
Sono più di 100 le opere esposte che ritraggono figure femminili, ciascuna delle quali con caratteristiche precise e distintive per eleganza, intelligenza, fascino, sensualità, spirito d’indipendenza e libertà. Di queste Sgarbi ne ha selezionate tre, Porzia, Cleopatra e la “Donna che suona il flauto”; ad ognuna di loro ha dedicato una frase, che ne sintetizza magistralmente l’essenza e l’unicità.
Il 7 e l’8 marzo Palazzo Fava non celebrerà solo una ricorrenza, ma ‘la donna’ reale, da sempre protagonista indiscussa e fonte di ispirazione in ogni campo della produzione artistica.