Kilowatt Summer 2020


È in arrivo la settima edizione di Kilowatt Summer,
la rassegna culturale di Kilowatt alle Serre dei Giardini.

Dall’8 luglio al 30 settembre un cartellone di eventi gratuiti,
aperto a tutt*.

Torna Kw Summer 2020 con tre mesi di eventi gratuiti e aperti a tutta la città da luglio a settembre. Cinema, live painting, esplorazioni psicoacustiche, attività per bambini e due programmi speciali dedicati alle nostre più grandi passioni:
Tecnica Mista: il format dedicato ai linguaggi dell’animazione arriva al quarto anno di vita e rilancia, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, con una programmazione che vedrà arrivare alle Serre figure di spicco della scena nazionale e internazionale per serate di visioni e approfondimenti, workshop ed eventi live.
Resilienze Festival: la nostra kermesse dedicata a esplorare le tematiche ambientali attraverso i linguaggi dell’arte, assume una rilevanza ancora maggiore oggi alla luce della pandemia, prevista dagli scienziati che studiano il cambiamento climatico. Per andare incontro alla situazione attuale il Festival si ripensa anche attraverso nuove modalità di fruizione online.

IL BESTIARIO E LA MEMORIA
La settima edizione di Kilowatt Summer sarà caratterizzata dal rinnovato Bestiario, in memoria dello zoo che ha occupato gli spazi delle Serre dal Fascismo fino agli anni ‘80. A partire da quella memoria storica, riportiamo al presente un immaginario fatto di natura, convivenza, fantasia e partecipazione.
Tante le nuove opere che arricchiscono il nuovo zoo delle Serre, a partire dalla scultura Beware Cassowary di Laura Zizzi che rappresenta uno strano uccello in terracotta e ferro. Di grande impatto l’opera dedicata al Leone Reno di Michele Liparesi, che svetta imponente sul tetto della ex-Gabbia affacciata sui Giardini. E poi ancora il cavallo e le scimmie di Simone Bellotti, che quest’anno ha realizzato anche Armilla, la fontana per distribuire l’acqua pubblica, ispirata a una delle città invisibili di Calvino. Il lavoro sulla riappropriazione dell’immaginario passa anche da Memoria viva, un progetto sulla memoria collettiva dei bolognesi e sul loro rapporto con i Giardini Margherita, attraverso la ricostruzione di un archivio fotografico di comunità.

IL PROGRAMMA IN BREVE
Alla luce delle nuove disposizioni per il contingentamento, abbiamo ripensato alla programmazione di Kw Summer sia con eventi frontali a numero ridotto, sia con eventi diffusi nello spazio, per evitare assembramenti.
La programmazione si svolgerà tre giorni a settimana, dal 1 luglio al 27 settembre, concentrati principalmente nei giorni infrasettimanali e con un’attenzione speciale ai temi che da sempre contraddistinguono la programmazione delle Serre. Tecnica Mista:

esplorazioni informali sull’animazione e i suoi retroscena, un ciclo di appuntamenti alla scoperta dei linguaggi dell’animazione, affrontati sia dal punto di vista artistico che tecnico. La rassegna si svolgerà con un doppio appuntamento settimanale, dando spazio a incontri con autori, proiezioni e performance live. Focus della rassegna sarà l’Animazione in E-R, con un incontro/confronto tra le istituzioni (Regione Emilia- Romagna) e gli operatori emiliano-romagnoli del settore; l’Animazione al femminile: uno spazio dedicato a progetti nazionali e internazionali per conoscere le protagoniste della scena. La programmazione verrà arricchita anche da diversi Live Painting con ospiti di rilievo come: Stefano Ricci, Giacomo Piermatti, Michelangelo Setola, Jonathan Clancy, Andrea Bruno, Dominique Vaccaro, Fabrizio Puglisi, Danijel Zezelj, Pasquale Mirra, Michele Bernardi, Valeria Sturba, Elena Guidolin e il collettivo Quarto Mondo. La rassegna è prodotta da Kilowatt e Mangoosta in collaborazione con un’ampia rete di partner cittadini: Galleria Squadro, Cineteca di Bologna, Housatonic, Checkpoint Charlie, Associazione Kinodromo, Associazione Ottomani, Das-Dispositivo Arti Sperimentali.

Passando alla dimensione dell’ascolto, riprendono, oltre alle domeniche di Matinée, il format Magenta (set tematici sulla storia della musica) e la programmazione di Ascolti verticali, palinsesto di incontri sulla consapevolezza del suono, che quest’anno vedrà la presenza di Mario De Vega e Giovanni Di Domenico. La novità sarà il nuovo format Ascolti non funzionali, esercizi di ascolto per esplorazioni psicoacustiche da compiere individualmente alle Serre, aperte a tutti e quindi non limitate agli addetti ai lavori. Il progetto, in collaborazione con l’Associazione Mu, vedrà il coinvolgimento di compositrici e compositori a cui chiederemo di fornire la loro “score” (partitura testuale), oltre a riproporre alcune partiture “storiche”, riadattate al contesto delle Serre dei Giardini.

Per quanto riguarda la programmazione dedicata alle famiglie, tornano I Racconti del Leone, l’appuntamento settimanale di promozione della lettura, per garantire ai più giovani l’accesso a libri di alto livello letterario e artistico, a cura di Kilowatt Baby, il servizio educativo sperimentale 0-6 anni di Kilowatt alle Serre. Gli incontri saranno realizzati con la tecnica del kamishibai, un antico metodo giapponese di racconto, che ha lo scopo di coinvolgere attivamente il pubblico attraverso la narrazione di storie mediante l’uso di un piccolo teatro itinerante.

Rimanendo in tema letteratura inauguriamo quest’anno una nuova collaborazione con la libreria indipendente La Confraternita Dell’uva, (nell’ambito del Patto per la lettura Bologna), che curerà tra luglio e settembre una serie di presentazioni letterarie a partire, dall’ultima opera di Kent Haruf autore della Trilogia Della Pianura.

Sul fronte cinematografico torna per il quinto anno l’appuntamento con Architexture, la rassegna di cinema dedicata a Design e Architettura, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bologna, con due proiezioni: City Dreamers di Joseph Hillel, un documentario che riflette sulla continua evoluzione delle città e racconta il lavoro di 4 donne architetti che hanno riconsiderato l’ambiente urbano, e The Human Shelter,

l’ultimo progetto del pluripremiato Boris Bertram, realizzato grazie alla collaborazione col gruppo IKEA, che ha scelto di finanziare questo documentario per scoprire cosa vuol dire “casa” in diverse culture, dalla Lapponia, a New York, dai campi profughi dell’Iraq a una casa sull’albero in Uganda.
Altra novità di Kw Summer 2020 sarà l’avvio di una collaborazione con Doc in Tour, che proporrà per il mese di agosto quattro serate dedicate al cinema del territorio. La rassegna è organizzata da Regione Emilia-Romagna, Fice Emilia-Romagna (Federazione italiana cinema d’essai), D.E-R, Associazione dei documentaristi emiliano-romagnoli e Progetto Fronte del Pubblico/Fondazione Cineteca di Bologna, che promuove la visione nelle sale cinematografiche della regione di opere documentarie di nuova produzione.
L’appuntamento di maggior rilievo di Kw Summer sarà senz’altro Resilienze Festival, dal 10 al 13 settembre, per raccontare le grandi trasformazioni planetarie alla luce dei nuovi sconvolgimenti che hanno segnato la nostra comunità. Oggi più che mai crediamo che il tema del cambiamento climatico, indagato attraverso l’arte, sia centrale nell’immaginare nuove prospettive per un ecosistema sostenibile. L’edizione 2020 di Resilienze Festival sarà dedicata ai Legami Invisibili, ossia le tantissime connessioni che non si vedono, quei fili invisibili che ci uniscono al nostro ecosistema e determinano a tutti i livelli i delicati equilibri tra gli esseri viventi. Equilibri che, come abbiamo visto, sono così facili da rompere, con conseguenze disastrose, e hanno un grande bisogno di cura, attenzione, innovazione e coraggio. Il Festival si svolgerà su un doppio binario: una versione live alle Serre dei Giardini fatta di talk, proiezioni, installazioni artistiche e workshop e una versione on-line per dare a tutti la possibilità di fruire a distanza dei contenuti del festival.
L’evento è sostenuto da sponsor privati come Hera, Alce Nero, CAA “G:Nicoli” e Fondazione del Monte oltre che dal comune di Bologna grazie al bando Bologna Estate.

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