MAMbo, veduta collezione permanente. Courtesy MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Settore Musei Civici Bologna. Foto di Ornella De Carlo
Arte, editoria, musica, teatro. È all’insegna di una ricca programmazione oltre i confini disciplinari la stagione autunnale 2025 che si prepara a vivere ilMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bolognadel Settore Musei Civicidel Comune di Bologna, riconfermandosi come spazio culturale permeabile all’energia creativa della città in cui pubblici diversi possano incontrarsi e mescolarsi attraversando i molteplici linguaggi della contemporaneità.
«La programmazione che caratterizza la stagione autunnale del MAMbo è la dimostrazione di come i Musei Civici siano incubatori di creatività, spazi dinamici in grado di generare esperienze stimolanti– dichiara Daniele Del Pozzo,assessore alla Cultura del Comune di Bologna– L’apertura dei musei alle operatrici e agli operatori culturali del territorio consente di tenere vive sempre nuove connessioni fra le diverse espressioni dell’arte, come il teatro, la musica o la danza. Questo continuo dialogo al presente con coloro che operano nel tessuto culturale bolognese è ciò che rende i musei di Bologna dei luoghi della contemporaneità: occasioni di incontro dove l’arte si fonde con la vita della città».
«Il MAMbo non è solo uno spazio espositivo, ma un luogo vivo di incontro e scambio, capace di accogliere linguaggi diversi e di restituirne l’energia alla città–sostieneLorenzo Balbi, direttore del museo – Tra la mostra appena conclusa e quella che inaugurerà nel mese di novembre, la Sala delle Ciminiere, con anche gli altri luoghi del museo, diventano un laboratorio aperto, in cui musica, teatro, cinema e installazioni immersive si intrecciano, avvicinando comunità differenti e favorendo nuove forme di relazione con il museo. È in questo dialogo costante tra arti e pubblici che il MAMbo rinnova la propria identità e la propria missione culturale».
Il calendario prende il via con Collezioni in Collezione, ciclo di appuntamenti dedicato all’incontro tra la dimensione pubblica del museo e il mondo delle collezioni private. Un’iniziativa che valorizza le relazioni con collezionisti e collezioniste vicini al territorio e offre al pubblico l’opportunità di accedere a opere raramente visibili, spesso custodite in ambiti privati, ma profondamente coerenti con le linee di ricerca e i temi affrontati dal museo.
Giovedì 25 settembre 2025 alle ore 18.00, nella Biblioteca MAMbo | Museo Morandi, il direttore del MAMbo Lorenzo Balbi dialogherà con i collezionisti Anna Grazia Stefani e Francesco Tampieri insieme all’artista Margherita Moscardini (Donoratico, 1981), che presenterà Grand Hotel Majestic (2017-2018), un lavoro composto da una serie di tavole tra cui disegni ad acquerello, una stampa fotografica e una maquette che illustrano un progetto per un intervento temporaneo che interessava la facciata, l’ingresso e la porzione di suolo antistante l’ex Grand Hotel Majestic di Firenze.
L’opera rimarrà esposta fino ai primi di dicembre all’interno del museo per poi entrare anch’essa nella collezione del MAMbo sulla base di un comodato.
Il mese di settembre ospita al MAMbo la terza edizione diBOoks | Bologna art books festival – Festival del libro d’arte, a cura di Danilo Montanarie Lorenzo Balbi, in programma da venerdì 26 a domenica 28 settembre 2025. Promosso da Danilo Montanari Editore in collaborazione con il MAMbo, il festival nasce dall’idea di non disperdere l’eredità di due manifestazioni fondamentali del settore – Artelibro, il Festival del Libro d’Arte che si è svolto a Bologna dal 2003 al 2014, e FLAT – Fiera Libro Arte Torino, appuntamento internazionale che ha animato il capoluogo piemontese dal 2017 al 2019 – posizionandosi in un segmento “laterale”, seppur non strettamente alternativo al fenomeno delle fiere, con l’obiettivo di proporre, grazie al libro come medium, contenuti e occasioni che facilitino il rapporto diretto, di conoscenza e scambio, tra artisti e collezionisti, senza rinunciare a una vocazione di mercato.
Quest’anno la Sala delle Ciminiere del museo vedrà la partecipazione di 36 espositori librai ed editori, italiani e internazionali specializzati nel settore dei libri d’arte e d’artista.
Saranno quattro i focus espositivi: il primo, Mario Diacono, Gli anni di Bologna 1977 -1979, è curato da Fosca Ugoletti e Greta Virdis e realizzato in collaborazione con la Collezione Maramotti di Reggio Emilia; il secondo è dedicato a Franco Guerzoni, artista modenese legato alla Galleria Studio G7; il terzo, Mario Giacomelli. Libri ed Ephemera 1955-2025, ricorda il fotografo e tipografo in occasione del centenario della sua nascita; il quarto omaggia l’artista, scrittore e saggista italiano Gianni EmilioSimonetti, esponente del situazionismo in Italia il quale partecipò al movimento artistico Fluxus.
Ad animare la manifestazione, un fitto programma di incontri.
L’autunno porta la musica al museo giovedì 2 ottobre 2025 alle ore 20.30 nella Sala delle Ciminiere con il concerto An Experiment with Time di Daniele Ghisi e FontanaMIX Ensemble, realizzato da Bologna Festival in coproduzione con FontanaMIX e in collaborazione con IRCAM, l’Istituto di Ricerca e Coordinamentoin Acustica/Musica, uno tra i più grandi centri di ricerca pubblici al mondo dedicato sia all’espressione musicale che alla ricerca scientifica che ha sede presso il Centre Pompidou di Parigi.
«An Experiment with Timeè un racconto, un gioco e un viaggio attraverso una sovrapposizione di cicli temporali che dipinge il mondo, e la vita, come un immenso poliritmo». Così Daniele Ghisi, quarantenne compositore italiano, descrive il suo progetto per video, ensemble ed elettronica commissionato da IRCAM. L’idea è tratta da un esperimento-racconto realizzato nel 1927 dal filosofo John William Dunne che dimostra come nell’esperienza onirica non vi sia distinzione tra presente e futuro perché tutti gli eventi si svolgono in contemporaneità. Nel programma del concerto, anche un omaggio a Luciano Berio nel centenario della nascita, con l’esecuzione delle Sequenzeper violino e per clarinetto, affidate a Valentino Corvino e Marco Ignoti. Programma: Luciano Berio Sequenza VIII per violino / Sequenza IX per clarinetto / Daniele Ghisi An Experiment with Time(reloaded).
La presentazione del nuovo Catalogo generale del Museo Morandi, edito da Silvana Editoriale, avrà luogo nella Sala Conferenze MAMbo | Museo Morandi, sabato 4 ottobre 2025, dalle ore 15.00 alle 18.00, nell’ambito della Giornata di studi sulla critica d’arte in ricordo di Giovanni Maria Accame (1941–2011), storico, critico d’arte e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, che quest’anno giunge alla sua quinta edizione. L’iniziativa si inserisce nella più ampia cornice della ventunesima edizione della Giornata del Contemporaneo, la manifestazione promossa da AMACI –Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Alla presentazione del nuovo volume seguirà una tavola rotonda sulla figura di Giorgio Morandi (Bologna, 1890 – 1964), con la partecipazione degli studiosi e storici dell’arte Maria Cristina Bandera, Paolo Bolpagni, Renato Miracco e Marilena Pasquali e dell’artista Maria Morganti.
Sarà possibile seguire l’evento anche in live streaming sul canale YouTube MAMbo channel.
Come di consueto, nella Giornata del Contemporaneo le collezioni permanenti del MAMbo e del Museo Morandi saranno visitabili gratuitamente dalle ore 10.00 alle 19.00.
Inoltre, il Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi proporrà due visite guidate gratuite per adulti al Museo Morandi, alle ore 10.30 e alle ore 11.30, con l’obiettivo di trasmettere al pubblico la poetica del maestro bolognese (prenotazione obbligatoria scrivendo a mamboedu@comune.bologna.it entro le ore 13.00 di venerdì 3 ottobre 2025).
Gli spazi del Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi accoglieranno DOLORE, iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione sull’autolesionismo con lo scopo di trasformare un disturbo silenzioso in un’esperienza condivisa, ideata da Dedalus APS, centro di clinica psicoanalitica, con l’artista Eleonora Beddini e sostenuta da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e realizzata in collaborazione con l’Ufficio Giovani del Comune di Bologna e il MAMbo. Il progetto prevede una videoinstallazione che sarà presentata al MAMbo sabato 11 ottobre 2025 dalleore 10.00 (prenotazione obbligatoria scrivendo a info@dedalusbologna.it), visitabile dal 12 al 25 ottobre 2025 e accessibile anche alle scuole che ne faranno richiesta.
La programmazione espositiva autunnale si aprirà nella Project Room con la prima personale in un’istituzione museale italiana di Kipras Dubauskas (Vilnius, 1988), a cura di Elisa Del Prete e Andrea Pastore, un progetto espositivo di NOS Visual Arts Production promosso da MAMbo in collaborazione con Meno Parkas Gallery, Fondazione Home Movies, Canali di Bologna e con il sostegno di Lithuanian Council for Culture, Istituto di Cultura Lituano di Roma.
Dal 16 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026 Kipras Dubauskas. Pirogenia. Folla e Demonipresenta una grande installazione, un diorama immersivo che ruota attorno al film in 16mm Firestarter (2024, 15’) cui l’artista ha lavorato a partire dal 2021, nel corso di una residenza di ricerca a Bologna su invito di NOS Visual Arts Production e MAMbo. Girato tra Italia e Lituania, Firestarterè il terzo capitolo di una trilogia in cui l’artista esplora la natura e l’estetica del “soccorso” nella nostra società. Le vie di fuga dell’architettura urbana, come le prospettive dei portici bolognesi e i canali sotterranei diventano l’ambientazione di una narrazione tra deriva urbana e rituali salvifici il cui protagonista, un moderno Sant’Antonio Abate, maneggia fuoco e consegna messaggi di verità a una società disorientata di fronte ad eventi catastrofici.
Il 24 e il 25 ottobre 2025, alle ore 20.30, la Sala delle Ciminiere si trasformerà in spazio scenico con Acini di furore, rappresentazione del Teatro del Pratello e del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, con la regia di Paolo Billi che ne firma anche la drammaturgia, e con la partecipazione di alcune detenute della sezione femminile della Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna. Otto donne, un giovane attore e un violoncello per uno spettacolo che fedelmente tradisce un romanzo cattedrale del Novecento americano, Furore di John Steinbeck: protagonisti sono i capitoli del romanzo dedicati agli affreschi epici dei paesaggi, delle migrazioni di persone e cose, delle piccole memorie che esondano.
Le scenografie sono state realizzate dalle stesse detenute all’interno di un laboratorio a cura del Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi.
Il 2 novembre 1975, lo scrittore e regista Pier Paolo Pasolini scomparve tragicamente a Roma. In occasione del 50esimo anniversario della sua morte, dal 28 ottobre al 2 novembre 2025, nella Sala della Ciminiere, sarà visibile l’installazione The Setting of Violencedi Rein Jelle Terpstra (Leeuwarden, 1960), promossa da Mondriaan Fund, Dommering Foundation e MAMbo in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna. L’opera deriva dalla riflessione che l’artista olandese ha avviato dopo la visione del celebre film Salò o le 120 giornate di Sodoma(1975) di Pier Paolo Pasolini. L’arte d’avanguardia, in particolare con i dipinti futuristi, è presente nelle scene raccapriccianti del film. Il lavoro si interroga su quale fosse l’intenzione di Pasolini nel mettere in relazione questi dipinti modernisti con le atrocità commesse nel film. I dipinti possono essere interpretati come testimoni silenziosi o complici di ciò che la loro ideologia aveva contribuito a creare?
Infine, tra ottobre e novembre 2025, si rinnoverà la sinergia che Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionaleha istituito con il MAMboe il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, con la seconda edizione del progetto StageScreen: beyond any formsa cura di Enrico Pitozzi: proiezioni video per valorizzare i materiali d’archivio delle arti dal vivo (teatro, danza, performance e musica).
Informazioni
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna