Brasile e le nuove frontiere per il business

Imprese emiliano-romagnole in missione fino al 12 novembre

Ci sono anche realtà aziendali emiliano-romagnole nel gruppo di imprese impegnate fino a venerdì prossimo nella missione imprenditoriale multisettoriale in Brasile e Perù.

L’iniziativa, promossa da Unioncamere italiana con l’organizzazione tecnica di Promofirenze e la collaborazione di Unioncamere Emilia-Romagna, prevede tappe a San Paolo e Lima dove sono in programma incontri b2b con operatori locali sulla base di un’ agenda prefissata.


Il Brasile produce da solo oltre il 50% del Pil sud americano ed è destinato secondo gli analisti a diventare la quinta potenza al mondo entro il 2013, mentre il Perù è forse il più dinamico in questo momento come ritmo di crescita.
Meccanica, prodotti chimici e plastici, agroalimentare, sono i settori trainanti del rapporto tra le imprese emiliano romagnole e quelle di paesi dell’ America Latina che offrono un’incredibile varietà di possibilità imprenditoriali: materie prime, prodotti finiti e forza lavoro, in una vasta gamma di settori produttivi. Secondo i dati Istat relativi al primo semestre del 2010, nonostante rappresentino solo una quota del 3,5%, le esportazioni regionali hanno realizzato nel semestre un incremento del 35,9%, ben superiore all’aumento del 19,7% registrato dall’export totale e anche al + 28,8 % delle esportazioni italiane verso l’America Centro-Meridionale. Nel primo semestre l’export regionale verso l’area è stato di 710 milioni di euro pari al 14% del livello nazionale con un incremento nel periodo di quasi il 36%.
Il subcontinente latino americano è quindi un’area quindi con significativi spazi di crescita e sta acquisendo sempre più importanza nei piani di internazionalizzazione camerali. Questo anche grazie alla forte complementarietà naturale che esiste tra le Pmi italiane e quelle latinoamericane, molte delle quali guidate da imprenditori di origine italiana.
Su queste basi si muove anche il Progetto America Latina di cui sono partner Promofirenze (struttura per l’internazionalizzazione della Camera di commercio di Firenze), Unioncamere Toscana ed Emilia-Romagna oltre a Interamerican Investment Corporation (IIC) a cui si è aggiunta di recente la Banca Monte dei Paschi di Siena, che, grazie all’accordo con il Gruppo bancario Santander, tra i più radicati nel continente sudamericano, offrirà alle Pmi la propria assistenza nello sviluppo dei rapporti commerciali ed industriali con le controparti latino americane.
“Il progetto America Latina, giunto al suo quinto anno di vita– conferma il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Ugo Girardi – è sempre più concreto nel favorire lo sviluppo di rapporti di collaborazione e per il numero di imprese iscritte, ad oggi circa 800. Missioni imprenditoriali, incoming, momenti di informazione, danno la possibilità alle aziende emiliano-romagnole e toscane di avvicinarsi alle realtà centro-sudamericane e di utilizzare i finanziamenti proposti dalla Investement Corporation e le oltre 30 strutture a disposizione, per rafforzare la propria posizione su quei mercati”.