Archive | Bologna economica RSS feed for this section

Censimento 2011, a Bologna 20.00 questionari restituiti.

14 Oct

Dopo i primi cinque giorni a Bologna sono già stati restituiti circa 20.000 questionari di censimento, pari al 10% del totale. In particolare ben 10.000 circa sono stati compilati on line, 2.500 sono stati restituiti in
forma cartacea all’Ufficio Comunale di Censimento e circa 7.500 presso gli uffici postali.
In questo momento si manifesta dunque un testa a testa fra la compilazione on line e quella cartacea, entrambe al 50% delle restituzioni.
Il censimento a Bologna è quindi partito in modo estremamente soddisfacente e di questo l’amministrazione comunale ringrazia i cittadini bolognesi che hanno già restituito il questionario. Il successo della compilazione on
line testimonia inoltre come la compilazione su internet sia veloce, facile e consenta di evitare errori sempre possibili in caso di compilazione cartacea.

Rating “A+” PER BOLOGNA CHE SI MERITEREBBE “AA”

19 Sep

Standard  &  Poor’s  conferma  il  rating  “A+” con prospettive negative al Comune  di  Bologna.  L’agenzia  sottolinea  come il rating a lungo terminedella Repubblica italiana (A+/Negative/A-1+) costringe il rating del Comune di Bologna ad A+ (in quanto non può essere superiore al rating nazionale) e che  secondo  i loro criteri, tuttavia, il merito di credito indicativo del Comune di Bologna sia in realtà “AA”.

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Fiera e Aeroporto ecco i nomi

18 Jul

ACCORDO TRA REGIONE, PROVINCIA, COMUNE E CAMERA DI COMMERCIO SU AEROPORTO E FIERA
E’  stato raggiunto l’accordo su Aeroporto e Fiera tra Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio. Per l’Aeroporto i Soci pubblici hanno indicato per la Presidenza la d.ssa
Giada Grandi.

Per la Fiera i Soci sostengono il Progetto di sviluppo e innovazione di Bologna Fiere ed indicano come obiettivo essenziale la realizzazione di una concreta collaborazione ed integrazione della rete del sistema fieristico regionale a partire da Fiera Bologna e Fiera Rimini.
Gli stessi indicano per la Presidenza il dr. Armando Campagnoli.

Valorizzare le risorse di Bologna!

5 May

“Perché vale la pena vivere a Bologna?”

Questa settimana ci hanno risposto i presidenti di Confcommercio Ascom Bologna, di Unindustria e il direttore di CNA.

Il tema proposto dalla redazione è uno di quelli oggetto della ricerca del Bologna Mood Watcher – Il sentimento in Comune, Osservatorio sui sentimenti dei bolognesi, di cui siamo media partner.

Enrico Postacchini presidente di Confcommercio Ascom Bologna
Bologna è una straordinaria culla nella quale vivere: i suoi colli, i suoi portici, il freddo d’inverno il caldo l’estate, i monti e il mare a due passi. Il grande senso civico che l’ha sempre animata, la vocazione culturale ad essere da sempre laboratorio di inventiva e creatività. Una innata voglia di fare ed intraprendere non sempre così facilmente riscontrabile in altre aree del nostro paese; verrebbe voglia di andare via quanto tutto questo non viene valorizzato. Ma chi l’ama davvero deve restare a costruire una città migliore.

Maurizio Marchesini Presidente Unindustria Bologna
Al di là della piacevolezza e della qualità della vita, luogo comune che ancora mantiene una sua attualità seppure un po’ appannata dal tempo, ci sono altre ragioni per cui vale la pena vivere a Bologna. Credo che quello che connota in modo davvero originale Bologna e il suo modello di sviluppo economico, sia quel “capitalismo di persone” che si riflette nel felice mix tra una imprenditoria diffusa fatta prevalentemente di piccole e medie imprese, risorse umane altamente specializzate, centralità delle persone e delle relazioni tra persone anche nelle aziende. Questo modello economico è alla base della coesione sociale del nostro territorio e del suo benessere. E’ un asset che dobbiamo valorizzare e far crescere, naturalmente adeguandolo ai tempi. Un motivo importante, dunque, per stare a Bologna e continuare a investire in questo territorio.

Massimo Ferrante Direttore CNA Bologna Vale la pena vivere a Bologna perché è ancora in assoluto uno dei posti migliori in cui vivere. Siamo così abituati alla qualità della vita che abbiamo costruito negli anni, che finiamo spesso per dimenticare quanto sia elevata. Bologna ha sempre saputo conciliare la creazione di ricchezza con la giustizia sociale e la solidarietà, la tensione ad intraprendere, innovare e produrre con uno straordinario tessuto associativo e civico. Inoltre Bologna è ricca di cultura, di spettacoli, di sport, di divertimento. Vale la pena vivere a Bologna perché Bologna è una città che sa farsi ancora amare.

Ikea sostenibile

13 Apr

clicca qui per leggere il report Ikea Bologna Casalecchio

Report_SOCIO AMBIENTALE IKEA 2010

La fiera del lavoro

29 Mar

In Italia quando si pronuncia la parola fiera immediatamente la si associa alla città di Bologna, che vanta un prestigioso ruolo all’interno delle manifestazioni fieristiche della nostra tradizione.

Le fiere ospitate a Bologna variano su molte tipologie: artigianato, motori, moda, cucina e quant’altro.

Questa realtà bolognese è un’ottima opportunità di lavoro per giovani in cerca di una prima o una parziale occupazione, giovani che vogliono mettersi in gioco con un lavoro stimolante a contatto con il pubblico.

Il lavoro di hostess presso fiere e congressi permette, infatti, di essere occupati per un periodo di tempo limitato, ma garantisce un ritorno economico pulito ed immediato; altresì consente di ampliare i propri orizzonti avendo l’opportunità di sperimentare da vicino il mondo del lavoro dal suo interno, esperienze che potranno essere molto utili per la prosecuzione stessa degli studi. Specie per le studentesse, questa tipologia lavorativa è molto adatta perché concilia i ritmi lavorativi con gli impegni di studio, offre una remunerazione sicura e permette contemporaneamente di non rallentare o interrompere la carriera universitaria. E’ quindi consigliabile consultare regolarmente gli annunci di lavoro su Bologna perché le fiere si susseguono in continuazione e quindi c’è anche la possibilità di scelta; a titolo di esempio, dal 28 al 31 marzo si terrà il Bologna Children’s Book Fair e la Fiera Internazionale della Calzatura, a cui seguiranno il XVIII Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e il Grande Salone della Pasta, il Pastatrend.

Le caratteristiche richieste non sono molto esigenti: una gradevole presenza e la capacità di stare a contatto con il pubblico in modo da poter illustrare i prodotti e promuoverli con garbo e simpatia; la conoscenza delle lingue straniere non è indispensabile, ma potrebbe essere certamente un valore aggiunto perché verreste considerate anche come interpreti a contatto con la clientela straniera, quindi per voi si configurerebbe anche un’ottima opportunità di praticare le vostre conoscenze sul campo e perfezionarle.

Il Sindaco ideale

15 Mar

17/03/2011
19:00

I criteri di scelta dei cittadini bolognesi
Quando: giovedì 17 marzo
Ritrovo: ore 19 – Le Scuderie Wine Bar, Piazza Verdi 2
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti
Durata: circa due ore.

Il secondo appuntamento con il talk show dell’osservatorio si apre con la considerazione, certamente condivisa, che il sindaco perfetto non esiste. Ma quindi, quali sono i difetti che i bolognesi perdonerebbero al primo cittadino?

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I conti del Mambo tornano!

3 Mar

Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna ha indetto una conferenza
stampa lo scorso 28 febbraio per aggiornare i giornalisti sui recenti positivi
sviluppi in merito ai tetti di spesa imposti dall’ultima Legge Finanziaria. Era
stato proprio il MAMbo, primo tra le istituzioni museali italiane, a lanciare
l’allarme lo scorso settembre, evidenziando come la disposizione
contenuta nella Legge n.122/2010 – che impone alle pubbliche
amministrazioni un tetto di spesa dei costi per eventi, mostre, ecc. pari al
20% di quanto speso nel 2009 – avrebbe costituito non solo un innegabile
freno alla possibilità delle istituzioni pubbliche di svolgere attività culturali
e scientifiche, ma anche e soprattutto un impedimento a quei soggetti
dalla gestione virtuosa, che si sostentano in gran parte tramite risorse

non pubbliche, di proseguire su tale strada. È il caso del MAMbo, il cui
bilancio si regge solo per il 25% su entrate derivanti da contributi del
Comune di Bologna (proprio ente di riferimento) e trae il restante 75% del
fabbisogno da contributi di soggetti esterni ed entrate proprie. (more…)

MEZZO SECOLO VAL BENE UN DIPLOMA

9 Dec

La Camera di commercio premia le aziende che hanno compiuto anni di attività nel 2010.
Sono cinque le aziende alle quali oggi il presidente della Camera di commercio di Bologna, Bruno Filetti, ha consegnato uno speciale diploma di benemerenza, quali esempi importanti di determinazione e voglia di fare impresa.

Tutte attività che nel 1960 aprivano i battenti e sono tuttora attive, saldamente in mano
agli eredi dei fondatori
, aziende che riflettono lo schema di imprenditorialità diffusa che caratterizza la provincia di Bologna.

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RISORSE A FONDO PERDUTO ALLE IMPRESE PENALIZZATE

22 Nov

DAI VINCOLI DEL PATTO DI STABILITA’
AIUTI A CHI NON RIESCE A RISCUOTERE IL DOVUTO PER I LAVORI SVOLTI

Se il patto di stabilità frena, la Camera di commercio aiuta le imprese che hanno fatto lavori per enti pubblici e ora non possono essere pagate per il rispetto dei vincoli di bilancio imposti per legge.
Le aziende che non riescono a riscuotere il dovuto per i lavori svolti, possono ora cedere alla banca, o ad un intermediario finanziario, i crediti vantati verso gli enti locali vincolati dal patto e la Camera di commercio provvederà al pagamento degli interessi.

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