La fine del Mondo in 60 Film

bigclangbang-a3-6Dalla fantascienza alla realtà: la fine del mondo secondo Cristiano Travaglioli
Avete mai pensato a quante volte abbiamo visto sul grande schermo la Fine del Mondo? Talmente tante che abbiamo perso il conto.
Cristiano Travaglioli, di mestiere montatore, ha selezionato una sessanta film per mostrare la “Fine del Mondo”. Risultato? Big Clang Bang un originale patchwork di immagini a tema la catastrofe. Fantasia??


Come nasce l’idea?
Il FFF 2011 aveva come tema la Fine del mondo. E Il direttore artistico mi chiese di preparare un evento di apertura insieme a Bill Laswell, che ha musicato la performance.
Così abbiamo preso una sessantina di film dagli anni ’50 ad oggi che hanno rappresentato la fine del mondo e ne abbiamo fatto una sorta di collage. Dal remake di “La guerra dei mondi” con Tom Cruise* fino a titoli che risalgono all’epoca della guerra fredda e rappresentano l’invasione degli alieni! Dai ragni giganti in mutazione ai disastri naturali. Un cinema di fantascienza che attinge da diversi testi visivi.
Ma il collage è rimasto tale o ha una sceneggiatura?
Ne è venuto un lavoro a parte. Da immagini apparentemente scollegate abbiamo creato una sorta di drammaturgia fantastica, nel senso proprio del termine, cioè inventata, arrivando così a una nuova visione delle immagini.
Il film è stato diviso in 4 tempi che sono le fasi ipotetiche de La fine del Mondo: la fase del turbamento psicologico ovvero il presagio… sentire che qualcosa sta per accadere; la fase della distruzione vera e propria, la fase in cui è avvenuto il tutto e si convive con le macerie, il post evento e la quarta ed ultima fase della mutazione.
In questa fase, nella quarta, si concretizza davvero la visione di un nuovo mondo e la prospettiva fantastica del dopo catastrofe.
Per le immagini abbiamo usato film che ci piacciono e anche film da cui non potevamo prescindere. Da Deep Impact con Robert Duvall e Morgan Freeman ad Armageddon con Bruce Willis, dal mio preferito Il giorno degli Zombi e L’uomo dagli occhi a raggi X di Roger Corman. *
E per la fase della mutazione, la quarta, che film avete usato?
Per la fase 4 il post evento e la mutazione abbiamo usato The Fountain, Stati di allucinazione e Fase IV-Distruzione Terra. Abbiamo immaginato la vita all’interno di un formicaio. Ben organizzata e gestita. Dopo la distruzione del mondo un uomo e una donna vengono assorbiti nella comunità e creano un nuovo essere. Troppo di fantascienza?

*La guerra dei mondi (War of the Worlds) è un film di fantascienza del 2005, diretto da Steven Spielberg ed interpretato da Tom Cruise.
Il film è basato sull’omonimo romanzo di H. G. Wells e l’adattamento radiofonico di Orson Welles. Oltretutto, remake del film di Byron Askin.
Il giorno degli zombi è un film del 1985 di George A. Romero. È il terzo film della saga dei morti viventi di Romero, che, cominciata nel 1968 con La notte dei morti viventi e continuata nel 1978 con Zombi, doveva concludersi con Il giorno degli zombi ma nel 2005 Romero ha deciso di concluderla definitivamente con La terra dei morti viventi.
L’uomo dagli occhi a raggi X (X) è un film di fantascienza del 1963 diretto da Roger Corman. http://it.wikipedia.org/wiki/L’uomo_dagli_occhi_a_raggi_X
The Fountain is a 2006 American romantic drama film, which blends elements of fantasy, history, religion, and science fiction. http://en.wikipedia.org/wiki/The_Fountain
Stati di allucinazione (Altered States) è un film del 1980 diretto da Ken Russell e interpretato da William Hurt. http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_di_allucinazione