
Lo spettacolo prodotto da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, va in scena il 15 e 16 novembre e dal 21 al 23 novembre in vari orari. Lo spettacolo sarà successivamente in scena anche a Modena dal 6 all’8 dicembre e a Cesena dal 17 al 21 dicembre.
L’intreccio tra biografia personale e collettiva, in una continua mescolanza tra verità e finzione, è un’impronta autoriale tipica di Cuocolo/Bosetti: nei loro allestimenti arte e vita, attore e personaggio si sovrappongono.
Tutti i testi che compongono Notte sono nati con il buio intorno: «Credo di aver scoperto una cosa: quasi tutto quello che dico – si legge nelle note della compagnia – tutto quello che ho pensato l’ho pensato di notte, l’ho scritto di notte. La notte è il regno dei pensieri sbilenchi, dove tutto luccica anche se non è oro. Dove pensiamo di aver trovato la soluzione, e alle volte la troviamo per davvero. Dove i confini sono più labili. Dove ricordiamo e non ricordiamo. Dove i muri sono tutti invalicabili, insuperabili. E poi d’un tratto si sogna e quasi senza accorgersene voliamo via: dal letto, dalla casa, da quella città, da tutta la vita che abbiamo davanti e da tutta quella vita che è dietro di noi. Questa è la notte».
Il sottile equilibrio tra privato e pubblico degli spettacoli di Cuocolo/Bosetti – allestiti frequentemente in spazi non teatrali, come musei, gallerie d’arte, strade, hotel, case – nasce da un percorso di ricerca avviato da oltre vent’anni: a partire dalla dimensione intima dell’individuo si riflette attorno ai meccanismi di costruzione dell’identità culturale, sul valore della memoria e sul ruolo dell’arte nella formazione della coscienza collettiva nella società contemporanea.
Notte si riferisce a fatti veri, si insinua nella dimensione del quotidiano e deforma tutto ciò che conosciamo, che è familiare: mentre Roberta Bosetti svela il suo percorso interiore anche lo spettatore si trova proiettato in una dimensione che lo sollecita a guardarsi dentro.
«L’ascolto è in fondo un piccolo teatro diceva Roland Barthes – continua la compagnia – esiste quindi un teatro di percezione, immateriale, capace di entrare in relazione con uno spazio interiore dell’ascolto da condividere, ricordandoci che esiste un “teatro dentro”».
Questo spettacolo nasce da immagini che si sono accumulate negli anni, come conclude la compagnia: «Ricordi di spettacoli passati visti da ragazzi in spazi improbabili. Notti passate insonni. Una frase vista alla stazione di Place d’Italie nella metropolitana di Parigi. Un senso di intimità. Parlare di notte. Rimanere in attesa. Interrotti dal buio».
Prossime date:
6 – 8 dicembre 2025, Teatro Bonci – Cesena
17 – 21 dicembre 2025, Teatro Storchi – Modena
Cuocolo/Bosetti Iraa Theatre è stata fondata a Roma nel 1978 da Renato Cuocolo. Nel 1988 si è trasferita a Melbourne (Australia) dove, a partire dal 2000, presenta Interior Sites Project, un progetto composto da 18 differenti spettacoli, in ventisei nazioni di quattro continenti e che ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali. Negli stessi anni Cuocolo/Bosetti diventa una delle principali compagnie australiane d’innovazione ed è nominata Flag Company dall’Australia Council e da Arts Victoria. Dal 2012 apre una sede anche in Italia, a Vercelli, dove con il contributo dell’Australia Council, del Teatro di Dionisio e di alcuni dei principali festival teatrali italiani presenta una serie di lavori nuovi e di repertorio.
Tra gli importanti premi: Unesco Awards (USA), Green Room Award, MO Award, Premio Cavour (Australia), Premio Hystrio e il MIBACT nel 2019 li seleziona per il Miglior Progetto.
Tra i principali lavori: The Secret Room, in scena nella loro casa; The Diary Project all’Arts Centre di Melbourne; Private Eye, presentato in due stanze di un hotel per uno spettatore alla volta (anche a VIE Festival 2017); The Persistence of Dreams in un appartamento completamente oscurato; Theatre on a Line, una telefonata tra attore e spettatore; Roberta Torna a Casa che si interroga sulla possibilità/necessità del ritorno; The Walk, percorso radio guidato per le città. E ancora, nel 2015 esce come produzione del Funaro di Pistoia MM&M (Movies,Monstrosities and Masks), un’autobiografia attraverso alcuni film e nel 2016 viene presentato Roberta cade in trappola.
Nel 2017 Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale dedica a Cuocolo/Bosetti una personale nell’ambito di VIE Festival e viene pubblicato Interior Site Project a cura di Laura Bevione (Titivillus, 2017). Seguono poi Roberta sulla luna (2017) e nel 2018 Underground, Roberta nel metro. Il testo di questo lavoro e di The Walk vengono pubblicati da Hystrio.
Nel 2020 durante il lockdown si riprende Theatre on a Line, uno spettacolo in tre lingue uscito nel 2011 in Australia. Del 2021 è Exhibition, una performance pensata per gli spazi museali, accolto al Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, e in altri tra cui Museo di Capodimonte e Pinacoteca di Brera.
Nel 2024 ERT ha prodotto Teatro, una performance itinerante site-specific ideata per riflettere sul senso e sul tempo del teatro esplorando i luoghi spesso non accessibili al pubblico.
A giugno 2025 Titivillus ha pubblicato La donna che cammina a cura di Laura Bevione che comprende i testi The Walk, Underground, Exhibition, Teatro e Notte.
Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44
Prezzi dei biglietti: da 7 € a 30 € esclusa la prevendita
Biglietteria: dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00
Tel. 051 2910910 – biglietteria@arenadelsole.it | bologna.emiliaromagnateatro.com
Orari:
15 novembre 2025, ore 19.00
16 novembre 2025, ore 11.00 e 16.00
dal 21 al 22 novembre 2025, ore 19.00
23 novembre 2025, ore 11.00