La rassegna Membrane Culturali giunge alla sua terza edizione, consolidando un percorso progettuale che negli anni ha saputo definire un modello innovativo di fruizione del patrimonio museale, fondato sull’incontro tra arti e sulla relazione diretta con il pubblico. Il progetto conferma la Pinacoteca Nazionale di Bologna come spazio vivo di sperimentazione, capace di accogliere linguaggi diversi e di generare nuove modalità di attraversamento e interpretazione dei luoghi della cultura.La rassegna si apre il 23 maggio alle 21.00 con il concerto di Samuele Telari, tra i più interessanti interpreti della nuova generazione, che propone un recital che mette al centro la fisarmonica come strumento solistico, evidenziandone la versatilità timbrica e la capacità di sostenere strutture complesse.
Il programma attraversa epoche e linguaggi diversi, dalla scrittura contrappuntistica di Johann Sebastian Bach
alla dimensione lirica di Franz Schubert, fino alla teatralità e al colore orchestrale di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
Il titolo stesso della rassegna, Membrane Culturali, richiama il principio biologico dell’osmosi: così come nelle membrane cellulari avviene uno scambio continuo tra interno ed esterno, anche qui lo spazio museale si configura come una superficie permeabile, attraversata da flussi di tempo, linguaggi e visioni.
Le arti non si sovrappongono, ma si trasformano reciprocamente, generando un processo di osmosi culturale in cui musica, danza e teatro entrano in relazione con il patrimonio visivo, attivando nuove possibilità di lettura e di esperienza.
Realizzata in collaborazione con Orchestra Senzaspine, che ne cura la programmazione, la rassegna si sviluppa grazie al sostegno del Ministero della Cultura e fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria (https:// pinacotecabologna.cultura.gov. it/eventi-mostre/membrane- culturali-2026), nell’ottica di favorire la massima accessibilità e di intercettare un pubblico ampio e diversificato.
In occasione delle serate di Membrane Culturali il museo resta aperto in via straordinaria fino alle ore 23 anche per chi non ha prenotato gli eventi della rassegna, con normale biglietto di ingresso (intero 12€, ridotto 2€). Il 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, l’ingresso sarà di 1€.
Attraverso l’integrazione tra musica, teatro e danza, Membrane Culturali propone un cartellone articolato tra maggio e ottobre 2026, capace di mettere in dialogo epoche e linguaggi differenti. La programmazione attraversa il repertorio medievale, barocco, classico e contemporaneo, costruendo un percorso che valorizza la stratificazione storica della musica e il suo continuo rinnovarsi nel presente. Accanto ai concerti, trovano spazio progetti performativi e coreografici che coinvolgono anche comunità fragili, come nel caso delle esperienze sviluppate da DNA Danza, in cui il corpo diventa strumento di espressione, relazione e trasformazione.
Gli eventi si inseriscono negli spazi della Pinacoteca in modo organico, attivando un dialogo tra suono, movimento e architettura. La presenza di artisti affermati e giovani interpreti contribuisce a costruire un equilibrio tra qualità artistica e apertura alla sperimentazione, rafforzando il carattere multidisciplinare della rassegna.
Un elemento centrale del progetto è l’attenzione all’accessibilità e alla partecipazione: la gratuità degli eventi, unita alla varietà dei linguaggi proposti, consente di ampliare il bacino di utenza e di avvicinare nuovi pubblici, rendendo il museo uno spazio inclusivo e condiviso. In questo senso, Membrane Culturali si configura come un dispositivo culturale capace di mettere in relazione patrimonio, comunità e contemporaneità, contribuendo alla valorizzazione della Pinacoteca e al rafforzamento del suo ruolo nel sistema culturale della città.
In occasione degli eventi della rassegna Membrane Culturali, in dieci date selezionate, la Pinacoteca nazionale di Bologna offre ai partecipanti brevi visite guidate gratuite di approfondimento sui capolavori conservati al museo, in ottica di valorizzazione e promozione della collezione. (Vedi le date nel programma allegato.)
Le “Serate ad arte” inizieranno alle 20, ospiteranno al massimo 25 partecipanti, si potranno prenotare scrivendo a mn-bo.urp@cultura.gov.it e avranno tema attinente a quello dello spettacolo al quale sono associate.
La prenotazione delle visite include la partecipazione all’evento della rassegna Membrane Culturali, previsto per la stessa serata alle ore 21.