
Bernd & Hilla Becher, Torri di raffreddamento in Germania, 1965-1993, Stampe ai sali d’argento
© Estate Bernd & Hilla Becher, rappresentato da Max Becher Courtesy Die Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur – Bernd & Hilla Becher Archiv, Colonia
Bernd & Hilla Becher. History of a Method, un’ampia retrospettiva dedicata alla coppia di artisti tedeschi (rispettivamente 1931 – 2007; 1934 – 2015), figure centrali nella storia della fotografia del Novecento. Attraverso l’elaborazione di un linguaggio visivo fondato su una rigorosa sistematicità metodologica, i Becher hanno esercitato un’influenza ancora oggi chiaramente riconoscibile nella fotografia contemporanea.
La mostra, a cura di Gabriele Conrath-Scholl, Max Becher e Urs Stahel presenta per la prima volta in Europa la ricchezza e l’ampiezza tematica dell’opera dei due artisti. Nelle Galleries del MAST sono esposte oltre 350 fotografie originali in bianco e nero, affiancate da un ampio corpus di materiali di approfondimento, tra cui disegni, libri e poster, che contribuiscono a restituire la complessità e la coerenza del loro metodo di lavoro.
Bernd & Hilla Becher. History of a Method offre al pubblico l’opportunità di ripercorrere l’evoluzione di una ricerca artistica che ha ridefinito i canoni della fotografia, influenzando generazioni di autori e contribuendo in modo determinante alla costruzione di un nuovo paradigma visivo. L’esposizione è ideata dalla Die Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur di Colonia in cooperazione con il Bernd & Hilla Becher Studio, Düsseldorf, ed è organizzata dalla Fondazione MAST con un nuovo progetto espositivo realizzato in collaborazione tra le due istituzioni. Le opere esposte provengono dal Bernd und Hilla Becher Archiv, conservato presso la Die Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur di Colonia, e dal Bernd & Hilla Becher Studio di Düsseldorf, grazie al supporto di Max Becher e alla supervisione dell’Estate Bernd & Hilla Becher.
Il contesto
Intorno al 1960, in concomitanza con il declino della fotografia industriale e con i profondi cambiamenti dell’economia globale, Bernd & Hilla Becher avviano la realizzazione delle loro celebri serie fotografiche basate su tipologie, presentate in blocchi o griglie di immagini. Miniere, torri d’estrazione, torri idriche e torri di raffreddamento, gasometri, bunker per il carbone, altiforni e silos per i cereali diventano i soggetti di un’indagine sistematica e rigorosa.
Come afferma Urs Stahel: «Grazie al lavoro comune, portato avanti a partire dal 1959 e fino ai primi anni Duemila in Germania, nei Paesi del Benelux, in Gran Bretagna, Francia, Italia e successivamente negli Stati Uniti e in Canada, i Becher hanno dato vita a un nuovo stile documentario dalla marcata dimensione artistica. Nel solco della fotografia della Nuova Oggettività, senza dimenticare la lezione della fotografia descrittiva del XIX secolo, hanno scelto e mantenuto con costanza un approccio oggettivo, che ha avuto una forte risonanza e un’eco particolarmente significativa nell’ambito del minimalismo e dell’arte concettuale».
Il percorso espositivo (MAST.Galleries)
La mostra History of a Method è articolata in 10 sezioni, che analizzano in modo approfondito i temi e i metodi alla base dell’opera dei Becher.
La mostra è accompagnata da un catalogo, pubblicato da Schirmer/Mosel Verlag in lingua tedesca, con testi di Max Becher, Gabriele Conrath-Scholl, Marianne Kapfer, Urs Stahel e da un booklet , in lingua italiana e inglese, edito da Fondazione MAST.
L’esposizione è affiancata da un programma di talk, proiezioni, presentazioni e workshop per il pubblico, le famiglie e i più piccoli, a ingresso gratuito su prenotazione.
Il programma su: mast.org