Mostre e appuntamenti nei Musei di Bologna

Ottobre egizioISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI’ 24 A GIOVEDI’ 30
OTTOBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  “strumenti”  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell’attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell’arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  24 a giovedì 30
ottobre.

sabato 25 ottobre

ore 16: Museo Archeologico (Sala del Risorgimento) – via dell’Archiginnasio
2
In occasione della rassegna Ottobre egizio “I ‘papiri dei sogni’ di Bologna
e l’arte dell’oniromanzia nell’Egitto antico”
Conferenza di Luigi Prada, University of Oxford.
Tra  le  gemme  della  collezione  egizia  del Museo Civico Archeologico di
Bologna  non  tutti sanno che si conservano due papiri demotici da Saqqara,
databili  al  II  secolo  a.C. e contenenti enigmatiche liste di sogni. Con
tutta  probabilità,  si  tratta  di  note  scritte  per  essere  sottoposte
all’esame di un interprete dei sogni.
Prendendo  spunto  da questi interessanti testi bolognesi, si racconterà al
pubblico  quale  ruolo  e  importanza abbia avuto nell’Egitto antico l’arte
dell’interpretazione  dei  sogni,  ovvero l’oniromanzia. Il primo manuale a
noi noto di questa antica prassi divinatoria data al regno di Ramesse II, e
altre  simili  composizioni  sono attestate per circa un millennio e mezzo,
fino  al  III  secolo  d.C.,  quando  la cultura e la religione egiziane si
sgretolano sotto la pressione del Cristianesimo.
Sarà  questa  l’occasione per presentare molti documenti ancora inediti, la
cui  pubblicazione è attualmente in corso nell’ambito di una vasto progetto
di ricerca sui sogni e la loro interpretazione nell’Egitto antico.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/archeologico

PER I BAMBINI

sabato 25 ottobre

Museo della Musica – Strada Maggiore 34
ore   10.30:  “A  caccia  dell’orso”  (III  incontro)Laboratorio  di  danza
educativa in 4 incontri per bambini da 3 a 5 anni.
Con Chiara Castaldini, a cura del Centro Mousikè.
Pronti a partire? Non servono valigie, solo fantasia, immaginazione, un po’
di voce e voglia di muoversi assieme. La meta? Trovare un orso!
Come  nel  libro  “A  caccia  dell’orso”  di Helen Rosen-Oxenbury, i bimbi,
accompagnati  dai  genitori,  attraverseranno  un  campo di erba frusciante
(svish  svush!),  un  fiume  freddo  e fondo (splash splosh!), una pozza di
fango limaccioso (squelch squalch!), un bosco buio e fitto (scric scroc!) e
una tempesta di neve che fischia (fiuuuu huuuuuu!).
È  consigliato  un  abbigliamento  comodo  e calzini antiscivolo sia per il
bambino che per il genitore.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
ore  16: “Orchestra Ritmica” (III incontro) Laboratorio di musica d’insieme
in 4 incontri per bambini da 8 a 12 anni.
Con Tommy Ruggero, a cura dell’Associazione QB Quanto Basta.
Gli  strumenti  a  percussione  provenienti  da tradizioni musicali diverse
saranno  i  protagonisti  di  un orchestra esplosiva capace di combinare la
ricchezza dei timbri e dei ritmi attraverso la pratica musicale di gruppo.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 16: Museo Medievale – via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo e della Festa Internazionale della Storia
Per  il ciclo “Il Sabato dei ragazzi” laboratorio per bambini da 4 a 7 anni
a cura di Lucia Salvatore (Museo Nazionale del Soldatino) e Paolo Cova (RTI
Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.), con la presenza di Massimo Pasquali.
Prenotazione       obbligatoria      allo      051      6496628      oppure
edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

domenica 26 ottobre

ore 16: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Speciale  Artisti da museo: Oltre le pagine” Laboratorio di chiusura della
mostra “Libri da museo. Grandi artisti per piccoli lettori”, per bambini da
5 a 10 anni.
Attraverso la visione delle opere e dei libri realizzati da celebri artisti
contemporanei,  i bambini verranno guidati in un’esperienza sensoriale alla
scoperta  del  segno organico di Carla Accardi, degli interventi misteriosi
di  Stefano Arienti e dei ricami colorati di Alighiero Boetti, dando vita a
una speciale galleria d’arte tutta da sfogliare.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 30 ottobre

ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Aspettando   Halloween  al  MAMbo”  Laboratorio  dedicato  alla  festa  di
Halloween, per bambini da 5 a 10 anni.
Saranno  le  opere  di famosi artisti, maestri di alchimie, ombre e magiche
atmosfere,   a   ispirare  i  partecipanti  nella  realizzazione  di  tutto
l’occorrente per la serata del 31 ottobre.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 24 ottobre

ore 10.30: Collezioni Comunali d’Arte – Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore
6
“Incredibile… un luogo meraviglioso… le Collezioni Comunali d’Arte”
Govoni  Francesca, Mazzi Giulia, MuBunga Jasper Kenneth, Carravieri Giulia,
studenti   dell’ISART   Arcangeli   di   Bologna,   raccontano   la  storia
“Incredibile… un luogo meraviglioso… le Collezioni Comunali d’Arte”. In
collaborazione con Elena Lorenzini.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 21.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
In  occasione  di  VIE  Festival  “Proiezione  verticale.  Avvicinamento  a
Constantin Brancusi”
Un  progetto  pensato  specificamente  per  gli  spazi  del MAMbo a cura di
Laminarie,  nell’ambito  del  VIE  Festival, rassegna organizzata da Emilia
Romagna Teatro Fondazione.
Fondata  nel  1994  da Bruna Gambarelli e Febo Del Zozzo e già insignita di
riconoscimenti fra cui un Premio Speciale Ubu nel 2012, Laminarie opera dal
2009  a  Bologna  presso DOM la cupola del Pilastro, basando la sua ricerca
artistica  sullo  studio  di  linguaggi  originali  nel  campo  del  teatro
contemporaneo.  È  in  questa  cornice  di  ibridazione  che  si  inserisce
“Proiezione  verticale”, al quale la compagnia lavora dal 2013, anno in cui
ha  intrapreso  un  percorso  di  oltre  6000  km  via  terra  sulle tracce
dell’artista  rumeno,  che  all’inizio  del  Novecento compì un leggendario
viaggio  a piedi per raggiungere Parigi dal proprio Paese. Nel documentario
“Via  Terra”,  Laminarie ha cercato di condensare in 25 minuti le tappe e i
chilometri  percorsi  fra  città  dell’Est  Europa  –  Cracovia, Bucharest,
Timisoara,  Budapest  –  e  infine Parigi, tutti gli incontri, i luoghi e i
paesaggi attraversati.
La performance sarà preceduta dalla proiezione del documentario “Via Terra”
e sarà replicata sabato 25 ottobre alle ore 16.30.
Nella  Collezione permanente del MAMbo è presente l’opera di Gilberto Zorio
“Omaggio  arbitrario  a Brancusi” (1987) dedicata allo scultore rumeno. Nei
giorni  24,  25  e 26 ottobre, ingresso gratuito alla Collezione Permanente
MAMbo per i possessori del biglietto della performance (venerdì 24 ottobre,
ore 12-18; sabato 25 e domenica 26 ottobre, ore 12-20).
Info                              e                              biglietti:
www.viefestivalmodena.com/spettacoli/proiezione-verticale-3/
Info: www.mambo-bologna.org

sabato 25 ottobre

ore 16.30: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
In  occasione  di  VIE  Festival  “Proiezione  verticale.  Avvicinamento  a
Constantin Brancusi”
Un  progetto  pensato  specificamente  per  gli  spazi  del MAMbo a cura di
Laminarie,  nell’ambito  del  VIE  Festival, rassegna organizzata da Emilia
Romagna Teatro Fondazione.
Fondata  nel  1994  da Bruna Gambarelli e Febo Del Zozzo e già insignita di
riconoscimenti fra cui un Premio Speciale Ubu nel 2012, Laminarie opera dal
2009  a  Bologna  presso DOM la cupola del Pilastro, basando la sua ricerca
artistica  sullo  studio  di  linguaggi  originali  nel  campo  del  teatro
contemporaneo.  È  in  questa  cornice  di  ibridazione  che  si  inserisce
“Proiezione  verticale”, al quale la compagnia lavora dal 2013, anno in cui
ha  intrapreso  un  percorso  di  oltre  6000  km  via  terra  sulle tracce
dell’artista  rumeno,  che  all’inizio  del  Novecento compì un leggendario
viaggio  a piedi per raggiungere Parigi dal proprio Paese. Nel documentario
“Via  Terra”,  Laminarie ha cercato di condensare in 25 minuti le tappe e i
chilometri  percorsi  fra  città  dell’Est  Europa  –  Cracovia, Bucharest,
Timisoara,  Budapest  –  e  infine Parigi, tutti gli incontri, i luoghi e i
paesaggi attraversati.
La  performance  sarà  preceduta  dalla  proiezione  del  documentario “Via
Terra”.
Nella  Collezione permanente del MAMbo è presente l’opera di Gilberto Zorio
“Omaggio  arbitrario  a Brancusi” (1987) dedicata allo scultore rumeno. Nei
giorni  24,  25  e 26 ottobre, ingresso gratuito alla Collezione Permanente
MAMbo per i possessori del biglietto della performance (venerdì 24 ottobre,
ore 12-18; sabato 25 e domenica 26 ottobre, ore 12-20).
Info                              e                              biglietti:
www.viefestivalmodena.com/spettacoli/proiezione-verticale-3/
Info: www.mambo-bologna.org

ore 17: Museo Medievale (Musee de l’Ohm) – via Manzoni 4
In occasione di Archivio aperto. Inaugurazione della mostra “Paisitos”
All’interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall’Associazione Home Movies – Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos”  è  un  progetto  artistico  e multidisciplinare sulle politiche
memoriali  e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e  Cile).  Si  tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo alla produzione di opere e di pensiero critico.
In occasione dell’inaugurazione Giulia Cilla proporrà al pubblico anche due
video sperimentali che utilizzano i metodi della fiction biografica e della
storia   non   lineare:   “Punta   Carretas”   e   “Montevideo  cartografia
affettiva”  (2012) che si inseriscono in una riflessione sulle modalità con
cui   biografia   e   coscienza   individuale   sono   sempre   interrelate
all’organizzazione politica e sociale.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17.15: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
In  occasione  della  rassegna  Nell’anno  di…  i  musicisti  raccontano  i
musicisti
“Weep&Rejoice”
Presentazione  del  CD della Cappella Arthemisia “Piangere & Gioire. Musica
per la Settimana Santa dai Conventi Italiani del ‘600” (Brilliant classics,
2014)
Con Candace Smith (direttrice della Cappella Artemisia), Silvia Evangelisti
(University of East Anglia), Chiara Sirk (critica musicale).
Il   CD   presenta   brani   provenienti  da  fonti  conservate  nel  Museo
internazionale  e  biblioteca della musica, in particolare musiche composte
da  e  per  le  suore  italiane  del  ‘500  e  ‘600, da eseguire durante la
Settimana  Santa  e  la Domenica di Pasqua. Sono rappresentate sia le suore
compositrici quali Chiara Margarita Cozzolani, Rosa Giacinta Badalla, Maria
Xaveria  Perucona,  Lucrezia  Orsina  Vizzana, Claudia Francesca Rusca, che
alcuni  compositori maschili più noti che dedicarono le loro opere a queste
donne  di  clausura (Banchieri, Cazzati, Rota, Arresti ed altri). Da citare
un  madrigale  capolavoro  del  grande Claudio Monteverdi “contraffatto” in
veste sacra per uso delle suore.
Lo  spettacolo  sarà  preceduto  alle ore 16.30 da una degustazione di té a
cura di Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Mahé (miscela per la sera di
tè verde, blu e nero unito a profumi mistici di paesi lontani).
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 26 ottobre

ore 10.30: Rotonda della Madonna del Monte – via dell’Osservanza 35/a
In  occasione  della  Festa Internazionale della Storia visita guidata agli
affreschi medievali con Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.)
e Laura Crosina.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 14.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18
In occasione della Festa Internazionale della Storia e della mostra “Per la
magnificenza del luogo”. Restauri e recuperi in Certosa nel XXI secolo
“1334 – 1796 gli spazi del monastero dal Medioevo all’età napoleonica”
Nelle  sale  e  nei chiostri della Certosa, ora cimitero monumentale, viene
ripercorsa  la  storia  di  uno dei più importanti complessi conventuali di
Bologna, trasformato in Cimitero nel 1801.
Visita  guidata  con  Roberto  Martorelli.  A  cura  del  Museo  civico del
Risorgimento, in collaborazione con la Festa Internazionale della Storia.
Ritrovo all’ingresso principale (Cortile Chiesa), via della Certosa 18.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 16: Museo Medievale – via Manzoni 4
In    occasione    della   Festa   Internazionale   della   Storia   “Sacra
Rappresentazione. Il matrimonio di Paolino e Polla”
Spettacolo  di  Riccardo da Venosa, scritta per Federico II e rappresentata
alla  corte  di Venosa nel XIII sec. Drammaturgia e regia Fulvio Ianneo con
Maurizio   Cardillo,   Gigi   Monfredini,   Veronica   Caissiols.   A  cura
dell’Associazione Culturale Reon – Future Dimore.
Dopo  secoli  di  dimenticanza,  torna in scena una rara opera teatrale del
XIII  sec.,  una  commedia dell’autore lucano Riccardo da Venosa. Si tratta
quasi  di una predizione ironica e stravagante, che racconta la ricchezza e
l’attualità  del  Medioevo  federiciano  e  traccia un legame ludico con la
storia, tra passato e presente.
Con  umorismo  realistico  e  raffinato  la storia racconta come due vecchi
coinvolgono  il  notaio Fulcone nella vicenda di un improbabile matrimonio.
L’intreccio  interroga  il  buon  senso comune, le convenzioni, il pubblico
stesso, per istigarlo alla benevolenza e al piacere.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123
In   occasione   della  Festa  Internazionale  della  Storia  “Prodotti  di
eccellenza a Bologna tra XV e XVIII secolo”
Prendendo  spunto  dalle  cronache e dalle pagine di diario dei viaggiatori
europei  del passato, il percorso vuole ricostruire la storia dell’attività
produttiva  di  Bologna  tra  XV  e  XVIII  secolo,  riscoprendo  luoghi  e
tradizioni  e  soprattutto  i  prodotti che resero la città famosa in tutta
Europa.
Tra  questi  spiccano  il  velo  di  seta  ottenuto  all’interno delle mura
cittadine utilizzando il mulino da seta alla bolognese, una delle forme più
alte  di tecnologia adoperate in età moderna, e la mortadella che contribuì
a far conoscere Bologna come “la grassa”.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 24
ottobre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
Nell’ambito   del  ciclo  Musicainfiore.  I  concerti  degli  studenti  del
Conservatorio oltre il Conservatorio “Coppia di voci e di intermezzi”
La  rassegna,  organizzata  dal  Conservatorio  di musica “G.B. Martini” in
collaborazione con il Comune di Bologna, vede protagonisti gli studenti del
Conservatorio,  allievi dei corsi più avanzati, per i quali l’esibizione in
pubblico  è  parte  integrante  del  percorso  didattico  e  costituisce un
passaggio importante nella maturazione tecnica ed artistica, un’opportunità
di mostrare il proprio percorso di studi attraverso una iniziativa dedicata
alla città.
Il  programma  del  concerto  prevede  l’esecuzione  di musiche di Giovanni
Battista   Pergolesi,  con  gli  allievi  delle  Classi  di  Quartetto,  di
Clavicembalo e di Pratica del repertorio.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

ore 17: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
“Visita guidata al Museo Morandi, la Collezione”
Una visita guidata al Museo per conoscere alcune delle più celebri opere di
Giorgio  Morandi,  tra  cui  l’olio su tela Natura morta del 1956 (V. 985),
icona  della  collezione  bolognese.  Un  percorso per scoprire i lavori di
alcuni  grandi  artisti contemporanei che dialogano con le opere di Giorgio
Morandi  enfatizzando  l’importanza  e la straordinaria attualità della sua
ricerca. Tra questi, Wayne Thiebaud, Sean Scully e Tony Cragg.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  €  4,00  +  biglietto  museo  (€  6,00  intero  / € 4,00). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l’ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

lunedì 27 ottobre

ore 10.30: Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5
In  occasione  della  Festa Internazionale della Storia “Vedrai che tornerò
presto e saremo felici… La Grande Guerra nella memoria epistolare”
Letture  e  musiche  con  il Coro Isotopi Mal-Fermi del Liceo “E. Fermi” di
Bologna,  il  Coro  Batrax  del  Liceo  “L.  Galvani” di Bologna ed il Coro
Armonici  senza  fili degli ex studenti dei Licei “E. Fermi” e “L. Galvani”
di  Bologna. In collaborazione con l’Istituto “Bartolomeo Scappi” di Castel
San Pietro e con il Liceo “L. Galvani” di Bologna.
Le  lettere dal fronte e per il fronte durante la Grande Guerra rivelano un
volto del conflitto e del fronte interno molto lontano dalla retorica della
propaganda:  emerge così un mondo fatto di affetti e nostalgia, di speranze
e timori, di totale precarietà eppure tenacemente “aggrappato alla vita”.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

martedì 28 ottobre

ore 17: Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5
In  occasione  della  rassegna  Verso  la  guerra.  Donne  e società in una
stagione di profondi cambiamenti
“L’altra  metà  delle avanguardie – Artiste nei movimenti delle avanguardie
storiche europee”
Conferenza di Jadranka Bentini, Università degli Studi di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 29 ottobre

ore 17: Palazzo d’Accursio (Cappella Farnese) – Piazza Maggiore 6
In  occasione  della rassegna Aemilia Ars 1898-1903: decorazione d’interni,
Arts & Crafts, design
“Frederick Stibbert tra Firenze e Inghilterra, tra arte e industria”
Conferenza di Dominique Fuchs, Museo Stibbert, Firenze.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

giovedì 30 ottobre

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14
ore  17.30:  “Dalla  rappresentazione  alla presentazione: i linguaggi e le
pratiche artistiche contemporanee”
Primo  incontro  (modulo  1)  del  percorso  formativo  “Percorsi di arte e
diritto.   Corso   di   introduzione  all’arte  contemporanea”  nato  dalla
collaborazione tra MAMbo e Fondazione Forense Bolognese.
I successivi incontri si svolgeranno il 6 e il 13 novembre 2014.
Gli  incontri  prevedono  un approfondimento dedicato ad alcune opere della
Collezione MAMbo e del Museo Morandi.
Relatore:  Veronica  Ceruti,  responsabile  Servizi  educativi e Mediazione
culturale Istituzione Bologna Musei.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496611     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Costo:  €  10  a  incontro  (ridotto  per  i  possessori  del  Badge per la
Formazione  Continua  della  Fondazione  Forense  Bolognese e convenzionati
MAMbo  €  7 ad incontro); € 21 per l’intero modulo; modulo gratuito per gli
iscritti alla Scuola della Fondazione Forense Bolognese.
Info: www.mambo-bologna.org
ore  18:  nell’ambito  di  Gender  Bender:  Performing Gender. 4 Durational
Dances
I quattro artisti del progetto europeo “Performing Gender” tornano al MAMbo
(30  e 31 ottobre, 1 novembre) con le loro performance frutto di un anno di
ricerca  sulla rappresentazione contemporanea degli orientamenti sessuali e
dei  ruoli  di  genere:   “Estreno  Absoluto”  di  Juanjo Arques, “Blur” di
Riccardo  Buscarini,  “Io  sono  /  Io sono una persona / Io sono una buona
persona”  di  Vlasta  Delimar,  “Marìa Magdalena. Autorretrato” di Cristina
Henriquez e “Siamo due” di  Juanjo Arques e  Cristina Henriquez.
Ingresso:  libero  alle  performance (solo Collezione Permanente MAMbo) con
Gender Bender Card.
Per i possessori di Gender Bender Card ingresso ridotto al MAMbo e al Museo
Morandi dal 26 al 29 ottobre e il 2 novembre.
Info: www.mambo-bologna.org – www.genderbender.it
ore  18:  nell’ambito di Gender Bender anteprima nazionale del film “Living
Stars” di Gastón Duprat (Argentina, 2014, 73’).
Nel  suo  studio, un dentista inizia a ballare al ritmo di “All Night Long”
di  Lionel  Richie.  È  solo  la  prima  delle  “living  stars”  di  questo
irresistibile  film:  una  carrellata di persone comuni di Buenos Aires che
nei  posti  più  diversi  (uffici, giardini, cucine, salotti) si esibiscono
davanti  alla macchina da presa ballando al ritmo di canzoni pop, libere da
ogni  inibizione come se lo stessero facendo davanti allo specchio di casa.
Ragazzi e ragazze, bambini di 3 anni e vecchi pensionati, alcuni bravissimi
e  altri  scarsi,  e moltissimi mediocri: ma tutti assolutamente contagiosi
nel  loro  abbandonarsi  al ballo senza freni e senza filtri. Rinunciando a
priori  a  qualsiasi  intento  narrativo  ma  semplicemente  procedendo per
accumulo  e  a  volte  per  contrasto,  “Living  Stars”  riesce nel piccolo
miracolo di essere un film sperimentale senza essere affatto noioso: «Penso
che  il film sia una ricca, idiosincratica istantanea dell’Argentina. Getta
uno  sguardo  nitido  e  singolare  sul nostro stile di vita e sulle nostre
aspirazioni, e lo fa in un modo fresco, potente e molto divertente» afferma
il regista Gastón Duprat.
Ingresso:  libero  alle  performance (solo Collezione Permanente MAMbo) con
Gender Bender Card. Per i possessori di Gender Bender Card ingresso ridotto
al MAMbo e al Museo Morandi dal 26 al 29 ottobre e il 2 novembre.
Info: www.mambo-bologna.org – www.genderbender.it

ore 20.30: Museo della Musica – Strada Maggiore 34
In occasione della mostra Otello Bignami, il maestro della liuteria
“Trio Otello Bignami in concerto”
Serata  musicale  in  onore  di Otello Bignami. Con Nicola Bignami, violino
(già  membro della Orchestra Mozart ideata e diretta dal M°Claudio Abbado),
Paolo  Chiavacci,  viola  (primo  violino  spalla  dell’Orchestra Pistoiese
Promusica)  e  Luca  Bacelli,  violoncello (anch’egli membro dell’Orchestra
Mozart  di  Bologna),  che  eseguiranno  musiche  di  L.  van Beethoven, A.
Schnittcke  e  G.  Enescu. I musicisti suoneranno il Violino Otello Bignami
1960;  la  Viola Otello Bignami 1972 ed il Violoncello Otello Bignami 1979.
Introduce Maria Rosa Pollastri.
Prenotazione obbligatoria su www.museibologna.it/musica.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/musica

MOSTRE

Museo della Musica – Strada Maggiore 34
“Otello Bignami, il maestro della liuteria”, fino al 9 novembre 2014
La  mostra  –  organizzata  da  Cna  di  Bologna e dai liutai bolognesi, in
collaborazione  con il Museo della Musica e con il contributo di Emil Banca
–  si  propone  di  celebrare  la  figura  di  Otello  Bignami, uno dei più
importanti  liutai  italiani  del  ‘900,  che ha saputo rendere la liuteria
bolognese  famosa nel mondo e di cui quest’anno ricorre il centenario della
nascita.
In mostra è esposta una raccolta di strumenti ad arco realizzati da Bignami
e  da  quelli  che  sono  stati  i  suoi maestri, bolognesi “doc” come lui:
Raffaele Fiorini, Augusto e Gaetano Pollastri.
Si  tratta  in  particolare di tredici strumenti, di cui dieci usciti dalle
mani  di  Otello Bignami: violini, viole e violoncelli che coprono gli anni
dal  1956  al 1980, una sintesi eccellente della sua produzione, esposta in
ordine  cronologico,  con  pezzi rari e preziosi, provenienti da musicisti,
collezioni private e dal Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, molti dei
quali mai esposti prima d’ora.
È la prima volta che vengono esposti tanti strumenti di Bignami in un unico
luogo,  uno  spazio peraltro molto legato al maestro bolognese: all’interno
del  Museo della Musica infatti da una decina d’anni è stato ricostruito il
laboratorio  originale  di  Bignami,  quello  di  via  Guerrazzi, in cui la
famiglia  accoglieva  allievi  e  musicisti,  facendolo  diventare un punto
d’incontro per la cultura musicale e artigiana di Bologna.
Info: www.museibologna.it/musica

“Victims”, fino al 9 novembre 2014
Per  la  settima  edizione di Archivio Aperto, la manifestazione annuale di
Home  Movies  –  Archivio  Nazionale  del  Film  di  Famiglia dedicata alla
rilettura  e  rielaborazione  del  cinema  privato,  Nosadella.due  propone
“Victims”,  un progetto cinematografico sperimentale dell’artista austriaco
Nino Stroechker, realizzato in collaborazione con Didi Bruckmayr e Wolfgang
Dorninger per la produzione di Designstudio S.
ll  punto  di partenza è un film amatoriale in 16 mm, bianco e nero, girato
nel  1938  in  Austria,  regalato all’artista da un amico di famiglia: «Per
farlo  mio  e sentire che potevo liberamente lavorare su questo materiale –
dice  l’artista  –  ho  dovuto  distorcerlo,  alienarlo  dal  suo  contesto
originale,  spostarlo  su un livello visivo differente, ridurlo, senza però
distruggere   l’originale.   L’analogico   che   incontra   il  digitale  è
probabilmente il modo migliore per descrivere il mio modo di lavorare».
Si  tratta  di  materiale  personale  di  forte  impatto  che apre un breve
squarcio  sulla  vita  del  popolo  austriaco  nel  periodo  segnato  dalla
depressione  economica,  dall’invasione  del  nazionalsocialismo  con Adolf
Hitler e dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Info: www.museibologna.it/musica

Palazzo d’Accursio (Sala d’Ercole) – Piazza Maggiore 6
“’Per  la  magnificenza  del luogo’. Restauri e recuperi in Certosa nel XXI
secolo”, fino al 5 novembre 2014
La mostra, organizzata da Bologna Servizi Cimiteriali in collaborazione con
il  Museo  civico  del  Risorgimento,  è  dedicata  al  decennale lavoro di
manutenzione, restauro e recupero dei cimiteri bolognesi della Certosa e di
Borgo   Panigale,  che  viene  ripercorso  attraverso  suggestive  immagini
fotografiche.
I  cantieri  architettonici  realizzati  in  questi  dieci anni coprono uno
spettro  amplissimo  di  tipologie:  manutenzioni  straordinarie, restauri,
edifici   costruiti   ex-novo,   adeguamenti   strutturali  e  tecnologici,
lottizzazioni per nuove tombe di famiglia.
Per  quanto riguarda i restauri del patrimonio storico artistico, che hanno
interessato  la  sola  Certosa,  si  segnalano  gli  otto  grandi  cantieri
realizzati  negli  ultimi  12  mesi  all’interno dell’area monumentale, con
interventi  su  monumenti  che  spaziano dall’inizio dell’Ottocento fino al
severo  classicismo degli anni Trenta del Novecento del Monumento ai caduti
della Grande Guerra.
Ad accompagnare la mostra, un ricco calendario di appuntamenti che vede per
la  prima volta collaborare diverse realtà culturali, economiche, religiose
ed  associative  della  città.  Il  programma  è  infatti curato da Bologna
Servizi  Cimiteriali  in  collaborazione  con:  Istituzione Bologna Musei |
Museo  civico  del  Risorgimento  e Museo internazionale e biblioteca della
musica;  Fondazione  Cassa  di  Risparmio  in Bologna; Padri Passionisti di
Bologna; Associazione Amici della Certosa; Opera Sublime; Bologna Welcome.
Concerti,   percorsi   tematici   e   messe   solenni  intendono  riportare
l’attenzione  sui  luoghi  che  sedimentano  secoli  di  ricordi familiari,
storici  ed artistici, riproponendo una tradizione di attiva partecipazione
della società nella cura e custodia dei propri cimiteri.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Medievale – via Manzoni 4
“Paisitos” 25 ottobre-23 novembre 2014
All’interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall’Associazione Home Movies – Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos”  è  un  progetto  artistico  e multidisciplinare sulle politiche
memoriali  e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e  Cile).  Si  tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance,  opere  collettive. Per il Musée de l’OHM è stata attivata una
“call” di “arte correo” (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini  contro  l’umanità durante la dittatura negli anni ’70, riattivando
una  pratica  artistica  dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”, fino
al 9 novembre 2014
La  mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  “Mario  Massaccesi”  in  collaborazione  con  il  Museo Civico
Medievale  di  Bologna, si pone l’obiettivo di ripercorrere la storia della
città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi  come  Taddeo  Pepoli  o  Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L’esposizione  vuole  fare  rivivere  la  storia  attraverso  soldatini  in
miniatura  che  riproducono  fedelmente  le araldiche e gli stendardi delle
famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando – attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari – come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell’Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l’inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell’Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent’anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d’Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell’apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all’ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone – nella sezione dedicata ai Codici miniati –
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d’arte,  eseguiti  all’epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.