Al via l’estate delle Serre dei Giardini Margherita

Inizia giovedì 7 maggio l’edizione 2026 di «Le Serre d’Estate», la rassegna culturale di Kilowatt [kilowatt.bo.it] a Le Serre dei Giardini Margherita [leserredeigiardini.it]: cinque mesi di eventi gratuiti, da maggio a settembre, aperti a tutta la città e con un approccio multidisciplinare che dà spazio a diverse forme artistiche.

La novità principale del 2026 è il lancio della Membership delle Serre, un invito alla partecipazione diretta per chi frequenta questo luogo: in un’epoca in cui gli spazi di immaginazione collettiva si restringono e le risorse pubbliche diminuiscono, mantenere Le Serre un luogo aperto, gratuito e accessibile a tuttɜ è una sfida che diventa collettiva. Grazie alla membership, le persone che si riconoscono in uno spazio come le Serre, possono scegliere di sostenerlo attivamente, garantendo la continuità di un progetto che appartiene alla città. Tutte le informazioni disponibili su leserredeigiardini.it/la-membership-delle-serre/

Sostenere Le Serre significa contribuire a mantenere lo spazio curato e accessibile a tutta la cittadinanza, oltre a dare continuità e a preservare la gratuità della rassegna culturale «Le Serre d’Estate», giunta alla XII edizione consecutiva e punto fermo dell’offerta culturale estiva a Bologna.

 

IL PROGRAMMA

Le Serre d’Estate prosegue anche nel 2026 con l’approccio multidisciplinare che la caratterizza, dando spazio a molteplici forme artistiche (musica, cinema, letteratura, design e festival tematici), e a collaborazioni con realtà del territorio in ottica di rete e contaminazione tra stili e pubblici diversi, invitati ad attraversare e vivere lo spazio delle Serre.

La programmazione musicale si apre per il secondo anno consecutivo con «Volo Vivace», il format ideato e curato per le Serre da No Glucose Collective [noglucosecollective.com], associazione attiva nella promozione culturale e nella ricerca di nuovi immaginari sonori. Il primo appuntamento – che dà il via ufficialmente alla rassegna – è il 7 maggio con le esibizioni di Concepción Huerta – artista multidisciplinare messicana e figura importante della scena sperimentale internazionale – e di Francesco Toninelli alias De’ Lamperi – artista interdisciplinare con base a Firenze che a Volo Vivace presenta «Perseo», una «pratica sonora contro l’opacità del mondo». Il programma completo della rassegna sarà disponibile  su leserredeigiardini.it/volo-vivace.

La programmazione musicale continua con il format «Live in Serre», quest’anno curato per la prima volta da Anna Vittoria Nicolai, che vede oltre 20 proposte selezionate tra le oltre 120 arrivate alle Serre. Il filo conduttore che ha guidato le scelte per Le Serre d’Estate 2026 è l’idea di costruire uno spazio in cui il fermento creativo locale incontri i linguaggi d’avanguardia. L’obiettivo è creare un dialogo tra le realtà emergenti più promettenti, le sperimentazioni contemporanee e il pubblico delle Serre: un lavoro che si è concentrato nel trovare l’incastro più funzionale tra l’energia delle band di formazione recente e l’autorevolezza di identità consolidate.

Un incontro con il pubblico che trasformi l’ascolto in una pratica attiva e collettiva, capace di fornire stimoli e visioni inedite. L’idea è che le Serre siano allo stesso tempo un palco di lancio e uno spazio di consolidamento per artistɜ che continuano a tracciare percorsi dal profondo potere comunicativo, ma anche una fucina creativa per chiunque le attraversi.

Abbiamo coinvolto nomi che rappresentano l’eccellenza della scena bolognese come Nilza Costa [venerdì 8 maggio ore 21,00], Danilo Mineo e Reda Zine [REDNILO, giovedì 4 giugno ore 21,00],  Fabrizio Puglisi [Freedom Now Trio, martedì 2 giugno ore 17,00] e gli Erin Collective [giovedì 11 giugno, ore 21,30], a cui si affiancano i graditi ritorni, come gli Electric Circus da Torino [giovedì 25 giugno, ore 21,30] e Ireré [giovedì 23 luglio].

Insieme a loro, ospiteremo formazioni che calcano i palchi di Bologna per la prima volta, come i Run Into The Apocalypse, trio italiano formato nelle scuole d’avanguardia olandesi, [giovedì 14 maggio ore 21,00], MOIGEA [domenica 24 maggio, ore 17,00], Frank Sinutre [giovedì 16 luglio] e Tangier Sound Clash [giovedì 10 settembre] [Maggiori info su leserredeigiardini.it/live-in-serre/].

Anche il cinema torna da protagonista con la quinta edizione di SEMI: Il cinema alle Serre [leserredeigiardini.it/semi-il-cinema-alle-serre-con-mubi/] ideata e organizzata con MUBI [mubi.com/it], piattaforma streaming globale, casa di produzione e di distribuzione di film. La rassegna, dedicata al cinema degli esordi, si articola in undici serate di cinema sul grande schermo delle Serre. Ad affiancare i film in programma ci sarà il Semi Film Club, progetto speciale pensato per dare l’opportunità a giovani appassionatɜ di cinema di diventare protagonistɜ attivɜ del processo di organizzazione di una rassegna cinematografica.

SEMI si aprirà il 27 e 28 maggio con un doppio evento dedicato al cinema di Francesco Sossai regista e sceneggiatore italiano emergente, noto per il suo stile autoriale sperimentale e profondo. La prima serata [27 maggio ore 20,30] ha come protagonista l’acclamato «Le Città di Pianura», road movie ambientato nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza. Il film è stato il caso cinematografico della stagione 2025/2026 e verrà presentato dall’attore Filippo Scotti con in apertura il live di Krano [27 maggio ore 19,00], autore della colonna sonora. La seconda serata sarà dedicata ad «Altri Cannibali», l’esordio del regista Francesco Sossai, che sarà introdotto dallo sceneggiatore Adriano Candiago, collaboratore del regista con cui ha scritto sia «Le Città di Pianura» che il cortometraggio «Il compleanno di Enrico».

Le Serre d’Estate è da sempre anche un contenitore di eventi speciali come l’imperdibile e collaudato Capsula, il Design Market delle Serre, progetto di Kilowatt, con la direzione artistica di Katia Bocchi, che torna sabato 23 e domenica 24 maggio (orari: sabato 23 maggio ore 11-22, domenica 24 maggio ore 10-19): due giorni con 70 artigianɜ  e creativɜ da tutta Italia per scoprire le tendenze del design contemporaneo – fashion design, accessori, bijoux, arredamento, illustrazione e tanto altro – e un programma di eventi collaterali [leserredeigiardini.it/capsula-design-market].

Le Serre, inoltre, ospitano quest’anno la prima edizione di «Oltre la Terra», fiera e festival delle colture fuori suolo a cura di Aquaponic Design [aquaponicdesign.it/]  dall’8 al 10 maggio: tre giorni con imprese, ricerca e istituzioni per osservare da vicino tecnologie, pratiche e modelli che stanno ridisegnando l’agricoltura del futuro. Un ricco calendario di iniziative: talk, workshop e laboratori. Il programma è disponibile su oltrelaterra.eu.

Infine, torna, dopo l’ottimo successo dello scorso anno, Maschile Plurale Fest: il festival  giunto alla sua terza edizione e dedicato a una prospettiva maschile sulle questioni di genere, organizzato in collaborazione con l’associazione Maschile Plurale [maschileplurale.it/] grazie al supporto di Emil Banca e Fondazione Giulia Cecchettin. Il Festival, che avrà come filo rosso il tema dello stare scomodi, si terrà dal 16 al 22 novembre con molte novità, ospiti speciali e collaborazioni. Per disegnare un percorso di avvicinamento al Festival anche quest’anno abbiamo organizzato «Aspettando Maschile Plurale Fest», un ciclo di eventi che prenderà vita durante l’estate. Presentazioni, cinema, incontri per parlare di corpi, maschile decolonizzato, cura e fragilità, sempre da una prospettiva femminista. Per l’occasione proseguono le collaborazioni già consolidate con Zed Festival [zedfestival.it/] e con la casa editrice Settenove [settenove.it], specializzata in pubblicazioni sui temi dell’educazione di genere, sulla sessualità e sulle differenze, con la quale organizziamo per il quarto anno la rassegna Serrenove, un ciclo di appuntamenti dedicati ai temi di genere. A queste si aggiunge una serata speciale il 26 settembre, organizzata dal CUAV Senza Violenza [senzaviolenza.it] per presentare i lavori del loro ultimo importante progetto

Chiudiamo ricordando le tante le collaborazioni con realtà del territorio che arricchiscono la programmazione di Le Serre d’Estate: oltra alla già citata rassegna «Volo Vivace» con No Glucose Collective,  proseguono quelle consolidate con la libreria La Confraternita dell’Uva nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna, grazie alla quale porteremo alle Serre libri di rilievo del panorama nazionale e internazionale; quella con Zed Festival [zedfestival.it/], che torna alle Serre per il terzo anno (dal 1 al 5  luglio) con una programmazione dedicata alla video danza, e quella con l’Ordine degli architetti di Bologna [archibo.it], che cura «Architexture» (tutti i lunedì dal 29 giugno al 27 luglio)  rassegna di cinema e architettura che nel 2026 compie 10 anni.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

Il programma completo (in aggiornamento) è consultabile su leserredeigiardini.it/eventi