Mettete dei fiori nei nostri cannoni all’ARIETE artecontemporanea

L’Accademia di Belle Arti di Bologna presenta l’undicesima edizione di OPENTOUR, l’annuale appuntamento diffuso in tutta la città con i giovani talenti dell’arte.

In occasione di OPENTOUR 2025 L’ARIETE artecontemporanea presenta una personale di Marco Sisto ( Biennio Pittura Arti Visive Prof.Massimo Pulini ) dal titolo ‘Mettete dei fiori nei nostri cannoni’ a cura di Eleonora Frattarolo.

… Un bambino che non ode i suoni del mondo ma che del mondo percepisce la bellezza, costruisce fiori di carta. Il bambino da adulto diventa un pittore e dipinge quei fiori di carta. Una sintesi formale sotto cui vibra il colore e il pennello. Ogni colore uno stato d’animo: il verde per coltivare la speranza, il verde foresta perché senza le foreste l’Umanità cessa di vivere, il nero per ricordare che la guerra distrugge il corpo e l’anima …

Un amore per la storia dell’illustrazione e per la pittura di Domenico Gnoli.

E dei fiori dipinti Marco Sisto scrive: ” Ricordo il tempo felice della mia infanzia, in cui il silenzio che caratterizzava la mia vita, e di cui allora non potevo essere appieno consapevole, mi era compagno: non m’impediva di giocare allegro con gli amici ed era sfondo da cui emergeva e si sviluppava l’esigenza di osservare il mondo, di capirlo e di rielaborarlo attraverso le immagini, insieme alla voglia di esprimermi con il disegno, di rappresentare la realtà e reinventarla attraverso i filtri dell’immaginazione e delle possibilità creative di ricostruirla …

Così, da un giorno lontano, ecco l’impronta di una vera beatitudine: avevo circa quattro anni, ero alla scuola materna, un pomeriggio dopo pranzo, gli altri bambini continuavano a giocare in giardino e io, tornato in aula, dopo aver curiosato tra vari materiali … mi siedo a un tavolino e inizio a costruire piccoli fiori di carta colorata

Fiori di carta, vi ho scelto dal passato: ho dipinto effigi di giochi e ricordi … rappresentazioni monocromatiche di memorie evocate, immagini-sintesi di esperienze reali che invitano chi le guarda a riflettere sull’intreccio tra vita e arte.