VILLA PALLAVICINI (RI)ACCENDE LA SPERANZA

Torna per il quinto anno consecutivo LIBeRI, la rassegna letteraria ospitata nel cuore verde del Parco Villaggio della Speranza di Villa Pallavicini (via M.E. Lepido 196, BO), diventato ormai per migliaia di bolognesi uno dei luoghi simbolo dell’estate del capoluogo. Dal 11 giugno al 16 luglio, sette serate a ingresso libero riuniranno protagonisti della cultura, del giornalismo, della musica e della spiritualità per un viaggio nell’anima del nostro tempo. Al centro, ancora una volta, i temi della libertà, della fede e dell’umano, che fin dalla prima edizione sono il cuore pulsante del festival.

Promossa dalla Fondazione Gesù Divino Operaio, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Bologna e con il sostegno del Comune di Bologna nell’ambito di Bologna Estate 2025, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena, LIBeRI vede la preziosa collaborazione e il supporto di Banca di BolognaPetroniana ViaggiResArtSCS ConsultingGruppo MoriniCasalini&Co.AsterixToyota Material HandlingRenogroup, Felsinea Salumi e Zaccanti Spa.

“LIBeRI è nato in un tempo di chiusura e paura, nel febbraio del 2021 – spiega Don Massimo Vacchetti, presidente della Fondazione Gesù Divino Operaio che ha ideato e organizza l’evento fin dalla prima edizione -, con il desiderio di rispondere a un’esigenza condivisa di speranza. Quella scintilla è diventata un appuntamento atteso, cresciuto nel segno dell’amicizia e dell’impegno collettivo. Oggi siamo arrivati alla quinta edizione, consapevoli che questa rassegna rappresenta un bene prezioso per la città: un luogo dove si riflette insieme su ciò che rende la vita più vera. Villa Pallavicini è diventata per molti una casa culturale, un luogo di incontro fra generazioni, idee e storie diverse. Fin dalla sua nascita, LIBeRI è sostenuto dal Comune di Bologna nell’ambito del cartellone Bologna Estate, e ha saputo trasformare la periferia cittadina in un punto di riferimento culturale, anche grazie al contributo di volontari, sponsor e realtà del territorio”.

Sette serate tra fede, cultura, sport e speranza

Il calendario 2025 si apre mercoledì 11 giugno con una serata dedicata a Don Giulio Salmi, nel 70° anniversario della fondazione di Villa Pallavicini. Sul palco, per un dialogo sul passato e il futuro della solidarietà, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e il Cardinale Matteo Zuppi, intervistati da Chiara Pazzaglia, giornalista e presidente ACLI Bologna.

Mercoledì 18 giugnoAgnese Pini, direttrice di QN – Resto del Carlino, dialogherà con Ernesto Maria Ruffini sul tema del ritorno alla politica partecipativa e collettiva, a partire dal libro “Più uno. La politica dell’uguaglianza” (ed. Feltrinelli).

Mercoledì 25 giugno, sarà la volta di Luca Carboni, che si racconterà in un dialogo intimo con don Massimo Vacchetti, tra vita, musica e spiritualità.

Giovedì 3 luglio, l’autore e volto televisivo Alessandro Sortino porterà a Villa Pallavicini il suo ultimo libro “Il Dio nuovo” (ed. Rizzoli), una riflessione sulle origini del cristianesimo, intervistato da Paola Bergamini, caporedattore del Mensile “Tracce”.

Mercoledì 9 luglio spazio allo sport con Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus, protagonista di una serata dedicata al coraggio e alla rinascita, intervistato dal giornalista e presidente della Lega Pro Matteo Marani.

Giovedì 10 luglio, il palco sarà invece tutto per Giorgio Comaschi, che presenterà lo spettacolo teatrale “Zin Zin. Lochescion, l’inizio della fine”, nuovo capitolo della sua personale galleria di racconti surreali, ironici e affettuosi.

Mercoledì 16 luglio, infine, gran finale con Padre Francesco Patton, Custode di Terra Santa, che racconterà la complessità del Medio Oriente nel dialogo “Come un pellegrinaggio”, moderato da Roberto Cetera, giornalista dell’Osservatore Romano.

“Siamo particolarmente soddisfatti del programma dell’edizione 2025 – conferma Vacchetti -: anche quest’anno LIBeRI si conferma una proposta capace di parlare a pubblici diversi, unendo profondità e leggerezza, pensiero e testimonianza, nel segno di una libertà vissuta, raccontata, condivisa”.

Durante ognuna delle serate, alle 19 si apriranno gli stand gastronomici gestiti dalle famiglie ospiti del Villaggio della Speranza, per una cena gustosa e un momento conviviale sotto le stelle. Gli incontri inizieranno alle ore 21.15.

AperiLIBeRI, un evento “off” fra musica, libri e condivisione

Tutti gli incontri in cartellone saranno anticipati dal format AperiLIBeRI (ore 18.30), con presentazioni letterarie e momenti musicali nel Giardino di Dante: “AperiLIBeRI è uno spazio prezioso che abbiamo voluto e nel quale abbiamo creduto fin dal primo momento – spiega don Massimo Vacchetti -: un tempo sospeso, all’ombra del Giardino di Dante, in cui dare voce ad autori locali emergenti, produzioni indipendenti, storie poco frequentate dal grande pubblico ma ricchissime di umanità. È una forma concreta di valorizzazione del territorio, che permette a tanti scrittori, poeti e artisti di trovare ascolto, visibilità, relazione. LIBeRI è anche questo: un palco che accoglie e rilancia, che crea legami e accende possibilità nuove”.

Di seguito l’elenco degli autori protagonisti di AperiLIBeRI 2025

11 giugno

Damiano Montanari con “E tu, abbi cura di te” (ed. Homeless), Otello Sangiorgi e Daniela Viscuso con “Anna Sangiorgi. Non è mai troppo tardi per andare oltre” (Ed. Itaca).

18 giugno

Gabriele Mignardi con “Aldina Balboni. Una piccola grande donna, strumento della Provvidenza” (Ed. Shalom), Luca Gamberini con “Non rime di fratture” (ed. Puntoacapo)

25 giugno

Lorenzo Bertocchi con “G. Biffi – Nè sazio nè disperato” (ed. Il Timone), Andrea Spiezio con “Senza prezzo” (ed. Studio Domenicano)

3 luglio

Giovanni Minghetti con “Leggiamo insieme «La pietra filosofale». L’inizio della saga di Harry Potter” (ed. Fede e Cultura), Annalisa Teggi con “Liberi e lieti. Fede e fraternità in san Francesco e don Giussani” (ed Francescane Italiane)

9 luglio

Fabio Campisi con “Il Bologna in Europa” (ed. Girardi), Carlo Caliceti con “La Maglia verde del Bologna” (ed. Minerva).

10 luglio

Filippo Bergonzoni con “L’ultimo accordo di Schumann” (ed. Diastema), Ilaria Chia con “La gallerista di via del Corso. La seconda vita di Carlotta Gargalli” (ed. Damster Edizioni)

16 luglio

Lara Calzolari con “Visitare i cuori” (ed. Pendragon), Andrea Franzoni con “Cercare Dio con il telecomando” (ed. Ancora)