
Ancora musica domenica 27 ottobre alle ore 16.30 con il concerto Varietie of Lutes della European Lute Orchestra, nata per iniziativa della Società italiana del Liuto e dell’inglese Lute Society, e che raccoglie liutisti provenienti da ogni parte d’Europa.
Il 4 novembre alle ore 21 è in programma Fra me e te, con Donatella Allegro e Patrizia Zappa Mulas, spettacolo tratto dal libro Tra me e te di Mariella Gramaglia e Maddalena Vianello. Le attrici saranno protagoniste di un dialogo fra due generazioni di donne che si interrogano sulla propria storia e su quella del paese in cui vivono.
Si prosegue sabato 9 novembre alle ore 21 con lo spettacolo L’uomo meccanico e le macchine prodigiose, con la proiezione di due film muti sul tema messi a disposizione dalla Cineteca di Bologna.
Martedì 12 e mercoledì 13 novembre alle ore 21 la scena sarà tutta per Marinella Manicardi, autrice e protagonista (con la collaborazione di Federica Iacobelli) di Anna Morandi Manzolini preparatrice anatomica.
Una espertissima scultrice di suppellettili anatomiche in cera si oppone a medici e scienziati che prima
di lei avevano descritto occhi, naso, lingua, mano, piede, utero. E dimostra che l’osservazione
scrupolosa di un’artista può descrivere meglio degli scienziati.
Martedì 19 novembre alle ore 16.30 sarà presentato il saggio di Stefano Zamagni Impresa responsabile e mercato civile (Il Mulino).
Venerdì 22 novembre alle ore 21 torna la musica con Sipario Verdiano, Verdi e la grande drammaturgia europea.
Venerdì 29 novembre alle 21 sarà la volta dello spettacolo Carlo Gesualdo, Principe della musica, dedicato alla controversa e affascinante figura del Principe Carlo Gesualdo da Venosa, uno dei maggiori polifonisti di tutti i tempi, a 400 anni dalla morte.
Martedì 10 dicembre alle 21 andrà in scena un omaggio a Bologna con lo spettacolo BOH?LOGNA. La città appare la città scompare, un percorso di immagini e parole per scoprire la Bologna che è stata, sulla base di quello che è oggi. I luoghi e i costumi di un centro storico in trasformazione: l’evoluzione
urbana e sociale è intrinseca nella fisiologia di ogni città che resti al passo con i tempi, anche quando
sembra dimenticare quelle che sono state le pietre miliari del proprio passato.
Oltre agli spettacoli e agli incontri dedicati a un pubblico adulto, l’Oratorio ha in serbo sorprese anche
per i giovani e per i bambini, che potranno scegliere tra cinque diversi appuntamenti, da domenica 17 novembre.
Qui il programma dettagliato della stagione 2013 dell’Oratorio San Filippo Neri