S’io avessi previsto tutto questo: Bologna canta Guccini in Piazza Maggi0ore

Bologna ricorda Francesco Guccini: tutto esaurito per “Opera Guccini”, ma gli omaggi continuano in tutta la città

Tre date sold out al Teatro Duse per lo spettacolo lirico-sinfonico del Teatro Comunale di Bologna. Dal 29 ottobre al 2 novembre la città celebra il cantautore con concerti, incontri, visite nei luoghi della memoria e una grande cantata collettiva in Piazza Maggiore.

Bologna si prepara a rendere omaggio a Francesco Guccini e la risposta del pubblico è già straordinaria. Sono esauriti tutti i biglietti per le tre rappresentazioni di Opera Guccini, il concerto-spettacolo prodotto dal Teatro Comunale di Bologna e in programma al Teatro Duse giovedì 29 e venerdì 30 ottobre alle 21 e sabato 31 ottobre alle 18. Ma per chi non è riuscito a trovare posto, le occasioni per ricordare il cantautore non finiscono qui: la città propone un calendario di iniziative tra musica, cultura, tradizioni e partecipazione collettiva.

Lo spettacolo nasce da un’idea del compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi e del giornalista e attore Giorgio Comaschi, con il coinvolgimento dello stesso Guccini, scomparso nell’agosto scorso. Un progetto che oggi assume il significato di un omaggio particolarmente sentito a uno degli artisti più rappresentativi della storia musicale italiana.

Sul palco, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta da Nidi, propone una rilettura lirico-sinfonica di alcune delle canzoni più amate del cantautore: da Dio è morto a L’Avvelenata, da La locomotiva a Cirano. Brani che hanno accompagnato intere generazioni e che, attraverso nuovi arrangiamenti orchestrali, rivelano sfumature musicali e interpretative inattese.

A interpretarli sono tre giovani cantanti lirici formatisi alla Scuola dell’Opera: il soprano Claudia Ceraulo, il baritono Michele Gianquinto e il tenore Simone Fenotti. Con loro due musicisti legati all’universo gucciniano, Juan Carlos “Flaco” Biondini, storico chitarrista del cantautore, e il sassofonista Antonio Marangolo.

A Giorgio Comaschi è affidato il compito di intrecciare musica e racconto, accompagnando il pubblico tra aneddoti, ricordi ed episodi legati alla nascita delle canzoni, con la lettura di alcuni testi scritti da Guccini appositamente per lo spettacolo.

Gli altri appuntamenti: Bologna celebra Guccini in tutta la città

Opera Guccini fa parte della rassegna “S’io avessi previsto tutto questo”, promossa dal Comune di Bologna dal 29 ottobre al 2 novembre. Un programma che coinvolge luoghi simbolici della città e invita il pubblico a riscoprire non soltanto la musica del cantautore, ma anche le sue passioni, le amicizie e il rapporto con Bologna.

Venerdì 30 ottobre, a Palazzo Pepoli, spazio a una delle passioni meno conosciute di Guccini: il Tarocchino bolognese. Dalle 14.30 è in programma il primo Memorial Francesco Guccini, un torneo a coppie, seguito alle 17.30 da una conferenza di Lorenzo Cuppi dedicata alla storia del gioco e al suo legame con il cantautore.

Dal 30 ottobre al 1° novembre sarà possibile visitare, attraverso aperture straordinarie su prenotazione, l’Osteria delle Dame, lo storico locale fondato nel 1970 da Guccini insieme a Padre Michele Casali. Un luogo che ha segnato un’epoca della vita culturale bolognese e che ha ospitato incontri, musica e protagonisti della scena artistica italiana.

Piazza Maggiore diventa un grande coro per Guccini

Tra gli appuntamenti più attesi c’è “Cantata per un amico – Bologna canta Guccini”, in programma domenica 1° novembre dalle 15 alle 18 in Piazza Maggiore.

Un evento gratuito e aperto a tutti, pensato come un grande momento di partecipazione collettiva. Non ci saranno distanze tra artisti e pubblico: chiunque potrà unirsi al coro, portando uno strumento musicale oppure semplicemente la propria voce, per cantare insieme i brani che hanno fatto la storia della musica italiana.

Lunedì 2 novembre alle 17.30, nella Sala della Musica della Biblioteca Salaborsa, la rassegna si concluderà con In ascolto del Maestro. Riccardo Negrelli accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i vinili, la discografia e le storie delle canzoni di Guccini.

Dall’orchestra sinfonica al canto spontaneo in piazza, dai luoghi storici agli incontri culturali, Bologna sceglie così di ricordare Francesco Guccini attraverso linguaggi diversi. Un omaggio che non si esaurisce nei teatri, ma si estende alle strade, alle piazze e ai luoghi della memoria, coinvolgendo una città che continua a riconoscersi nelle sue parole e nella sua musica.

Nota redazionale: il tutto esaurito riguarda lo spettacolo prodotto dal Teatro Comunale, ma ospitato al Teatro Duse. Anche le visite all’Osteria delle Dame risultano attualmente esaurite. Restano in programma gli altri eventi cittadini, tra cui la cantata gratuita in Piazza Maggiore.

 

Per informazioni e aggiornamenti: Programma completo delle iniziative dedicate a Guccini.