SPRITZBOOK3: David Lynch La mente che cancella

BOLOGNA - SAN GIORGIO IN POGGIALE - Spritzbook

BOLOGNA – SAN GIORGIO IN POGGIALE – Spritzbook

GIOVEDÍ 12 GENNAIO dalle ore 19.30
Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale
(via Nazario Sauro, 20/2 – Bologna)
– ingresso gratuito –

Giovedì 12 gennaio 2017 dalle ore 19.30, riprende dopo la pausa natalizia, l’appuntamento con la rassegna Spritzbook, curata da Andrea Maioli.
La Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale ospita il penultimo incontro della terza stagione dal titolo David Lynch – La mente che cancella (ingresso gratuito).

Tremate tremate Twin Peaks sta per tornare. Arriverà quest’anno in televisione, la tanto attesa terza stagione della serie cult degli anni 90, partorita dalla mente di uno dei più geniali, incontrollabili e trasgressivi registi. L’appuntamento di questa settimana di Spritzbook è dedicato al visionario David Lynch e al suo mondo onirico, grottesco e surreale.
Entriamo nella mente di Lynch sui sentieri della sua serie che rivoluzionò il mondo della fiction tv. Mostri, cuori selvaggi avvolti nel velluto blu, strade perdute. Un percorso dove le visioni personali di Lynch si intrecciano con i suoi film e dove si parla di ossessioni, di feticci e di David Foster Wallace.
Tutta la serata è accompagnata dal dj set di Giovanni Gandolfi e dalle suggestive immagini realizzate dai video-artist Retrophuture (Fabrizio Passarella) e Umberto Saraceni-Visual Lab, mentre alle 21 le letture dell’attore Matteo Belli ci conducono nel mondo oscuro del regista statunitense.
Per tutto il corso della serata, il cocktail bar è curato dai ragazzi di Ruggine che per l’occasione si trasferiscono in via Nazario Sauro.

In contemporanea all’evento è allestita, fino al 30 gennaio, la mostra fotografica, realizzata in collaborazione con ONO Arte Contemporanea, dedicata alla star inglese David Bowie, dal titolo BOWIE – L’EUROPEO.
Gli scatti del fotografo Philippe Auliac immortalano il periodo degli anni settanta quando David Bowie si trasferì a vivere tra Danimarca, Francia, Inghilterra e Germania.

SPRITZBOOK:
DAVID LYNCH – LA MENTE CHE CANCELLA
Ore 19.30 aperitivo
Ore 21.00 spettacolo – recita: Matteo Belli
Ore 22.00 dj set a cura di Giovanni Gandolfi

Mostra BOWIE – L’EUROPEO
In collaborazione con Ono Arte Contemporanea
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì: 9.00 – 13.00
Martedì: 9.00 – 17.00
In occasione degli appuntamenti di SpritzBook la mostra è aperta al pubblico.
Diversi i canali con cui restare in contatto e scoprire novità sulla rassegna:

Hashtag: #SpritzBook
Facebook: www.facebook.com/SanGiorgioInPoggiale/
www.facebook.com/genusbononiae
Twitter: @genusbononiae

Sito internet: www.genusbononiae.it

MATTEO BELLI
Laureato in Lettere Moderne, presso l’Università di Bologna, con una tesi in Letteratura Italiana sulle “‘Rime giullaresche e popolari d’Italia’ di Vincenzo De Bartholomaeis”, dopo anni di studi classici e musicali, dal 1989 lavora in teatro come mimo-fantasista ed attore, realizzando spettacoli come regista, autore e attore, confrontandosi con testi classici e con autori contemporanei. Per diversi anni (dal 1998) ha lavorato, come attore, autore e insegnante per il Festival “Un puente, dos culturas”, svoltosi in Argentina ed Uruguay, di cui è stato anche codirettore artistico; ha presentato all’Università di Toronto il progetto “La parola rappresentativa. Il lavoro dell’attore sulla poesia medioevale italiana” (2000); su analogo tema ha lavorato anche in Spagna e Brasile (dal 2004). Il felice connubio che vede sul palco attori e musicisti, ampiamente sperimentato da Matteo Belli, lo induce a ricercare, anche come autore, testi in cui il tessuto letterario s’intrecci e si completi nell’esecuzione musicale dal vivo, come in “Del mondo ho cercato – Poesia e musica medioevale italiana” con il Trio di musica antica “Giocolari del Micrologus” (1999) e “Concerto dal VI libro dell’Eneide” (2000), con le musiche di P. Vivaldi, da cui è stato tratto un CD (2001); questo autore lo accompagna anche nello spettacolo “Le maschere di dentro”, omaggio a Italo Calvino (2001). Dal 2003 ha più volte portato in scena “Nuove parole per le Stagioni”, su “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, assieme all’Ensemble Respighi, di cui è stato realizzato un CD (2005). Dal 2005 conduce, assieme al foniatra prof. Franco Fussi, una ricerca sulle qualità risonatorie della voce attoriale, presentata nel corso di alcuni convegni internazionali. È tra i fondatori e Presidente dell’Associazione culturale Ca’ Rossa/Centro Teatrale per l’Oralità con cui realizza, come direttore artistico, le rassegne “Ci sarà una volta… Radici antiche e nuovi orizzonti del Teatro d’Arte Popolare”, “Parola d’attore” e “Verba volant.

DJ GIOVANNI GANDOLFI
Bolognese, inizia nel 1993 conducendo con Wu Ming 2 un programma a Radio Città del Capo (che, ora in solitaria, va ancora in onda tutti i Mercoledì sera). Dal mixer della radio a quello dei club il passo è breve, mette i dischi in svariate locations cittadine e non solo oltre alla residenza decennale al Covo Club che inizia nel 1997. Nel 2001 fonda l’etichetta Unhip Records, specializzata in vinile prima che tornasse nuovamente in voga. Vari riconoscimenti (al M.E.I. miglior etichetta italiana nel 2007 e miglior etichetta per il lavoro sull’estero nel 2008) e gruppi portati dalle cantine agli schermi di MTV. Parallelamente all’etichetta inizia l’attività di promoter, in svariate locations cittadine prima di arrivare in pianta stabile al Locomotiv Club nel 2009 curandone la programmazione