
È la stessa violoncellista argentina ad aver trascritto la Sonatina n. 1 in re maggiore op. 137 n. 1, opera giovanile di Schubert, pubblicata postuma nel 1836, un lavoro, come si legge nel manoscritto “per pianoforte con accompagnamento di violino” dallo stile mozartiano, rispettoso della tradizione settecentesca. Appartiene invece al periodo di piena maturità creativa la Sonata n. 1 in sol maggiore per violino e pianoforte op. 78 composta da Brahms fra il 1878 e il ’79: i due strumenti dialogano in maniera paritaria e serrata, fra sviluppi contrappuntistici e intensi momenti lirici in un continuo discorso sonoro, in cui Brahms utilizza anche materiale tematico di due suoi Lieder. Sarà la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte di Franck, capolavoro della musica da camera di fine Ottocento, a chiudere il programma. Concepita nel 1886, e dedicata al violinista Eugène Ysaÿe (fu il regalo di nozze di Franck al violinista belga), la Sonata si caratterizza per il suo particolare slancio melodico, e per quella forma ciclica tipica della sua scrittura compositiva, in cui uno o più tempi tornano nei vari movimenti della composizione, variati e rielaborati.
Biglietti da 9 a 29 euro. Info: www.ferraramusica.it, tel. 0532-202675; biglietteria@ferraramusica.it