Portobello Queer Discount

Fare la spesa e un po’ di shopping originale, coltivare un hobby, incontrare amici e amiche per un aperitivo, ascoltare un po’ di musica: sono tante le attività che affollano il tempo del “dopolavoro“, così tante da richiedere spesso delle rinunce, oltre a un passo molto svelto, quasi di corsa. Da martedì 16 ottobre, però, qualcosa può cambiare: Portobello queer discount è il nuovo contenitore a ingresso libero pensato per tutti i martedì al Cassero e che tenta di concentrare nei due piani della Salara una serie di attività, tra l’utile e il dilettevole, tutte incentrate sullo scambio dei saperi, sul consumo consapevole, sull’autoproduzione e sulla creatività. Dalle 19 alle 24 il circolo diventerà il luogo in cui acquistare piccoli oggetti unici al mercatino delle autoproduzioni, per degustare prodotti della terra, vini o prodezze culinarie, per fare la spesa “bio” attraverso il g.a.s. della Pillola, per ascoltare un reading sorseggiando una tazza di té caldo, perfino per apprendere i segreti dell’uncinetto o del lavoro a maglia.

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De Gustibus – il mercatino delle autoproduzioni

(Piano terra – dal 16 ottobre)

Non si esaurisce con l’estate l’appuntamento con De Gustibus: il Mercatino delle autoproduzioni torna infatti in versione indoor e si prepara, coi primi freddi, a trasformarsi in un originalissimo mercatino di Natale. Creativi e designer della città mettono in mostra i loro manufatti, basati sull’arte del riciclo e sull’inventiva: borse, cappelli, t-shirt, bigiotteria, elementi di arredo, accessori. E ancora: dischi d’annata, occhiali “vintage”, proposte di lettura e prodotti del mercato equosolidale. Il mercatino apre alle 19 e prosegue fino alle 24.

La Pillola + Il Cassero = G.a.s!

(Primo piano – dal 16 ottobre)

Il G.a.s. è il nuovo modo di fare la spesa, comodo e che punta sulla genuinità e sulle eccellenze del territorio. A Bologna pioniera di questa pratica è stata La Pillola, un’associazione culturale bolognese che applica la sostenibilità in prima persona e per le persone, e che quest’anno, per il suo ormai tradizionale Gas, verrà ospitata all’interno del Cassero. Il Gas nasce 4 anni fa per promuovere concretamente i prodotti del territorio, per seguire la stagionalità, risparmiare sulla spesa, conoscere le eccellenze del territorio e rispettare l’ambiente. I latticini bio dell’azienda Casumaro (Cavezzo – MO), le uova, le farine e il riso bio dell’azienda Cerutti (Bondeno – FE), le carni di Zivieri, miglior macelleria italiana nel 2008 (Monzuno – BO), e le verdure da agricoltura naturale di ElleNatura (La Pegola – Bo) costituiscono il paniere all’interno del quale effettuare i propri acquisti. Ogni mercoledì verrà inviata una mail a tutti i contatti de La Pillola con i prodotti disponibili per il martedì successivo. Per iscriversi basta mandare una mail a gas@lapillola.net. I prodotti sono visibili anche sul sito www.lapillola.net nella sezione gas. Entro domenica alle 24 si invia l’ordine via mail a gas@lapillola.net, poi il martedì dalle 19 alle 20 si ritira le si paga in contanti a propria spesa al primo piano del Cassero, dove si potrà consumare un aperitivo con degustazioni di prodotti “bio”. Ciascun “gasista” troverà nella borsa della spesa un piccolo ricettario, ogni settimana diverso, che raccoglierà alcuni utili suggerimenti tematizzati sui prodotti stagionali e offerti da esperti ed esperte dei fornelli.

Corsi di maglia e uncinetto con la Loggia del Punto Pavone

(Primo piano – dal 30 ottobre)

Dal 30 ottobre, poi, inizierà a riunirsi la loggia del Punto Pavone, un salotto antimassonico (quindi per niente esclusivo) dedicato alle arti del tricot e del crochet, cioè della maglia e dell’uncinetto. Con una particolarità: le lezioni saranno rivolte a persone di qualsiasi genere e generazione, rompendo il tabù che vorrebbe da sempre queste discipline praticate solo dalle donne. Attraverso una serie di appuntamenti settimanali – il martedì dalle 19 alle 20,30 – si articolerà un percorso di lezioni e workshop, che porterà dai primi rudimenti alla realizzazione dei tradizionali piccoli manufatti, tutti rivisitati in chiave queer. Ogni lezione prevede un’iscrizione a offerta libera (minimo 3 euro). Ogni domenica si chiudono le iscrizioni per il martedì successivo (per iscrizioni: ufficiostampa@cassero.it. Specificare nell’oggetto “Loggia del Punto Pavone”). Il ciclo inaugurale, al via il prossimo 30 ottobre nell’ambito del festival Gender Bender, sarà dedicato all’arte dell’uncinetto e sarà condotto da Donna Clelia, attrice comica e abilissima crocheteuse (“Vi insegnerò a fare un costume da bagno che non si asciuga mai, neanche nel deserto”, ha promesso) e Lisandra Coridon, vera e propria artista dell’uncinetto le cui creazioni sono in mostra sul web all’indirizzo www.happycoridon.blogspot.com.

Degustazioni, té e vini bolognesi

Sia al piano superiore sia a quello inferiore saranno allestite aree di degustazioni a cura di alcune aziende del territorio bolognese. Sarà attivo naturalmente anche il bar del Cassero, che accanto alle consuete bevande servirà vini a km zero e té equosolidali a prezzi popolari.

Reading e djset

Il mercatino sarà affiancato, all’apertura, da un cuscino musicale selezionato da giovani scrittori, che alterneranno musica a brevi letture. A seguire, ancora musica grazie alle selezioni dei creativi protagonisti del mercatino. Il 30 ottobre è in programma inoltre, tra le bancarelle degli artisti, un evento speciale, inserito nella programmazione del festival Gender Bender: alle 20 andrà in scena “Principianti” monologo tratto dall’omonima raccolta di Raymond Carver, adattato e interpretato da Anna Amadori (info: www.genderbender.it)

Fonte Cassero.it