
I timori e le critiche a F.I.CO, la Fabbrica Italiana Contadina di Bologna, che ieri si è mostrata alla stampa per la prima volta, sono moltissime. Come sempre non mi piace concentrarmi sul negativo ma sulle opportunità e le occasioni che può portare una realtà come questa senza tralasciarne le criticità. Veniamo ai vantaggi di cui godrà l’intera area metropolitana. Attrazione a livello nazionale e internazionale, occasione di ritrovo per la comunità locale diversa dalle solite mete e vicino a poli commerciali già frequentati, l’opportunità per il grande pubblico di affinare gusto e cultura del cibo, la creazione di un format esportabile (magari più in piccolo) che riunisce il meglio della produzione, packaging e della ristorazione italiana, la messa a reddito di una struttura che non produceva reddito, l’occasione per imprenditori locali di sperimentare nuovi format e di avere una visibilità internazionale.

Non sarà sicuramente come degustare un prodotto tipico nel suo “ambiente naturale” o incontrare gli animali in fattoria, sarà piuttosto come fare due passi tra i negozi del Gate di un grande aeroporto internazionale (con prodotti di alta qualità) ma rimanere curiosi e aperti di fronte alle nuove iniziative non è mai un male. Certo i consigli sono ben accetti ma la solita lagna bolognese che è propria di bolognesi doc e fuori sede e che tutti accomuna e protegge sotto le Due Torri (si veda il gruppo FB Una Bologna Peggiore possibile fondato da Danilo Masotti) non è mai costruttiva.

I 40 punti di ritsoro di FICO Bologna >>>scarica l’allegato>>>10_Ristoro
Intervista con Beatrice Lipparini di Giardino
Non solo Food da FICO trovi anche il Tabacco Kentucky che di americano ha il nome ma non il luogo produzione che è rigorosamente italiano e tanto altre realtà dagli aromi, al packaging, i libri di Librerie Coop nell’area mercato dove potrete acquistare prodotti e servizi ( banca, centro congressi …), dalle bevande Lurisia, ai prodotti a marchio FICO.
Per i bambini l’AgriBottega dei bambini è un vero “laboratorio permanente”, con uno spazio dedicato interamente alla creatività fatto di arte, scienza, materiali, tecniche espressive, per soddisfare il desiderio dei più piccoli di fare esperienza e di creare.
Leggi lo Speciale di Bologna da Vivere dedicato a FICO

FICOBUS DI TPER
Un autobus cittadino con i colori di FICO Eataly World, parte dalla stazione centrale dei treni di Bologna e, passando per centro storico, autostazione e Fiera, raggiunge FICO. La navetta ibrida FICObus di Tper (linea F) è garantita tutti i giorni a partire dalle 9.30 alle 00.30 ogni 30 minuti, sabato e festivi ogni 20 minuti. Una scelta accessibile anche agli ospiti con ridotta capacità motoria, con numerose agevolazioni tariffarie.
DALL’AEROPORTO
Dall’aeroporto Guglielmo Marconi si può usufruire del servizio taxi COTABO con tariffa massima agevolata di 23 euro. Oppure, si può raggiungere la stazione di Bologna con la navetta BLQ e utilizzare la navetta ibrida FICObus di Tper (linea F) che porta all’interno di FICO, al costo di 16 euro totali. La tariffa comprende l’A/R in giornata assieme ad A/R del servizio navetta BLQ da utilizzarsi entro 3 giorni solari.
IN TRENO
Dal 13 novembre 2017 al 15 gennaio 2018 è possibile raggiungere Bologna in treno da tutta Italia con il 30% di sconto sui convogli Trenitalia. Maggiori informazioni e coupon sconto su: www.eatalyworld.it/it/magazine/vieni-a-fico-in-treno.
Il Sistema Ferroviario Metropolitano collega Bologna e FICO con facilità, da tutti i Comuni della Provincia e della Regione Emilia Romagna.
TAXI
La tariffa agevolata dei taxi COTABO per raggiungere FICO dalla stazione dei treni è massimo di € 18,00 a tratta. Tariffa agevolata massima a 23 euro per chi invece parte in taxi dall’Aeroporto Marconi; dal centro storico, è disponibile la tariffa agevolata massima di 20 euro per i taxi COTABO in partenza dal parcheggio Taxi Righi di via Indipendenza
IN AUTO
Per chi proviene da Firenze, Milano e Ancona: uscita “Bologna Fiera” sull’autostrada A14. Per chi proviene da Padova da Padova: uscita dall’Autostrada a Bologna Arcoveggio. Per chi proviene da Bologna e dall’Emilia- Romagna: in Tangenziale, uscita 8 Fiera o 8 Bis Caab, o uscita 9 San Donato.
Fico è dotato di ampi parcheggi per circa 2.500 auto. Le prime 2 ore di sosta sono gratuite, per le ore successive la sosta avrà una tariffa oraria di 1,50 euro l’ora.
IN BICICLETTA
Per chi vuole spostarsi in bici, FICO è raggiungibile con la nuova pista ciclopedonale che collegherà i tratti già esistenti nella zona Pilastro con FICO: si viaggerà su via Martinetti, Arriguzzi e viale Fanin.
Indirizzo
Fabbrica Italiana Contadina si trova a Bologna, nella zona Caab/Fiera, in Via Paolo Canali 8: a 20 minuti in auto dalla stazione e dal Centro Storico, e a circa 40 minuti dall’aeroporto di Bologna.
AUTOBUS DIRETTI DAL RESTO D’ITALIA
FICO è collegato con bus veloci alle principali città italiane: Bergamo, Brescia, Cesena, Carpi, Ferrara, Firenze, Modena, Verona, Mantova, Milano, Monza, Parma, Piacenza, Riccione, Rimini, Reggio Emilia, Rovigo, Verona.
MUOVERSI DENTRO FICO: A PIEDI, IN BICICLETTA, IN TRENINO
Oltre che a piedi, dentro FICO è possibile muoversi con le biciclette realizzate appositamente da Bianchi, dotate di tre ruote con carrello e frigorifero; gratuite, si utilizzano sulla pista ciclabile in tutto il parco. Il trenino di Trenitalia FrecciaRossa1000 per FICO, circola nel perimetro esterno del Parco a solo 1 euro.
Per maggiori informazioni: https://www.eatalyworld.it/it/come-arrivare