
E il femminile torna, delicato e potente, nelle opere di Silla Guerrini, che attraverso una pittura concettuale, minimale e raffinata, concepisce il fiore come forza creatrice e varco verso mondi intimi e spirituali. Ogni pennellata si tramuta in fluido vitale, sovrapponendosi delicatamente a fondi di carte, lettere dimenticate, pagine di libri ingialliti dal tempo che l’artista ha ricevuto in dono o scovato in mercatini e cantine, evocando la forza invisibile della memoria umana e corale, rimandando a dimensioni lontane eppure intimamente vicine.
Al centro delle opere le peonie, la cui valenza simbolica è duplice e solo apparentemente contraddittoria: evocatrici di amore, abbondanza, nobiltà d’animo e persino pace, le peonie rappresentano il principio dell’eterno nella cultura orientale e la caducità e fugacità del tempo per quella occidentale, racchiudendo in sé insieme l’umano e il divino. Dipingerle significa per l’artista compiere un vero atto di rivelazione, un necessario rituale per ricordare la nostra origine profonda, la connessione con la natura e la forza creatrice, ed eterna, che vive in ognuno di noi.
“Le opere di Silla Guerrini emergono quasi fossero poesie visive che valicano l’eterno femminino, richiamando con eleganza e delicatezza il legame ancestrale che unisce terra e cielo. La peonia diviene fiore simbolo perfetto della vita, della femminilità e dei suoi cicli, specchio raffinato e potente delle nostre fragilità e delle nostre forze interiori” dice la curatrice Azzurra Immediato. Petali dipinti e papier collés della sua mise en scène pittorica, diventano materia assonante, vibrante riflesso della caducità del tempo, risonanza sottile di emozioni e ricordi che avvolgono e coinvolgono l’osservatore in un’esperienza di intensa contemplazione.
Una mostra dalla quale nasce anche una felice collaborazione che fonde l’arte di Silla Guerrini e la visione sartoriale della Maison con la realizzazione di una serie limitata di tessuti preziosi stampati con i pattern floreali di Guerrini: il gesto artistico travalica la tela in un incontro tra pittura e moda dove la prima diventa trama e la seconda diventa racconto da indossare.
Un’azione di incontro e contaminazione che si realizzerà anche nell’evento di Arte relazionale, guidato da Guerrini, in programma giovedì 5 giugno, che trasformerà il dialogo tra opere, spazio e visione in una poesia al plurale. Un momento collettivo di condivisione e risonanza, in cui il gesto creativo si farà esperienza corale, restituendo a chi parteciperà la magia della connessione profonda tra anima, arte e luogo, dissolvendo i confini tra osservatore e opera, fondendo sensibilità personali in un unico respiro poetico e universale.
Ascolto i fiori che parlano al cielo
Mostra di Silla Guerrini
A cura di Azzurra Immediato
Atelier Maison laviniaturra, via de’ Sabbioni, 9, Bologna
Opening: 8 maggio ore 18
Azione di arte relazionale: 5 giugno ore 19
Orari: dal lunedì al sabato ore 10 – 18.30 (su appuntamento: 335 5398618 – info@laviniaturra.it)