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I ricordi di Francesca Ciampi 2011

29 Jun

10/07/2011
00:00

Il sapore dei ricordi di Francesca Ciampi non solo è molto sentito nel suo ultimo libro La Casalunga di Corticella, edito da Gruppo Perdisa editore,
ma lo si può assaporare anche chiacchierando con lei. Quel sapore, devo dire tipicamente bolognese anche se Francesca sembra, per par condicio, non voler celebrare la nostra città più delle altre. Nel numero in distribuzione di Bologna da Vivere sulla Città Metropolitana abbiamo pubblicato un capitolo del libro di Francesca che potete acquistare in libreria o on line sul sito del Gruppo Perdis editore. Abbiamo incontrato Francesca per chiederle perché e quando ha deciso di scrivere un libro dedicato alla Casalunga di Corticella.

Mi è venuta l’idea di scrivere questo libro perchè ogni volta che andavo a vedere il mio cortile, quello dove ho passato molti anni della mia vita, mi veniva da piangere, venivo assalita da ricordi belli e la paura che andassero persi mi ha spinto a scrivere. Ho scritto e mi sono subito sentita meglio. A me è venuta questa voglia e questa è proprio una voglia che a una certa età viene a molti; c’è chi rompe a tutti con racconti che iniziano più o meno tutti con “ai miei tempi” e chi mette tutto nero su bianco.
A me questa voglia è venuta a cinquantanni appena i figli sono cresciuti e la loro infanzia era ormai lontana. Mio marito Cesare Malservisi ha messo i suoi ricordi in canzoni in dialetto bolognese che io ho raccolto in un libro sopo la sua morte ( Che ban Udaur – Alberto Perdisa Editore).

Francesca, noi della redazione di Bologna da Vivere abbiamo fatto una serie di interviste sul Perchè vale la pena vivere a Bologna nell’ambito dell’Osservatorio Bologna Mood Watcher, lo chiedo anche a te:
Perchè vale la pena vivere a bologna?

Vale la pena viverci se ci sei nato, ma questo vale per tutte le Bologna del mondo. Se sei nato in un posto e lì hai trascorso un infanzia felice allora quello è il posto più bello del mondo. E’ lì che ritornano i sapori della mamma, dei fratellini; i tortellini sono eccezionali ma se mia madre mi avesse dato le cavalette fritte forse mi sarebbero piaciute quelle anche se certo i tortellini sono più buoni. Quando mangio i tortellini mi ricordo la mamma che me li serviva nel piatto, quel sapore è legato ai sentimenti.

Grazie Francesca molto piacere di averti conosciuto! Beatrice Di Pisa

vai allo shop del gruppo Perdisa

Domenica 10 luglio LA BOLOGNESITA’ TRIONFA AL PONTE DELLA BIONDA

Da Curgèla ai Prè ed Cavrèra” (Da Corticella ai Prati di Caprara): Francesca Ciampi presenta l’edizione riveduta ed ampliata del suo libro “La Casalunga”. Interventi musicali di Anna Malservisi e Fausto Carpani. Canzoni di Cesare Malservisi e Fausto Carpani.

Associazione Culturale
“Il Ponte della Bionda” Via dei Terraioli 13 – 40129 Bologna Tel. 334-3787219 info@pontedellabionda.org

Le nostre interviste in piazza

18 May

Dati elezioni in tempo reale

16 May

li trovate qui http://elezioni.comune.bologna.it/elezioni/2011/V_01_B_08_0_00.html

affluenza 2011 72,8%, contro il 76,4 delle scorse lezioni al primo turno.

per le proiezioni della Rai IPR marketing vedi Repubblica http://www.repubblica.it/static/speciale/2011/elezioni/comunali/proiezioni_bologna.html

Numeri, bisogni e sentimenti per la Bologna del futuro

13 May

L’OSSERVATORIO BOLOGNESE COME MODELLO
“Bologna MoodWatcher, il sentimento in Comune” fa proseliti in Italia e all’estero. L’osservatorio
indipendente e la sua ricerca sono stati scelti come punto di riferimento per progetti analoghi già nelle
università di Napoli e Caserta e perfino a Buenos Aires, in Argentina, alcuni esperti della Fundación
Ciudad Politica stanno lavorando per mettere in piedi un MoodWatcher nella Capital Federal. D’altronde
anche il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, si è detto interessato a questo tipo di uso dell’indagine
statistica ed ha sottoposto l’esperienza del Bologna MoodWatcher al tavolo permanente Istat-Cnel sulla
diffusione della cultura statistica.

L’importanza di istituire uno strumento di indagine slegato dai poteri forti e che avesse a cuore il
sentimento dei cittadini è stata ribadita negli interventi degli esperti intervenuti durante i lavori del 1°
workshop dell’osservatorio. Tra loro anche il noto economista Stefano Zamagni dell’Università di
Bologna, che ha affermato:
«si tratta di un primo pregevole tentativo di mettere la pulce all’orecchio dei policy makers, non si può continuare
così. Le nuove generazioni vivono con disagio la condizione di stasi attuale, presto potrebbero dare l’impulso al vero
cambiamento. L’osservatorio può anticipare e captare il mutamento, attraverso l’importante lavoro di raccolta dati
finora condotto, fornendo indici sintetici della felicità pubblica. E’ in questa direzione che Bologna MoodWatcher
deve continuare a guardare».

Clicca qui per leggere la relazione sul primo worshop del Bologna Mood Watcher

comunicato finale_bmw

Elezioni amministrative 2011

13 May

Quando votare:
domenica 15 maggio, dalle 8 alle 22
e
lunedì 16 maggio, dalle 7 alle 15

Votazioni per eleggere Sindaco, Consiglio comunale e Consigli circoscrizionali.

liste candidati Sindaco e Consiglieri comunali

FAC SIMILE SCHEDA ELETTORALE SINDACO E CONSIGLIERI COMUNALI

PER I QUARTIERI CLICCA QUI

INFORMAZIONI ELEZIONI COMUNALI DEL MINISTERO DELL’INTERNO

In occasione delle elezioni, domenica 15 maggio, sospensione del provvedimento di divieto d’accesso, circolazione e sosta nella ZTL – Zona a Traffico Limitato (PG 103544/2011).

Uffici comunali aperti con orario continuato:

  • Ufficio Elettorale (via Don Minzoni, 10/2 – tel. 051 2194222-4227-4233-4245 – email:ufficioelettorale@comune.bologna.it):
    venerdì 13 maggio dalle 9 alle 19 – sabato 14 maggio dalle 8 alle 20 – domenica 15 maggio dalle 8 alle 22 – lunedì 16 maggio dalle 7 alle 15
  • Ufficio Carte d’Identità (via Don Minzoni 8):
    sabato 14 maggio dalle 8.30 alle 20 – domenica 15 maggio dalle 8.30 alle 21.30  fonte comune di Bologna
  • COME SI VOTA>>>
    (more…)

Candidati-sindaco continuano le interviste

13 May

Abbiamo intervistato anche Manes Bernaridni candidato sindaco del centrodestra

potete vedere le altre interviste ai candidati sindaco fatte per i Talk Show del Bologna Mood Watcher
sul nostro canale youtube

http://www.youtube.com/user/Bolognadavivere

Valorizzare le risorse di Bologna!

5 May

“Perché vale la pena vivere a Bologna?”

Questa settimana ci hanno risposto i presidenti di Confcommercio Ascom Bologna, di Unindustria e il direttore di CNA.

Il tema proposto dalla redazione è uno di quelli oggetto della ricerca del Bologna Mood Watcher – Il sentimento in Comune, Osservatorio sui sentimenti dei bolognesi, di cui siamo media partner.

Enrico Postacchini presidente di Confcommercio Ascom Bologna
Bologna è una straordinaria culla nella quale vivere: i suoi colli, i suoi portici, il freddo d’inverno il caldo l’estate, i monti e il mare a due passi. Il grande senso civico che l’ha sempre animata, la vocazione culturale ad essere da sempre laboratorio di inventiva e creatività. Una innata voglia di fare ed intraprendere non sempre così facilmente riscontrabile in altre aree del nostro paese; verrebbe voglia di andare via quanto tutto questo non viene valorizzato. Ma chi l’ama davvero deve restare a costruire una città migliore.

Maurizio Marchesini Presidente Unindustria Bologna
Al di là della piacevolezza e della qualità della vita, luogo comune che ancora mantiene una sua attualità seppure un po’ appannata dal tempo, ci sono altre ragioni per cui vale la pena vivere a Bologna. Credo che quello che connota in modo davvero originale Bologna e il suo modello di sviluppo economico, sia quel “capitalismo di persone” che si riflette nel felice mix tra una imprenditoria diffusa fatta prevalentemente di piccole e medie imprese, risorse umane altamente specializzate, centralità delle persone e delle relazioni tra persone anche nelle aziende. Questo modello economico è alla base della coesione sociale del nostro territorio e del suo benessere. E’ un asset che dobbiamo valorizzare e far crescere, naturalmente adeguandolo ai tempi. Un motivo importante, dunque, per stare a Bologna e continuare a investire in questo territorio.

Massimo Ferrante Direttore CNA Bologna Vale la pena vivere a Bologna perché è ancora in assoluto uno dei posti migliori in cui vivere. Siamo così abituati alla qualità della vita che abbiamo costruito negli anni, che finiamo spesso per dimenticare quanto sia elevata. Bologna ha sempre saputo conciliare la creazione di ricchezza con la giustizia sociale e la solidarietà, la tensione ad intraprendere, innovare e produrre con uno straordinario tessuto associativo e civico. Inoltre Bologna è ricca di cultura, di spettacoli, di sport, di divertimento. Vale la pena vivere a Bologna perché Bologna è una città che sa farsi ancora amare.

Numeri, bisogni e sentimenti per la citta del futuro

4 May

05/05/2011
16:00to18:30

1° workshop Bologna MoodWatcher
Grand Hotel Majestic “già Baglioni” – Via Indipendenza 8
Bologna – 5 maggio 2011 – ore 16,00

La mente e il cuore insieme per raccontare Bologna e i suoi cittadini, i loro desideri e i loro bisogni,
ieri, oggi e domani. Bologna MoodWatcher, il Sentimento in Comune, nel suo nome racchiude in sé le due anime del progetto, quella scientifica e quella sentimentale, entrambe necessarie al fine di
individuare la rotta da prendere per traghettare la città nel futuro, senza imbarcare acqua, avendo
in mente la felicità dei cittadini.
I ricercatori dell’Osservatorio Indipendente Bologna MoodWatcher presenteranno e discuteranno con esperti e cittadini i principali risultati di una prima «osservazione» effettuata su un campione statisticamente rappresentativo di «aventi diritto al voto» dell’area metropolitana bolognese,
in merito ai loro umori e ai loro desideri.

All’interno il programma

(more…)

La prima azione dei candidati sindaco una volta eletti

29 Mar

I bolognesi sul futuro

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