Per i 70° anniversario della Liberazione ampliato il database sulla Resistenza Di Istituzione Bologna Musei

FranchiniEmilio-OspedaleIn occasione del 70° anniversario della Liberazione di Bologna (21 aprile) e d’Italia (25 aprile), il Museo civico del Risorgimento/ Istituzione Bologna Musei, con la collaborazione di numerosi comuni dell’area metropolitana, dell’ANPI di Bologna e di altri enti pubblici e privati, ha notevolmente implementato i contenuti dello scenario sulla Resistenza all’interno del portale www.storiaememoriadibologna.it. Da oggi sono infatti online, oltre ai nomi e alle storie – individuali e collettive – dei caduti partigiani, anche le biografie dei partigiani dell’area metropolitana bolognese che sono sopravvissuti alla guerra contro il nazi-fascismo.

Si è voluto così ricordare e rendere omaggio ai tanti combattenti che con il loro impegno nella lotta contribuirono alla liberazione di Bologna e del territorio metropolitano e che si sacrificarono per riconquistare la libertà e l’indipendenza nazionale.

A partire dal 21 aprile, sul portale si potranno così consultare, oltre alle 2.200 biografie dei partigiani di Bologna e Provincia morti in combattimento, anche quelle degli oltre 15.000 partigiani che a vario titolo parteciparono alla lotta, e dei 1.900 che, provenienti da altre parti d’Italia (e non solo) operarono nel nostro territorio. Viene così a completarsi il quadro della Resistenza bolognese e dell’area metropolitana, con circa 20.000 schede complessive.

Queste biografie possono aiutarci a comprendere in modo compiuto e preciso i diversi aspetti di quel grande fenomeno storico che fu la lotta antifascista prima e di liberazione poi, consegnandone il ricordo alle future generazioni.
Ecco perché al primo dato – il cognome e il nome – ne sono stati aggiunti altri non meno importanti, quali la data e il luogo di nascita; la data, il luogo e le cause della morte; il titolo di studio posseduto e il mestiere esercitato nel 1943; il periodo – quello riconosciuto ufficialmente – della partecipazione alla Resistenza e altre notizie secondarie, ma non meno importanti, come il servizio militare prestato, il partito di appartenenza, le decorazioni ricevute e altro ancora.
Ad ogni biografia è infine associata una fotografia, laddove disponibile, per dare un volto a ciascuno di questi nomi.

Oltre alla sezione dedicata alla Resistenza, il portale Storia e Memoria di Bologna contiene uno specifico “scenario” sulla Grande Guerra, in cui sono raccolte le biografie di tutti i bolognesi caduti e le informazioni sugli episodi salienti legati al primo conflitto mondiale; un’altra sezione è infine dedicata al cimitero monumentale della Certosa.

Il sito è raggiungibile all’indirizzo www.storiaememoriadibologna.it