La nuova edizione della Biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro è dedicata al tema della casa e si svolge dal 7 novembre con la direzione artistica di Francesco Zanot. Dieci sono le mostre allestite in sette sedi del centro storico di Bologna fino al 14 dicembre e l’undicesima mostra Living, Working, Surviving dell’artista canadese Jeff Wall, curata da Urs Stahel, è ospitata nelle Galleries di Fondazione MAST fino all’8 marzo 2026.
HOME, la casa, è il tema del percorso fotografico della VII edizione della Biennale ed è declinato in dieci mostre allestite in sette sedi del centro storico di Bologna e l’undicesima mostra al MAST Living Working Surviving di Jeff Wall.
HOME costituisce un nuovo capitolo dell’indagine della biennale FOTO/INDUSTRIA sul rapporto tra fotografia, industria, lavoro e tecnologia in cui opere e visitatori, oltre a occupare e condividere degli spazi, sono chiamati ad abitarli.
I fotografi e gli artisti hanno da sempre lavorato sul tema della casa, analizzando i legami con l’architettura (dalle abitazioni tradizionali alle megalopoli contemporanee), la psicologia (la casa come rifugio o prigione), l’economia (dai distretti di lusso ai villaggi operai, dalla speculazione immobiliare alle crisi abitative, alla casa come luogo di lavoro), la politica (spazi condivisi o espropriati, dal welfare ai flussi migratori), sino ai cambiamenti climatici che impongono nuovi sforzi progettuali.
Le mostre di FOTO/INDUSTRIA 2025 – tutte ad ingresso gratuito – costituiscono una cronologia per immagini sul tema della casa a partire dagli inizi del Novecento fino ai giorni nostri e offrono l’occasione di osservare e approfondire la ricerca di una selezione di artisti internazionali (tra cui giovani emergenti e protagonisti della scena mondiale) attraverso undici esposizioni che ripercorrono oltre un secolo ed esplorano ogni angolo del mondo:
Palazzo Bentivoglio | Prut di Matei Bejenaru (Romania, 1966)
Palazzo Vizzani | A Small Guide to Homeownership di Alejandro Cartagena (Messico, 1977)
Sottospazio – Palazzo Bentivoglio Lab | Looking for Palestine di Forensic Architecture (collettivo, Gran Bretagna)
Fondazione Collegio Venturoli | My Dream House is not a House di Julia Gaisbacher (Austria, 1983)
Fondazione Collegio Venturoli | La serie Popihuise di Vuyo Mabheka (Sudafrica, 1999)
Fondazione Collegio Venturoli | Södrakull Frösakull di Mikael Olsson (Svezia, 1969)
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna | Quarta casa è la prima retrospettiva dedicata a Moira Ricci (Italia, 1977)
Pinacoteca Nazionale di Bologna | Some Homes di Ursula Schulz-Dornburg (Germania, 1938)
Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna | Microcosmo Sinigo di Sisto Sisti (Italia, 1906-1981)
Spazio Carbonesi | Kelly O’Brien (Gran Bretagna, 1985)
Il tema della casa sarà oggetto di un ampio programma di talk, proiezioni, presentazioni e workshop per il pubblico, oltre che di una serie di attività educative rivolte alle scuole e alle famiglie al MAST e nelle sedi del centro storico, a ingresso gratuito su prenotazione. Il programma su: www.mast.org
JEFF WALL
LIVING, WORKING, SURVIVING dettagli cliccando qui
MAST, 7 novembre 2025 – 8 marzo 2026
