
L’evento è ideato e coordinato dalla Prof.ssa Rossella Piergallini, Docente di Fashion design triennio e Coordinatrice dei corsi di Fashion Design. Hair design a cura di Orea Malià /DAVINES. Make up di Valentina Arcilesi ed Ena Celeketic, modelle dell’Agency Model & Marketing “Le Baccanti”.
Il 2015 è stato dichiarato dalle Nazione Unite l’Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce (International Year of Light and Light based Technologies, IYL 2015) con lo scopo di sensibilizzare e di promuovere la conoscenza sulle loro applicazioni in molteplici e diversi campi della nostra vita. Gli studenti di Fashion design triennio dell’Accademia di Belle Arti di Bologna hanno sviluppato un progetto di ricerca che intreccia moda e arte, evidenziando così la natura interdisciplinare di questo attualissimo tema, realizzando abiti “senza stagioni ”o “per tutte le stagioni”: una sorta di unica collezione ironica e originale, fuori dal ritmo consueto dell’industria della moda che segue la stagionalità e presenta i capi durante le Fashion Week annuali.
Autunno/Inverno/Primavera/Estate contemporaneamente in outfit speciali da indossare in una delle giornate tipiche dell’instabile clima odierno: tra afa e nebbia, un raggio di sole e un’improvvisata grandinata, sbalzi di temperatura con conseguenti sbalzi di umore, brividi e imprevedibili vampate, tra schiarite e rovesci. “Le stagioni non sono più quelle di una volta”? Quindi, occhiali da sole e ombrello a portata di mano, impermeabile e bikini, telo da mare che diventa gonna, perché con questo tempo pazzo e capriccioso non si sa mai…In scena trenta sorprendenti creazioni sulle tematiche dei cambiamenti climatici, della luce e dell’energia di vita, realizzate con l’uso di tecnologie a led e con materiali contemporanei ed evocativi come tessili olografici, pvc, trasparenze, organze, riflessi e bagliori.
Attenzione: possibili perturbazioni in arrivo, previste suggestive nevicate, nuvolosità variabile ma avvolgente, generale miglioramento in chiusura con fase soleggiata e splendente!
Ingresso solo su invito
Approfondimento sul progetto: mood e ispirazioni
“Light is life”
Nell’anno dedicato alla luce, scienza, arte e progresso incontrano la moda. Un viaggio onirico nella luce, tema affascinante e trasversale a tante discipline e ambiti di ricerca: il Nobel per la Fisica 2014 è stato assegnato dall’Accademia Reale delle Scienze di Svezia ai ricercatori giapponesi Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura, ” per l’invenzione dei diodi a emissione di luce blu”, grazie all’importanza dell’ invenzione dei LED, che permettono un risparmio notevole nei consumi energetici ed una maggiore efficienza, a vantaggio della salvaguardia dell’ambiente.
Nel 2015 abbiamo ricordato anche il Centenario della Teoria della Relatività Generale di Albert Einstein, che ha modificato per sempre il nostro concetto di tempo e di spazio, incentrata sul concetto di luce.
Tra gli obiettivi che le Nazioni Unite si sono proposte con l’iniziativa dell’International Year of Light 2015 vi è anche quello fondamentale di ridurre l’inquinamento luminoso e lo spreco di energia e diffondere la consapevolezza sul modo in cui le tecnologie basate sulla luce promuovano lo sviluppo sostenibile e forniscano soluzioni alle sfide globali ad esempio nei campi dell’energia, dell’istruzione, delle comunicazioni, della salute e dell’agricoltura (fonte unesco.it). La difesa dell’ambiente e l’urgente questione dei cambiamenti climatici, dell’aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra, dell’energia e delle nuove tecnologie sostenibili sono argomenti oggi imprescindibili e necessari, sui quali dobbiamo riflettere e nei confronti dei quali la luce gioca un ruolo essenziale.
Vivienne Westwood Red Label SS 2016: l’eccentrica regina del punk colpisce ancora come attivista per l’ambiente e non poteva non essere d’ispirazione. La collezione PE 2016 è all’insegna della difesa del pianeta, con la proposta di una moda sostenibile e con slogan come “L’austerità è un crimine” e “Fracking is a crime”, ricordando le pesanti conseguenze dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale. La campagna pubblicitaria intitolata Mirror the World e scattata nella magica Venezia da Jeurgen Teller evidenzia la bellezza della città ma anche l’urgenza di risolvere i problemi che la stanno soffocando, tra i quali il turismo di massa e gli effetti delle variazioni del clima. <>
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