Un melodramma che mantiene intatta la sua forza narrariva, dove la passione diventa resistenza e l’arte si fa strumento di libertà
Un dramma di passione e resistenza femminile in scena tra Bologna, Budrio e Imola
LE REPLICHE:
15 ottobre – Teatro Consorziale di Budrio, ore 20:30
17 ottobre – Teatro Duse di Bologna, ore 21:00
19 ottobre – Teatro Duse di Bologna, ore 16:00
22 ottobre – Teatro Stignani di Imola, ore 20:30
Passione, potere, gelosia e tragedia si intrecciano nella celebre opera pucciniana, primo grande appuntamento della stagione Senzaspine al Duse. Diretta dal M° Tommaso Ussardi e con la regia di Salvatore Sito, questa produzione in collaborazione con il Teatro Fanin restituisce tutta la forza drammatica e musicale di Tosca in una veste fresca e coinvolgente.
Roma, 1800. In un’Italia lacerata dalle guerre napoleoniche e soffocata dal potere autoritario, si consuma una delle tragedie più intense della lirica italiana. Capolavoro di Giacomo Puccini, Tosca è un dramma di amore, politica e fede, in cui l’emozione si intreccia con il destino in un racconto implacabile.
Protagonista è Floria Tosca, celebre cantante, innamorata del pittore Mario Cavaradossi, artista idealista e anticonformista. Il loro amore è minacciato dal barone Scarpia, spietato capo della polizia pontificia, che desidera Tosca e sfrutta il proprio potere per piegarla al suo volere. Quando Cavaradossi viene arrestato per aver aiutato un prigioniero politico, Scarpia tende alla donna una trappola crudele: la promessa della salvezza dell’amato in cambio della sua resa.
Tosca combatte fino all’ultimo per la propria dignità, in un crescendo drammatico che conduce a un finale sconvolgente, accompagnato dalla musica travolgente di Puccini.
Al centro di questo dramma senza tempo, emerge la figura di una donna tragica ma incredibilmente moderna: determinata, coraggiosa, e pronta a tutto pur di non piegarsi al potere e alla violenza. Un’opera che continua a parlarci con forza, raccontando la resistenza alla sopraffazione, la sete di giustizia e la lotta per la libertà.
“E’ un onore e un grande piacere per noi di Senzaspine, dice il Maestro Tommaso Ussardi, confrontarci con il capolavoro di Puccini. E’ una produzione questa che ci riempie il cuore. Siamo pronti per affrontare il monumento dell’Opera, una partitura di grande complessità ,pathos e intensità, una scrittura ricchissima dal punto divista melodico, armonico, timbrico, che cercheremo di colorare e valorizzare con tutte le nostre capacità”
“La tela risulta essere l’elemento predominante” spiega il regista Salvatore Sito, , “e i personaggi si muovono su di essa come a voler comporre un passo alla volta il disegno dell’autore, in un percorso che si sviluppa dall’espressionismo fino a un razionalismo di stampo contemporaneo“. Ogni atto è ispirato a grandi capolavori della pittura: dalla Madonna di Munch per il primo atto, alla Danae di Klimt per rappresentare la violenza del potere nel secondo, fino a Gli Amanti di Magritte per il drammatico epilogo.
CAST E TEAM ARTISTICO
Sul podio il M° Tommaso Ussardi guida l’Orchestra Senzaspine e il Coro Armonici Senza Fili (Maestro del Coro Marco Cavazza). Protagonisti vocali sono Laura Stella (Floria Tosca), Kazuki Yoshida (Mario Cavaradossi) e Marzio Giossi (Il Barone Scarpia), affiancati da Marco Gazzini, Manuel Pierattelli, Alessandro Branchi e Sara Pizzolo.
Scene di Josephin Capozzi, costumi di Silvia Lumes, luci di Matteo Risi e dipinti realizzati da Francesca Altamore completano una produzione che unisce rigore musicale e visione scenica contemporanea.
INCONTRO CON LA CASA DELLE DONNE
Il 17 ottobre alle ore 20:00, presso il bar Satyricon del Teatro Duse, è previsto un intervento a cura di Deborah Casale per presentare la Casa delle Donne di Bologna. L’ingresso all’incontro è incluso nel biglietto dello spettacolo, da mostrare all’ingresso.
ACCESSIBILITÀ
Lo spettacolo è accessibile grazie alla sopratitolazione a cura di FIADDA Emilia Romagna, Associazione per i diritti delle persone sorde e famiglie, nell’ambito del Progetto ACCESs finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Presso la sede di Bologna è inoltre disponibile un sistema di diffusione audio collegabile agli impianti cocleari, accessibile tramite WiFi e prenotabile contattando la biglietteria dell’orchestra.
INFORMAZIONI
biglietteria@senzaspine.com / +39 375 694 2298 / senzaspine.org
Biglietteria Villa Pini, Via del Carpentiere 12. Martedì ore 16:00 – 20:30, mercoledì e giovedì ore 15:00 – 19:00
Biglietti interi su Vivaticket online e nelle rivenditorie, riduzioni disponibili nelle biglietterie fisiche
Biglietti Bologna:
Platea: intero: 36€; ridotto (tessere convenzionate Teatro Duse, over65, soci Coop e Conad): 32.40€; mini: 28.80€ (Arci, Card Cultura, Dipendenti Unibo, Soci CUBo, Università Primo Levi)
Prima galleria e palchi:
intero: 33€; ridotto: 29.70€; mini: 26.40€
Seconda galleria:
intero: 22€; ridotto: 19.80€; mini: 17.60€
Under 18 posto unico 15€
Biglietterie Bologna:
Biglietteria Villa Pini, via del Carpentiere 12- biglietteria@senzaspine.com / +39 375 694 2298
Martedì ore 16:00 – 20:30, mercoledì e giovedì ore 15:00 – 19:00 e in loco un’ora prima degli spettacoli.
Biglietteria Teatro Duse, via Cartoleria 42 – biglietteria@teatroduse.it
Dal lunedì al sabato ore 15.00 – 19.00 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/e – booking@bolognawelcome.it
Dal lunedì al sabato ore 9.00 – 18.30, domenica 10.00 – 17.00.
Biglietti Imola:
Platea e palchi centrali: intero: 40€; ridotto under25: 15€;
Palchi laterali: intero: 35€; ridotto under25: 15€;
Galleria: intero: 25€; ridotto under25: 15€;
Biglietteria Teatro Stignani:
martedì 21 ottobre ore 16.00 – 19.00 e mercoledì 22 ottobre ore 16.00 – 20.30.
