
La collezione di dalmatiche e pianete della Chiesta di Santa Maria della Carità per la prima volta in mostra e portate in dialogo con l’artista Elena Ciarrocchi in uno dei luoghi più suggestivi della città. Il ricamo antico che si confronta a doppio filo con il ricamo moderno dell’artista marchigiana laureata all’Accademia di Belle arti di Bologna. Le antiche pianete in un colloquio silenzioso con i ricami moderni che l’artista crea per committenze religiose di prestigio e dell’alta moda, come la preziosa borsa realizzata per la Maison Fendi. Un confronto ricco di intrecci che apre alla storia e all’immaginazione in una narrazione lenta e sontuosa, tra le acque dei canali che accoglievano la lavorazione della seta e l’arte del ricamo nella sua forma più alta, che qui diventa vero e proprio strumento per raccontare e pennellare dettagli di vita vissuta.
“Il ricamo a mio parere può essere definito pittura a filo – afferma la curatrice della mostra Alessia Marchi – soprattutto se guardiamo il virtuosismo e la straordinaria capacità di traduzione naturalistica delle opere di Elena Ciarrocchi, in grado di dialogare in modo magistrale con le opere più antiche che abbiamo la fortuna di conservare negli archivi di Santa Maria della Carità. “
L’artista marchigiana, formatasi all’Accademia di Belle arti di Bologna, ci rimanda ad un logos accurato, abbellisce con particolare attenzione ed eleganza gli aspetti di un discorso figurativo che traduce in dettagli che ci permettono di godere del mondo animale e vegetale con abilità e ingegno. L’artista riesce a creare un prezioso mondo narrativo in grado di rapire lo spettatore, facendolo indugiare sulle linee fluide di animali e piante e sui dettagli preziosi. Questo sguardo lento e ravvicinato ci permette di seguire lungo il filo il tempo del ricamo, percependo il ritmo della creazione dell’opera che si trasforma da pensiero in materia e ci avvolge in lente riflessioni di storie senza suono, di cantilene sussurrate solo nella mente, che finalmente può riprendersi il tempo di scorrere dove vuole, di raccontare storie e unire mondi.
CUORcode, Il progetto solidale
A Filo d’Acqua possiede anche un cuore speciale, Elena Ciarrocchi ha ideato e realizzato CUORcode un oggetto di grande bellezza ed eleganza ispirandosi alla tradizione degli ex voto, creando un cuore ricamato rigorosamente a mano, in due differenti colorazioni e in edizione limitata di 199 pezzi. Il progetto è stato realizzato per sostenere le attività benefiche di Samac: ogni cuore acquistato, oltre ad essere un bellissimo oggetto di alto artigianato sostiene i numerosi progetti di integrazione e assistenza alle persone bisognose del quartiere. Un esemplare unico è stato realizzato appositamente per il cardinale Matteo Maria Zuppi.
Tra Ricami e Canali: la visita guidata alla mostra “A filo d’Acqua”
Per scoprire al meglio la collezione di preziose vesti liturgiche e le opere dell’artista presso l’Opificio delle Acque, uno dei luoghi in assoluto più suggestivi della città, è stata dedicata una visita guidata ad hoc nella giornata del 13 settembre alle ore 10.00 della durata di un’ora e mezza. Accompagnati da Alessia Marchi, curatrice della mostra “A filo d’acqua”, e da una guida di Canali di Bologna, sarà possibile esplorare nello stesso momento l’esposizione e lo speciale scenario che la ospita: un luogo legato alle acque di quei canali che un tempo alimentavano i mulini da seta, attività in cui Bologna fu, per secoli, leader indiscussa in Europa. Un percorso affascinante tra ricamo antico e moderno, in cui lo splendore dorato delle vesti si riflette sulle acque del Canale di Reno, creando un dialogo unico tra arte, storia e memoria della città. Per informazioni scrivere a prenotazioni@canalidibologna.it e per prenotarsi al link https://prenota.canalidibologna.it/prenotazioni/
Opificio delle Acque, via Monaldo Calari n. 15 Bologna
Dal 4 settembre 2025 al 4 ottobre 2025
Orari: giovedì 14.00 – 17.00 / venerdì 10.00 – 13.00 / sabato 10.00 – 18.00
A cura di Alessia Marchi
L’artista Elena Ciarrocchi
Elena Ciarrocchi è una ricamatrice professionista specializzata nella tecnica del ricamo in oro, con particolare esperienza nella realizzazione e nel restauro di paramenti sacri. Nata e residente a Porto San Giorgio, nelle Marche, lavora nel suo laboratorio situato nel centro storico della città. Laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna con una tesi dedicata al ricamo tra arte e artigianato, ha affinato le sue competenze con corsi specialistici, tra cui quello presso la Royal School of Needlework con un’insegnante inglese. Ha maturato esperienze importanti presso l’azienda londinese Hand & Lock, leader nel ricamo a mano. Oggi collabora con sartorie e aziende del settore liturgico, occupandosi anche del recupero di ricami antichi. Parallelamente, sviluppa opere artistiche originali e una linea di accessori gioiello ricamati. È inoltre docente di ricamo in oro sulla piattaforma internazionale Domestika.