MUSIC FOR THE CURE

Nel corso delle sue precedenti edizioni, MUSIC FOR THE CURE – iniziativa dedicata alla raccolta fondi a favore del Comitato Emilia-Romagna di Komen Italia per il Progetto “Donne al Centro” e della Fondazione Sant’Orsola Reparto di Chirurgia Senologica – ha costruito a Bologna un appuntamento riconoscibile, fondato su una scelta rigorosa delle proposte artistiche e su un’idea di musica intesa come pratica condivisa, espressione di intenti che superano il semplice gesto artistico, musica che vuole dire anche impegno sociale.

L’appuntamento, giunto alla sua terza edizione e curato da Symposium Eventi in collaborazione con Bologna Festival, ha ospitato negli anni precedenti interpreti e formazioni di rilievo, dalla Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung a Stefano Bollani, delineando, così, un percorso coerente, in cui la qualità dell’ascolto si accompagna a una precisa e concreta operatività  nell’ambito delle infrastrutture sanitarie e di ricerca: la prevenzione del tumore al seno, l’affiancamento attento e partecipe durante il delicato percorso terapeutico,  il cammino lungo e complesso che richiede non solo competenze mediche, ma anche vicinanza e sostegno, affinché nessuna donna si senta sola nell’attraversare una prova così profonda e trasformativa della propria esistenza; e solo centri e progetti adeguati possono offrire un iter altrettanto adeguato a un Paese che voglia definirsi civile.

MUSIC FOR THE CURE è tutto questo e in tale ambito di riferimento lunedì 16 febbraio al Teatro Manzoni di Bologna (ore 20.30) propone un Gala Lirico che guarda al cuore del repertorio operistico, affidandone la guida al tenore Vittorio Grigolo. Artista dalla carriera internazionale consolidata, Grigolo si presenta qui in una veste “dialogante”, condividendo la scena con due voci femminili della nuova generazione: il soprano Giulia Mazzola, impegnata già in una carriera internazionale, e il mezzosoprano Benedetta Mazzetto, attesa negli stessi giorni anche al Teatro Comunale Nouveau in Traviata. Ne nasce, dunque, un equilibrio di esperienze e prospettive diverse, chiamate a incontrarsi nello spazio comune del concerto e soprattutto in una sfera umana di condivisione: Grigolo, con le giovani interpreti femminili, saranno protagonisti di un rito collettivo, come quello di un concerto, che alla bellezza e alla gioia della musica unisce il raggiungimento di un impegno che riguarda tutti.

Accanto alle voci sarà chiamata in scena l’Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti, formazione di recente costituzione e già attiva in contesti di rilievo nazionale e internazionale. L’Orchestra riunisce giovani musicisti professionisti e prime parti provenienti da esperienze internazionali, secondo un modello aperto e in continuo divenire. Sul podio il direttore bolognese Matteo Parmeggiani, figura di spicco profondamente legata al milieu culturale del territorio emiliano e al tempo stesso inserita in un più ampio orizzonte europeo.

L’impaginazione del programma del 16 si articola in un percorso che alterna pagine sinfoniche ad arie e duetti, tratti dal grande repertorio operistico italiano e francese. Grigolo, considerato a buona ragione l’erede artistico di Luciano Pavarotti, insieme con Giulia Mazzola e Benedetta Mazzetto saranno interpreti di un itinerario che attraversa il belcanto, il romanticismo maturo e il verismo, dalle grandi melodie belcantistiche di Donizetti, alla forza teatrale e grandiosità musicale delle più celebri pagine di Verdi, dalla scrittura sensuale di Bizet al verismo di Mascagni e Leoncavallo, per approdare alle intense e geniali tessiture liriche di Giacomo Puccini.

 

Il ricavato della serata (al netto delle spese di organizzazione) sarà destinato ai progetti di Komen Italia Comitato Emilia-Romagna e della Fondazione Sant’Orsola.

Music for the Cure in questa sua terza edizione sosterrà ancora Komen Italia Comitato Emilia-Romagna, il cui evento simbolo è rappresentato dalla Race for the Cure, che focalizza la sua attenzione sul progetto “Donne al Centro” con sede presso l’Ospedale Bellaria di Bologna, sottolineando sempre di più che il principale obiettivo è sempre rappresentato dalla centralità della singola persona nel percorso di cura.

Per il secondo anno, Music for the Cure vede anche il coinvolgimento di Fondazione Sant’Orsola, a sostegno del suo progetto per migliorare l’ambiente di cura offerto dal reparto di degenza della Chirurgia Senologica, investendo su arredi e comfort per i pazienti e i loro familiari.

Si ringraziano Banca di Bologna, Alfasigma, Cinius, Coesia, GM2, Illumia, Dolcevita Riccione, Hotel Touring partners dell’evento Music for the Cure, curato da Symposium Eventi in collaborazione con Bologna Festival. Si ringrazia il Comune di Bologna per la collaborazione.

IL PROGETTO “DONNE AL CENTRO”

Komen Italia è l’organizzazione in prima linea nella lotta ai tumori del seno. Il progetto più importante del Comitato Emilia-Romagna è rappresentato dalla creazione di uno spazio polifunzionale, Donne al Centro, a supporto delle Breast Unit dell’Area Metropolitana e con l’obiettivo di rappresentare un luogo di interazione e sostegno pensato per mettere “al centro” del percorso di cura la persona.

Il Centro fornisce, grazie all’intervento di professionisti qualificati, informazioni inerenti al percorso di cura, servizi per la prevenzione del disagio emotivo, consulenze di naturopatia per favorire i processi di riequilibrio del sistema “mente-corpo”, corsi di scrittura creativa, di musicoterapia, di yoga oncologico e molto altro.

Oltre a sostenere attivamente la prevenzione, tenendo alta l’attenzione sul tema dei tumori del seno e più in generale sulla salute femminile, la possibilità di prendersi cura delle persone che incontrano la malattia accompagnarle e sostenerle in un percorso, a volte molto difficile, rappresenta uno dei nostri scopi principali.

L’obiettivo del Comitato Emilia-Romagna è di incrementare e rafforzare le attività del centro per integrare le necessarie cure oncologiche con terapie scientificamente validate e utili a dare risposte ai bisogni meno ascoltati delle pazienti.

Nel 2025, il Comitato Emilia-Romagna di Komen Italia ha realizzato numerose iniziative sul territorio regionale, rafforzando il proprio impegno nella lotta ai tumori del seno attraverso eventi benefici, progetti solidali e attività di prevenzione rivolte anche a categorie fragili.

Nel corso di 19 anni sono stati raccolti circa 850mila euro destinati, oltre che al progetto DONNE AL CENTRO, a tanti enti ed associazioni su tutto il territorio dell’Emilia Romagna.

REPARTO DI CHIRURGIA SENOLOGICA

L’Unità operativa di Chirurgia Senologica opera all’interno della Breast Unit del Policlinico di Sant’Orsola che, dal 2012, ha ottenuto – sesta struttura in tutto il Paese e prima in Emilia-Romagna – la certificazione europea di Senologia, in considerazione del volume dei casi trattati, del lavoro in team, del valore della ricerca e degli esiti di performance clinica allineati con gli standard previsti dal sistema di certificazione. Fondazione Sant’Orsola vuole sostenere questa eccellenza migliorando l’ambiente di cura, in particolare il reparto di degenza attualmente dislocato al padiglione 2. Trattandosi di una sede provvisoria – in attesa che vengano terminati i lavori al padiglione 4 – non si investirà sui muri o sugli impianti ma sugli arredi e l’ambiente, introducendo il verde nei balconi e un’illuminazione migliore. Nella convinzione – confermata anche da tanti studi scientifici – che la qualità dell’ambiente in cui avviene la cura influisce positivamente anche sulla sua efficacia, oltre che sul benessere della paziente.

I SOSTENITORI

Main Partner dell’evento Music for the Cure 2026 è Banca di Bologna: Con profonda convinzione Banca di Bologna sostiene Music for the Cure, l’appuntamento di raccolta fondi a favore di Komen Italia-Comitato Emilia-Romagna e del suo progetto “Donne al Centro” che ha sede presso l’Ospedale Bellaria di Bologna.

“I valori che guidano la nostra banca – sostiene il Presidente Enzo Mengoli- sono in primis la vicinanza al territorio e l’attenzione alle persone. La prevenzione è la prima arma nella lotta contro il cancro e crediamo che la musica possa essere un veicolo straordinario per diffondere questo messaggio. Abbiamo sostenuto questa iniziativa sin dalla prima edizione e siamo orgogliosi che sia diventato un momento in cui solidarietà e cultura si incontrano per promuovere la salute che rimane il bene più prezioso che abbiamo.”

BIGLIETTI

I biglietti sono in vendita a partire dal 2 dicembre online su vivaticket.comwww.bolognafestival.it e presso Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/E dal lunedì al sabato ore 9-18.

Prezzi Biglietti: € 95 settore A (platea I, II) / € 75 settore B (platea III e Galleria I) / € 55 settore C (galleria II e balconata 1° ordine) / € 35 settore D (balconate 2° e 3° ordine)

Non sono attive riduzioni di prezzo, tariffe in convenzione e riduzione Giovani.