la prima volta nel 1970 dallo stesso Fo e dagli attori de La Comune, cui seguirono centinaia di sold out e innumerevoli tentativi di censura. Prendendo a pretesto il caso di un emigrante italiano defenestrato dal palazzo della polizia di New York nel 1921, Fo scrive questa farsa tragica per raccontare la morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, misteriosamente precipitato il 15 dicembre 1969 dal quarto piano della Questura di Milano, durante un interrogatorio sulla strage di Piazza Fontana.
È ambientato in un cinema e gioca tutto sull’equilibrio tra realtà e fantasia Strappo alla regola (4 – 6 dicembre), atto unico scritto e diretto da Edoardo Erba. La protagonista è Maria Amelia Monti nel ruolo di Orietta, personaggio secondario del film horror in proiezione che riesce a sfuggire al suo assassino uscendo letteralmente dallo schermo. In sala, l’incontro con Moira, la maschera interpretata da Cristina Chinaglia, che tenterà di convincerla a rientrare nel film.
S’intitola Madre per sempre (11 – 13 dicembre) la toccante pièce della drammaturga catalana Marta Barceló interpretata da Marisa Laurito e Giorgia Würth. Le due attrici affrontano un testo intenso e delicato sul significato della maternità e la costruzione dei legami familiari. Attraverso l’incontro fra due donne molto diverse, una senza madre e l’altra senza figli, l’opera mette in scena il desiderio di entrambe di colmare un vuoto, dando vita a una famiglia ‘scelta’ oltre i confini biologici e sociali.
La Firenze rinascimentale di Niccolò Machiavelli diventa una city globale contemporanea nella trasposizione de La Mandragola (8 – 10 gennaio) diretta da Guglielmo Ferro. Sul palco Massimo Venturiello e Maurizio Micheli per una satira feroce del capitalismo in cui ogni relazione diventa transazione e l’inganno è una competenza professionale. In un contesto ultracompetitivo e disumanizzato, popolato da finanzieri vecchi e nuovi, manager rampanti, faccendieri e lobbisti, il potere è manipolazione, il desiderio è merce e vince chi è più spregiudicato.
Sono firmati da Roberto Valerio adattamento e regia de Gli innamorati (15 – 17 gennaio) di Carlo Goldoni. Sul palco Claudio Casadio nel ruolo dello zio Fabrizio, magnifica maschera del chiacchierone bonario e bugiardo. Accanto a lui Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo. In scena una storia d’amore universale e sfaccettata, animata da contraddizioni e caratteri sempre attuali.
Attesissimo Stefano Accorsi (22 – 24 gennaio) in Nessuno – Le avventure di Ulisse, scritto da Emanuele Aldrovandi e diretto da Daniele Finzi Pasca. Accanto ad Accorsi Francesca Del Duca nel ruolo di Penelope. Lo spettacolo che rilegge il mito di Ulisse è un viaggio nella psiche, nell’animo e nelle vicissitudini del più umano tra gli eroi omerici, un eroe fragile in cerca d’amore e di identità.
Per gli amanti del giallo, da non perdere Assassinio sull’Orient Express (5 -7 febbraio) di Agatha Christie, per la regia di Roberto Valerio. Nei panni dell’iconico detective belga Hercule Poirot ci sarà Claudio ‘Greg’ Gregory, alle prese con interrogatori serrati e un intricato mosaico di testimonianze, contraddizioni e depistaggi.
Tra i ritorni quello di Paolo Rossi in scena insieme a Bebo Storti in L’opera del delinquente (12 –14 febbraio). Lo spettacolo nasce, tra realtà e leggenda, attorno ad un cabaret notturno milanese abitato da fantasmi e irregolari. Alternando canzoni e racconti di vite ai margini, musica e comicità, lo show trasforma memoria e improvvisazione in un teatro d’atmosfera, vivo, libero e ribelle.
A 43 anni dal debutto, la Compagnia Attori & Tecnici presenta il suo inossidabile cavallo di battaglia: il capolavoro di Michael Frayn, Rumori fuori scena (19 -21 febbraio), per la regia di Attilio Corsini. Un successo immutato per un gioiello drammaturgico di teatro nel teatro, costruito su di un meccanismo ad alta precisione che rapisce il pubblico, oggi come allora.
È uno scenario di guerra che rimanda al conflitto nei Balcani quello in cui Paolo Valerio ambienta la sua versione di Romeo e Giulietta (12 – 14 marzo). La storia d’amore per eccellenza va in scena in una chiave di lettura che, pur restando fedelissima al testo, proietta i due giovani amanti in un contesto di violenza che riecheggia le odierne cronache dal fronte, tra nazionalismi, fughe, assedi e scelte del destino.
Non manca un omaggio al grande Eduardo con Non ti pago (2 – 4 aprile) con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto e la regia originale di Luca De Filippo. Un classico del teatro napoletano da cui emergono l’avidità morale dei personaggi e i temi cari a Eduardo, primo fra tutti quella disgregazione dei rapporti familiari metafora del disfacimento della società. Lo spettacolo replica anche il 1° aprile fuori abbonamento.
Chiude la stagione Notte prima degli esami (9 – 11 aprile) con l’adattamento e la regia di Fausto Brizzi. Ambientata nella Roma di fine anni Ottanta, la storia, divenuta un cult cinematografico, racconta le piccole e grandi sfide quotidiane di un gruppo di liceali in attesa della maturità. Indissolubile dalla pellicola, come dalla pièce, la colonna sonora di Antonello Venditti.
I FUORI ABBONAMENTO
Come sempre numerosi e variegati gli appuntamenti fuori abbonamento pensati per intercettare nuovi pubblici e arricchire ulteriormente il progetto culturale del Duse.
Nel dettaglio, torna al Duse Ambra Angiolini con La misteriosa scomparsa di W (25 – 27 settembre) di Stefano Benni. Lo spettacolo si avvale delle musiche firmate da Dardust.
A seguire, spazio ad Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi che, tra musica e parole, racconteranno Francesco (6 ottobre), santo patrono d’Italia e i grandi francescani della storia, da Dante Alighieri a Papa Francesco.
Non mancherà un salto nella magia e nello stupore con lo spettacolo dell’illusionista Luca Bono (9 ottobre), mentre tra i ritorni c’è quello del giornalista Sigfrido Ranucci con il suo Diario di un trapezista (10 ottobre). La grande letteratura russa e in particolare il capolavoro di Michail Bulgakov saranno al centro di Paolo Nori racconta ‘Il Maestro e Margherita’ (12 ottobre). Si riderà, invece, con Fabio De Luigi in scena con Biol – In carne e ossa tour (20 – 22 ottobre), mentre lo psicoterapeuta Osvaldo Poli spiegherà al pubblico che L’adolescenza non è una malattia (4 novembre).
A grande richiesta del pubblico, torna Accabadora (9 novembre) con Anna Della Rosa sola in scena ad interpretare l’acclamato romanzo omonimo di Michela Murgia. S’intitola, invece, Monet, una vita a colori (19 novembre) il nuovo spettacolo di Marco Goldin che trasporterà il pubblico nella vita e nell’opera di Claude Monet, uno dei protagonisti più amati e influenti della storia dell’arte.
Al poliedrico talento della soubrette più amata d’Italia è dedicato Raffaella! Sognando la Carrà (26 dicembre), show tribute in memoria dell’artista divenuta un’icona nazionale.
Dopo il successo della scorsa stagione, torna al Duse Alessandro Bergonzoni con il suo Arrivano i Dunque (26 – 31 gennaio), ciclonico mix di scrittura comica, neologismi e ‘crealtà’, con cui l’artista bolognese pone se stesso e il pubblico alla ricerca di nuove percezioni e di altri significati. Torna anche Federico Buffa, questa volta con lo spettacolo Number 23 (15 e 16 febbraio) dedicato alla Vita e splendori di Michael Jordan, leggenda dell’NBA che trasformò il basket in un fenomeno globale.
Novità assoluta per gli Oblivion, che presentano il musical inedito Win for Life (26 – 28 febbraio). Tra inganni, colpi di scena, intrighi internazionali e personaggi assurdi, la storia ruota attorno a Mila, collaboratrice domestica dell’Est Europa che diventa ricca da un giorno all’altro, ma non potrà dirlo a nessuno, pena l’immediata restituzione dell’intera somma.
Tra i fuori carnet anche Slava’s Snowshow (3 – 7 marzo), spettacolo cult del clown di fama mondiale Slava Polunin. Lo show, considerato un classico moderno e divenuto ormai un fenomeno globale con milioni di spettatori in tutti i continenti, è uno stupefacente collage di lirismo, tenerezza e ironia, che invita il pubblico a tornare bambino.
Per gli amanti della danza classica, imperdibile doppio appuntamento con l’International Classical Ballet, in scena con Lo Schiaccianoci (27 dicembre) e Il lago dei cigni (19 gennaio).
Completano il cartellone i più importanti interpreti e autori della musica italiana e internazionale. Nel dettaglio, sono attesi sul palco: Benji & Fede (8 ottobre), il concerto Sounds of Legends – Musica da Oscar di Hans Zimmer (26 ottobre), Max Gazzè (5 – 7 novembre), Joe Jackson (11 novembre), il tributo ai Pink Floyd Wish You Were Here (17 novembre), l’omaggio a Lucio Dalla La sera dei miracoli (18 novembre), Malika Ayane (25 novembre), Vinicio Capossela con il nuovo spettacolo intitolato E morte non avrà dominio (2 dicembre), Sergio Caputo (21 gennaio) e Fabio Concato (11 febbraio).
LE COLLABORAZIONI E IL DUSEGIOVANI
Nella nuova Stagione 2026/27 proseguono e si ampliano anche le collaborazioni tra il Duse e le realtà culturali bolognesi, a suggellare il ruolo di un teatro in costante dialogo con i protagonisti della filiera creativa del territorio.
In quest’ambito, per il quinto anno consecutivo, si rinnova la collaborazione con il Festival Respighi Bologna, organizzato dalla Fondazione Musica Insieme con la Direzione Artistica di Maurizio Scardovi, che porterà sul palco l’Orchestra del Conservatorio ‘G. B. Martini’ di Bologna (14 ottobre) diretta dal M° Luciano Acocella. Un progetto didattico in partnership con il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti di Bologna che, attraverso musica e immagini, mette in relazione la Russia delle fiabe e delle danze popolari, riunite nella Pentola magica di Respighi e i celebri Quadri di un’esposizione di Musorgskij.
Torna al Duse il Bologna Jazz Festival con il concerto di Kurt Elling & YellowJackets (3 novembre), due superpotenze del jazz insieme sul palco per un omaggio alla musica dei mitici Weather Report.
Tra le novità, la collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna per il debutto di Opera Guccini (29 – 31 ottobre), omaggio in chiave lirico-sinfonica alla produzione poetica e musicale di Francesco Guccini. Nato da un’idea del M° Alessandro Nidi e di Giorgio Comaschi, lo spettacolo vedrà sul palco l’Orchestra del Comunale diretta dal M° Nidi, autore anche degli arrangiamenti, e i cantanti Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti, giovani professionisti formatisi alla Scuola dell’Opera, che fanno parte del progetto Career Development dell’Accademia del TCBO. Special guests saranno Juan Carlos ‘Flaco’ Biondini alla chitarra e Antonio Marangolo al sassofono.
Nell’ambito della rassegna DUSEgiovani, che include anche le attività in classe e a teatro del progetto DUSEscuola, torna l’Orchestra Senzaspine diretta dal M° Tommaso Ussardi con il tradizionale concerto di fine anno, Bollicine, (28 e 29 dicembre), Social Concert (16 marzo) con il pubblico che sceglie il programma per acclamazione, e il nuovo Film Concert (23 aprile) diretto e musicato dal M° Timothy Brock, con la proiezione della pellicola del 1928, The Cameraman, di e con Buster Keaton, restaurato nel 2019 da Criterion Collection, Cineteca di Bologna e Warner Bros presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata.
In chiusura della Stagione in corso, va in scena come da tradizione Un’estate… mitica! (dal 23 giugno al 16 luglio), la rassegna per bambini e ragazzi di e con la compagnia Fantateatro diretta da Sandra Bertuzzi. In programma cinque titoli dedicati ai miti classici (Aracne, Dafne, Filemone e Bauci, Medusa). Seguirà (dall’8 al 17 settembre), Un’ estate… classica! con due appuntamenti (L’uccello di fuoco e La bella addormentata) pensati per avvicinare i più piccoli al linguaggio della danza.
In arrivo, infine, l’edizione 2026 di Bologna Summer Musicals con il debutto di due nuove produzioni: Footloose (20 e 21 giugno) con la regia di Davide Calabrese e Waitress diretto da Eugenio Contenti (27 e 28 giugno). Sul palco gli allievi e gli artisti della scuderia della Bernstein School of Musical Theater diretta da Shawna Farrell.
Le rassegne di Fantateatro e Bologna Summer Musicals fanno parte anche di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna – Modena.
CAMPAGNA ABBONAMENTI DUSEprosa 2026/2027
La campagna abbonamenti si apre il 4 giugno 2026.
Le tipologie di abbonamento per la Stagione di prosa 2026/2027 sono:
DUSEprosa – 14 spettacoli di prosa
DUSE7rosso – 7 spettacoli di pros
DUSE7blu – 7 spettacoli di prosa
Dal 4 al 11 giugno 2026: rinnovo abbonamenti DUSEprosa, DUSE7rosso e DUSE7blu della Stagione 2025/2026, anche versando la caparra entro il 27 giugno.
Dal 12 giugno 2026: vendita nuovi abbonamenti.
Dal 1° al 5 settembre 2026: saldo prenotazione abbonamenti prenotati tramite caparra.
