
Autore iconoclasta e dalle scelte estetiche intransigenti, in questa pièce il coreografo d’oltre oceano affronta il tema delle relazioni interpersonali attraverso una sequenza di duetti che esplorano l’essenza dei diversi rapporti di coppia: uomo-donna, uomo-uomo, donna-donna. A detta del coreografo si tratta di preservare la libertà, pur nei limiti della relazione, in un mondo in cui ogni tipo di incontro umana è ampiamente condizionato da una tecnologia che tende a isolare gli individui più che a unirli. Nello spettacolo, evoluzione naturale del pluripremiato Solitudes Solo del 2012, Léveillé utilizza un linguaggio quasi “classico” e sette danzatori eccellenti, capaci di definire la natura dei legami negli sguardi, nella tensione dei muscoli, nella qualità del contatto. Il suono dei violini barocchi di Bach e il pop-rock anni ʼ70 di Pancrase Royal accompagnano una danza esplosiva, esigente e tecnica che si esprime per contrasti alternando pudore e passione, indifferenza e affetto.
Nato a Sainte-Rosalie, in Québec, nel 1952, Daniel Léveillé è danzatore, coreografo e pedagogo. L’incontro con Francoise Sullivan, scultrice, pittrice, danzatrice e coreografa considerata tra i fondatori della danza moderna del Québec, lontana da qualsiasi accademismo, è fondamentale per la sua formazione di coreografo.
Dalla sua fondazione nel 1991, la compagnia Daniel Léveillé Danse si è imposta a livello internazionale ricevendo il sostegno di partner importanti come il Danspace Project de New York, il CanDanse, ImpulsTanz, il Festival TransAmériques, l’Agora de la Danse, e il Conseils des arts du Québec, du Canada et de Montréal.
Al termine dello spettacolo il coreografo e i danzatori saluteranno il pubblico in un incontro coordinato dalla critica di danza Marinella Guatterini.
Biglietti ( gradinata – posto unico) da 9 a 28 euro. Info: tel. 0532 202675
www.teatrocomunaleferrara.it