Teatro Duse 2026-27: al via la nuova stagione con Ambra

Giovanna dei disoccupati – PH. Ilaria Vidaletti 2

Oltre cento titoli e un cartellone che attraversa prosa, teatro contemporaneo, musica, danza, comicità e spettacoli per le nuove generazioni. Il Teatro Duse di Bologna presenta la stagione 2026/27, al via il 25 e 26 settembre con Ambra Angiolini in La misteriosa scomparsa di W. di Stefano Benni.

Accanto alla grande prosa tornano i percorsi DUSEoltre, dedicato alla scena contemporanea, DUSEracconti – Storie di donne, DUSEdanza, DUSElive, DUSEgiovani e DUSEextra, con una programmazione pensata per pubblici ed età diverse.

Tra i protagonisti di DUSEoltre ci saranno Giorgio Marchesi e Simonetta Solder ne L’Amante di Harold Pinter, Carrozzeria Orfeo con Misurare il salto delle rane, Aldo Cazzullo con Il Genio Italiano, Natalino Balasso e la compagnia berlinese Familie Flöz.

Molto forte anche il percorso DUSEracconti – Storie di donne, con Amanda Sandrelli, protagonista de La bisbetica domata, e poi Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini in Breaking Brecht, Iaia Forte ne Il viale del tramonto, Arianna Porcelli Safonov e Maria Pia Timo.

La danza porterà sul palco del Duse il Balletto del Sud, la Marcos Ayala Tango Company, la Parsons Dance e il Balletto di Roma, mentre il cartellone musicale vedrà alternarsi, tra gli altri, Avion Travel, Pacifico, Soweto Gospel Choir, Amedeo Minghi, Elio e Filippo Graziani.

Ricchissimo anche il programma fuori abbonamento di DUSEextra, che comprende nomi come Alessandro Bergonzoni, Lella Costa, Angela Finocchiaro, Antonio Scurati, Roberto Saviano, Marco Travaglio, Maurizio Battista, Pierluca Mariti e Katia Follesa.

Particolare attenzione resta dedicata alle nuove generazioni con DUSEgiovani, il Bologna Ballet Competition e gli spettacoli di Fantateatro, oltre alla rassegna Bimbi al Duse con Conad.

E per salutare il 2026, il 31 dicembre il Gran Gala di Capodanno sarà all’insegna del rock’n’roll con Matthew Lee e From 20’S to 20’S, in doppia replica alle 18 e alle 21.45.

Una stagione costruita come un viaggio tra linguaggi e generazioni, con il teatro ancora una volta al centro come luogo di incontro, relazione e scoperta.

📍 Teatro Duse, via Cartoleria 42, Bologna
🎟️ Info e biglietti: teatroduse.it

DUSEoltre

Sul palco Giorgio Marchesi, Simonetta Solder, Carrozzeria Orfeo, Aldo Cazzullo, Natalino Balasso, Familie Flöz.

Nello specifico, il filone DUSEoltre presenta cinque appuntamenti che vanno dalla drammaturgia contemporanea allo storytelling, passando per il teatro di figura.

Si parte con L’Amante (14 dicembre), capolavoro del drammaturgo inglese, Premio Nobel per la Letteratura, Harold Pinter. Sul palco Giorgio Marchesi e Simonetta Solder, coppia in scena e nella vita, diretti da Veronica Cruciani. Testo emblematico di Pinter, L’Amante racconta un rapporto di coppia fondato sull’ambiguità, sul potere della parola e sul sottile equilibrio tra controllo e perdita. Un meccanismo teatrale raffinato e inquietante in cui l’intimità è terreno di negoziazione e il linguaggio diventa strumento di seduzione e minaccia.

Dopo il successo delle scorse stagioni, torna la compagnia Carrozzeria Orfeo con Misurare il salto delle rane (8 febbraio) scritto da Gabriele Di Luca, che firma anche la regia insieme a Massimiliano Setti. Vincitore del premio della critica A.N.C.T. 2025 come miglior spettacolo, la pièce è una dark comedy ambientata negli anni Novanta in uno sperduto paesino di pescatori. Protagoniste sono tre donne di diverse generazioni interpretate da Elsa Bossi, Marina Occhionero e Chiara Stoppa. Unite da un misterioso lutto avvenuto vent’anni prima, le tre si muovono in un microcosmo arcaico tra oppressione e leggerezza, dolore e riso, radicamento e desiderio di evasione.

Tra i protagonisti del DUSEoltre anche il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo con Il Genio Italiano (18 febbraio), in cui racconta come l’Italia sia nata non dalla politica o dalla guerra, ma dalla bellezza e dalla cultura, dai versi di Dante, dagli affreschi di Giotto, dal Rinascimento. Un viaggio, dunque, nella nostra identità nazionale alla scoperta dell’idea d’Italia, nata già con Giulio Cesare e Virgilio.

S’intitola, invece, Giovanna dei disoccupati (15 marzo), lo spettacolo di e con Natalino Balasso, che affida ai personaggi immaginati da Bertold Brecht il compito di tracciare un affresco contemporaneo fatto di sopraffazione e sudditanza, in cui il superuomo economico, ridotto a macchina da soldi, affronta l’algoritmo e la tribù social tra lobbysti e magnati. Un individuo senza pensiero e senza qualità, che sprofonda sempre più in una drammatica solitudine umana ed esistenziale.

Il ciclo di chiude con il teatro di figura firmato dall’iconica compagnia Familie Flöz, che presenta Finale (13 aprile), nuovo spettacolo ideato nel 2025 per i 30 anni di carriera dell’ensemble berlinese. La pièce intreccia tre piccoli universi che emergono dal nulla. Tre storie, come sempre affidate alle maschere, tenute insieme da un narratore tanto muto quanto incomprensibile. Tre personaggi in bilico tra l’abisso e la salvezza, ciascuno di fronte al punto di svolta della propria vita.

DUSEracconti – Storie di donne

Protagoniste Amanda Sandrelli, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini, Iaia Forte, Arianna Porcelli Safonov, Maria Pia Timo.

Ad aprire il percorso, in cinque tappe, del DUSEracconti – Storie di donne sarà Amanda Sandrelli con La bisbetica domata (23 novembre), immortale personaggio shakesperiano, simbolo di un’ambiguità affascinante, intrisa di contraddizioni e romanticismo. In questo allestimento firmato da La Contrada – Teatro Stabile di Trieste, lo sguardo del regista Roberto Aldorasi consegna al pubblico una lettura focalizzata sull’esperienza dolorosa e tragica di una donna che tenta, invano, di ribellarsi all’inganno e alla violenza della dominazione maschile.

Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini sono, invece, le tre protagoniste di Breaking Brecht (17 dicembre). Lo spettacolo, a metà strada tra il cabaret e il teatro civile, ripercorre, con un linguaggio epico-satirico, battaglie artistiche e contraddizioni del grande poeta e drammaturgo Bertolt Brecht. La regia di Giovanna Gra e la direzione musicale di Alessandro Nidi costruiscono un racconto ispirato e popolare, che inizia nel Novecento e giunge fino all’era dell’intelligenza artificiale.

Parte dal libero adattamento dell’omonimo film cult di Billy Wilder del 1950, Il viale del tramonto (12 gennaio), che vede in scena Iaia Forte, affiancata da Massimo Verdastro e Giovanni Onorato. L’allestimento di Muta Imago, con la regia di Claudia Sorace e la drammaturgia di Riccardo Fazi, è un gioco di specchi tra finzione e realtà, in cui corpi e biografie degli attori diventano materia per una ricerca sul tempo e la memoria. Al centro della celebre trama c’è un’attrice a fine carriera, che si ostina a rimanere sé stessa in un mondo cambiato, diventando emblema di un tramonto personale e collettivo.

A grande richiesta del pubblico, torna l’ironia caustica di Arianna Porcelli Safonov con un nuovo monologo: Picchiamoci (3 febbraio). L’attrice e autrice presenta una serie di racconti volutamente aggressivi, incentrati sul tema della violenza che permea la società e la natura umana. Un testo con cui Arianna crea un ring da incontro di pugilato che mira, però, ad arrivare al pareggio, ancor prima che alla parità tra i generi.

DUSEracconti si chiude nel segno della comicità con Maria Pia Timo in Che sventola! (8 marzo), scritto a quattro mani dall’attrice e da Roberto Pozzi. Lo show mescola temi come la violenza di genere a tematiche connesse con il vissuto quotidiano delle donne, alle prese con la famiglia, le amiche, il lavoro, lo shopping e molto altro, in un mix di risate e riflessione sulle contraddizioni del nostro presente.

foto Duse

DUSEdanza

In scena il Balletto del Sud, Marcos Ayala Tango Company, Parsons Dance, Balletto di Roma.

Sono quattro gli appuntamenti del carnet DUSEdanza, che sarà inaugurato dal Balletto del Sud con La bella addormentata (16 dicembre). Sulle note di Tchaikovsky e con le scene di Francesco Palma, torna l’acclamata versione originale del coreografo Fredy Franzutti, ispirata al racconto di Giambattista Basile. Da qui nasce, infatti, l’idea di Franzutti di ambientare le disavventure della bella Aurora nel Sud Italia dove, invece di essere punta dal fuso, la fanciulla subisce il morso di una tarantola.

Si prosegue con Tango Buenos Aires (9 febbraio) della Marcos Ayala Tango Company. Ispirato all’età d’oro del tango, ovvero gli anni Quaranta e Cinquanta, ma con uno sguardo rivolto alle sue radici più profonde, lo show ripercorre la straordinaria evoluzione di una danza che, con la sua miscela di rabbia, desiderio, passione e speranza, è partita dai bassifondi per arrivare nei grandi teatri di tutto il mondo.

Attesa sul palco anche la Parsons Dance con Fearless (9 marzo), lavoro che celebra i primi 40 anni della compagnia newyorchese fondata a metà degli anni Ottanta dal coreografo David Parsons e dal pluripremiato lighting designer Howell Binkley. La compagnia, divenuta un’eccellenza della danza mondiale, ha portato i suoi spettacoli in oltre 30 Paesi promuovendo principi di inclusione e accessibilità, così come la formazione dei nuovi ballerini.

Il viaggio nella danza terminerà con il Balletto di Roma e il nuovo allestimento di Io, Don Chisciotte (6 aprile), firmato dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde. Con Tommaso Stanzani nel ruolo del protagonista, questa versione del romanzo di Cervantes punta alla rivincita del senso individuale sul dominio dell’astratta universalità delle leggi umane. La lotta contro i mulini a vento diventa così metafora della ricerca di un’identità persa tra la pazzia dell’hidalgo e l’ignoranza di Sancho Panza.

DUSElive

Dagli Avion Travel a Elio, cresce ancora il cartellone dei grandi concerti.
Si arricchisce ulteriormente la proposta del DUSElive, il cartellone musicale del Teatro Duse.
Ai concerti svelati prima dell’estate, si aggiunge l’appuntamento con gli Avion Travel (3 ottobre) storica formazione guidata da Peppe Servillo. La band, che ha collaborato con i grandi della musica, da Paolo Conte a Nino Rota, e vinto il Festival di Sanremo 2000 con Sentimento, sale sul palco in una nuova veste, la Grande Orchestra Avion Travel. Una formazione allargata che coinvolge alcuni giovani musicisti nella peculiare ricerca artistica che unisce teatro, canzone d’autore e sperimentazione.

A seguire, Pacifico con un omaggio alla grande Ornella Vanoni intitolato Diario sentimentale di una donna libera (12 novembre), il concerto Bologna suona Buena Vista Social Club (26 novembre) con la Temporary Band, il Soweto Gospel Choir, tre volte vincitore del Grammy Award, che presenta Joy (1° dicembre), show che esprime lo spirito del Sud Africa tra musica, danza e fede, e il live di Amedeo Minghi (7 dicembre). A Santo Stefano, invece, lo show Raffaella! Omaggio alla Carrà (26 dicembre).

Torna al Duse Elio che, accompagnato dalla sua band, presenta La rivalutazione della tristezza (10 febbraio). Da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino, Elio traghetta il pubblico in viaggio alla riscoperta di un sentimento che, sebbene attraversi la storia dell’arte e ogni forma di espressione umana, viene spesso temuto e rimosso.

Non mancano un omaggio a Lucio Battisti e Mogol con Canto libero (17 marzo) e il live tribute Dire Straits Reload (14 aprile).

S’intitola, invece, Casa Graziani (20 aprile) lo spettacolo in cui Filippo Graziani racconta, tra musica e parole, la sua storia e quella del padre Ivan.

A grande richiesta del pubblico, fanno il bis anche Voglio vederti danzare (6 maggio), acclamato tribute show a Franco Battiato, e Omaggio a Morricone (27 maggio) dell’Orchestra Ensemble Le Muse.

DUSEextra
Da Lella Costa a Roberto Saviano, vasta scelta tra i fuori abbonamento.
Nuovi titoli in prevendita fuori abbonamento anche per la sezione DUSEextra.
Tra questi, lo spettacolo Spezzoni (Teatrovisioni) Sinfonia di silenzi per piano forte e orchestra (7 ottobre), di e con Alessandro Bergonzoni e non Sol, in occasione della Giornata dei Risvegli per la ricerca sul coma.

Da non perdere Lella Costa, Angela Finocchiaro, Beatrice Schiros e Viola Marietti, interpreti del cult drammaturgico I monologhi della vagina (16 novembre).

Tornano, inoltre, Primo Reggiani in Sei personaggi in cerca d’autore (9 e 10 dicembre), Roberto Ciufoli nel musical di Natale A Christmas Carol (19 e 20 dicembre), Marco Travaglio nel suo Cornuti e contenti (26 aprile) e la Compagnia Corrado Abbati nell’operetta Il pipistrello (3 gennaio).

Atteso in scena anche Antonio Scurati con Democrazia: storie di donne e uomini (2 febbraio) e Roberto Saviano con Quel che resta di me, storia di un’infiltrata (19 marzo).

Si ride, invece, con Maurizio Battista in Uno, nessuno e centomila (25 febbraio), Le coliche (18 marzo), Pierluca Mariti in Abbi pazienza (22 marzo), Antonio Ornano con Il bar sotto il mare (24 e 25 marzo) da Stefano Benni, Eleazaro Rossi con il suo Kamikaze (17 e 18 aprile) e Katia Follesa (7 maggio) in No vabbè mi adoro.

E ancora, l’universo dell’affettività sarà al centro dell’appuntamento con lo psicoterapeuta Matteo Lancini in A volte ti amo (15 aprile).

All’insegna delle contaminazioni, infine, lo spettacolo di Extreme Flamenco Fusion, intitolato Vivancos Live (28 aprile), che fonde danza, folklore e arti marziali.

Oltre a Senzaspine e Bsmt, tornano il Bologna Ballet Competition e Fantateatro.

Nell’ambito della rassegna DUSEgiovani, al fine di sostenere i nuovi talenti della danza, si rinnova la collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza di Belgrado diretta da Aja Jung, per la quarta edizione del Bologna Ballet Competition (23 – 25 ottobre).

Protagonista della programmazione dedicata ai più giovani si conferma la compagnia Fantateatro diretta da Sandra Bertuzzi che, dal 9 settembre al 15 ottobre (ore 18), torna in scena per la decima edizione di Bimbi al Duse con Conad, la rassegna dedicata ai piccoli spettatori e promossa con il contributo di Conad. Ad aprire il calendario due spettacoli originali pensati per avvicinare i bambini al mondo della danza classica: L’uccello di Fuoco (9 settembre) e La bella addormentata (16 settembre). Si prosegue con le favole: La cicala e la formica (23 settembre), Pollicina (30 settembre), A scuola di magia (5 ottobre), Il topo di campagna e il topo di città (15 ottobre).

Fantateatro sarà sul palco anche il 6 gennaio con il family show, Il libro della giungla, tratto dal capolavoro di Rudyard Kipling. L’incasso dello spettacolo sarà devoluto alla fondazione ‘Gli amici di Luca’ Casa dei Risvegli Luca De Nigris Ets, in occasione della tradizionale Befana per la Casa dei Risvegli

CAMPAGNA ABBONAMENTI

· Dal 1° settembre prosegue la vendita degli abbonamenti DUSEprosa, DUSE7rosso, DUSE7blu e singoli biglietti della Stagione 2026/27.

· Dall’1° al 5 settembre: saldo delle prenotazioni per gli abbonamenti DUSEprosa, DUSE7rosso, DUSE7blu riservato a chi ha scelto la modalità con caparra.

· Dal 9 al 12 settembre: rinnovo abbonamenti DUSEoltre, DUSEdanza e DUSEracconti della Stagione 2025/26.

· Dal 14 settembre: vendita dei nuovi abbonamenti DUSEoltre, DUSEdanza e DUSEracconti.

· Dal 18 settembre: vendita nuovi abbonamenti DUSElibero, DUSEgiovani e i singoli biglietti degli spettacoli non ancora in vendita.

BIGLIETTERIA

Teatro Duse – via Cartoleria, 42 Bologna | Tel. 051 231836 | biglietteria@teatroduse.it

Dal lunedì al sabato – dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

On line: teatroduse.it | Vivaticket | Ticketone